Un centinaio di persone ha accolto all'aeroporto di Mogadiscio, in un clima di festa con molte bandiere del Paese, il rientro in Somalia dell'arbitro Omar Artan, respinto nei giorni scorsi alla frontiera statunitense. "Sarò presente ai prossimi Mondiali e continuerò a rendere orgogliosa la Somalia - ha dichiarato ai giornalisti presenti -. Nonostante quello che mi è successo, non mi lascio scoraggiare". Nel frattempo, un funzionario del Dipartimento di Stato americano parlando con i media francesi ha dichiarato che l'arbitro era "legato a presunti membri di organizzazioni terroristiche" e che dunque "il viaggiatore non era idoneo all'ingresso negli Stati Uniti".
di Napoli Magazine
10/06/2026 - 12:06
Un centinaio di persone ha accolto all'aeroporto di Mogadiscio, in un clima di festa con molte bandiere del Paese, il rientro in Somalia dell'arbitro Omar Artan, respinto nei giorni scorsi alla frontiera statunitense. "Sarò presente ai prossimi Mondiali e continuerò a rendere orgogliosa la Somalia - ha dichiarato ai giornalisti presenti -. Nonostante quello che mi è successo, non mi lascio scoraggiare". Nel frattempo, un funzionario del Dipartimento di Stato americano parlando con i media francesi ha dichiarato che l'arbitro era "legato a presunti membri di organizzazioni terroristiche" e che dunque "il viaggiatore non era idoneo all'ingresso negli Stati Uniti".