In gruppo di hacker legato all'Iran sostiene di aver violato i droni dell'Fbi e ha minacciato di colpire la Coppa del Mondo attualmente in corso. Site Intelligence Group, organizzazione che monitora gruppi jihadisti, ha pubblicato una dichiarazione del collettivo Handala, in cui si afferma che i pirati informatici avevano avuto accesso "per mesi" a "ogni immagine e ogni sospetto" ripresi dai droni Fpv (velivoli con visuale in prima persona) utilizzati dal Bureau. "Fareste meglio a rafforzare la sicurezza della Coppa del Mondo - si legge nel comunicato - perché alcune di quelle squadre di calcio non ci piacciono affatto. Non dimenticate: gli Fpv sono ovunque, non si sa mai quando uno potrebbe finire proprio contro il pullman della vostra squadra". Prima della minaccia sul Mondiale, l'agenzia di stampa iraniana Tasnim aveva riportato una dichiarazione di Handala, secondo cui "in risposta all'attacco contro le infrastrutture idriche iraniane" il gruppo ha hackerato gli impianti idrici della California. "Nonostante l'accesso ai sistemi correlati, ci siamo astenuti dal creare disagi nell'erogazione dell'acqua e questo è stato solo un avvertimento a Washington".
di Napoli Magazine
12/06/2026 - 15:04
In gruppo di hacker legato all'Iran sostiene di aver violato i droni dell'Fbi e ha minacciato di colpire la Coppa del Mondo attualmente in corso. Site Intelligence Group, organizzazione che monitora gruppi jihadisti, ha pubblicato una dichiarazione del collettivo Handala, in cui si afferma che i pirati informatici avevano avuto accesso "per mesi" a "ogni immagine e ogni sospetto" ripresi dai droni Fpv (velivoli con visuale in prima persona) utilizzati dal Bureau. "Fareste meglio a rafforzare la sicurezza della Coppa del Mondo - si legge nel comunicato - perché alcune di quelle squadre di calcio non ci piacciono affatto. Non dimenticate: gli Fpv sono ovunque, non si sa mai quando uno potrebbe finire proprio contro il pullman della vostra squadra". Prima della minaccia sul Mondiale, l'agenzia di stampa iraniana Tasnim aveva riportato una dichiarazione di Handala, secondo cui "in risposta all'attacco contro le infrastrutture idriche iraniane" il gruppo ha hackerato gli impianti idrici della California. "Nonostante l'accesso ai sistemi correlati, ci siamo astenuti dal creare disagi nell'erogazione dell'acqua e questo è stato solo un avvertimento a Washington".