Il Colovray Sports Centre di Nyon, in Svizzera, ha ospitato la Uefa Euro Cup 2026, prima competizione ufficiale di walking football (calcio camminato) a essere organizzata dal massimo organismo calcistico europeo. Il format prevedeva partite '6 contro 6' con 8 squadre protagoniste: Italia, Cechia, Croazia, Germania, Grecia, Portogallo, Scozia e Spagna. Gli azzurri chiudono al secondo posto dopo esser arrivati fino alla finalissima persa però ai rigori contro la Croazia. Ogni nazione ha partecipato con un team composto da 9 giocatori: quattro donne (2 sopra ai 55 anni e 2 sopra i 60 anni) e cinque uomini di almeno 60 anni. La squadra italiana, allestita con l'apporto della Lega Nazionale Dilettanti e il sostegno della Figc, era composta da Francesca Benigno, Paola D'Angieri, Maria Cristina Kilan, Mara Perino, Ciro Cofano, Massimo Linarello, Giovanni Mazzarella, Marco Ramella e Roberto Rosati. Luigi Martinoli il tecnico, Roberto Boglietti il team manager, Antonello Perucca il medico.
di Napoli Magazine
25/06/2026 - 18:05
Il Colovray Sports Centre di Nyon, in Svizzera, ha ospitato la Uefa Euro Cup 2026, prima competizione ufficiale di walking football (calcio camminato) a essere organizzata dal massimo organismo calcistico europeo. Il format prevedeva partite '6 contro 6' con 8 squadre protagoniste: Italia, Cechia, Croazia, Germania, Grecia, Portogallo, Scozia e Spagna. Gli azzurri chiudono al secondo posto dopo esser arrivati fino alla finalissima persa però ai rigori contro la Croazia. Ogni nazione ha partecipato con un team composto da 9 giocatori: quattro donne (2 sopra ai 55 anni e 2 sopra i 60 anni) e cinque uomini di almeno 60 anni. La squadra italiana, allestita con l'apporto della Lega Nazionale Dilettanti e il sostegno della Figc, era composta da Francesca Benigno, Paola D'Angieri, Maria Cristina Kilan, Mara Perino, Ciro Cofano, Massimo Linarello, Giovanni Mazzarella, Marco Ramella e Roberto Rosati. Luigi Martinoli il tecnico, Roberto Boglietti il team manager, Antonello Perucca il medico.