In Irlanda continuano le proteste contro la doppia sfida di Nations League con Israele. Giovedì sera, durante Irlanda-Austria all'Aviva Stadium di Dublino, circa 30 palline da tennis, alcune con adesivi della bandiera palestinese e la scritta #StopTheGame, sono state lanciate sul terreno di gioco al 19' minuto, costringendo l'arbitro a interrompere brevemente la partita. Poco dopo, un altro manifestante è entrato in campo con una bandiera palestinese. In precedenza, la manifestazione fuori dallo stadio organizzata da Stop The Game e dalla Ireland-Palestine Solidarity Campaign, con i partecipanti che hanno chiesto alla nazionale irlandese di non disputare la seconda partita contro Israele, in programma domenica in Serbia a porte chiuse. La campagna Stop The Game ha annunciato che non farà ulteriori commenti pubblici prima della partita di domenica, lasciando ora ai giocatori la decisione sul da farsi.
di Napoli Magazine
02/10/2026 - 12:19
In Irlanda continuano le proteste contro la doppia sfida di Nations League con Israele. Giovedì sera, durante Irlanda-Austria all'Aviva Stadium di Dublino, circa 30 palline da tennis, alcune con adesivi della bandiera palestinese e la scritta #StopTheGame, sono state lanciate sul terreno di gioco al 19' minuto, costringendo l'arbitro a interrompere brevemente la partita. Poco dopo, un altro manifestante è entrato in campo con una bandiera palestinese. In precedenza, la manifestazione fuori dallo stadio organizzata da Stop The Game e dalla Ireland-Palestine Solidarity Campaign, con i partecipanti che hanno chiesto alla nazionale irlandese di non disputare la seconda partita contro Israele, in programma domenica in Serbia a porte chiuse. La campagna Stop The Game ha annunciato che non farà ulteriori commenti pubblici prima della partita di domenica, lasciando ora ai giocatori la decisione sul da farsi.