Su CRC, nel corso della trasmissione “Calciomania” è intervenuto il giornalista Enzo Bucchioni. Queste le sue dichiarazioni: "Il calcio non è guidato. È in mano a dei dilettanti assoluti. Come fanno a spostare tutte queste volte la gara, quando sai da anni che si gioca questa finale di tennis a Roma? Non era possibile dire a chi genera i calendari di evitare il mese di maggio per il derby di Roma, se proprio non volevi dare una data specifica? A questi livelli non può succedere ma, se succede, nessuno chiede scusa ai tifosi; se fosse accaduto in una qualsiasi azienda, sarebbe saltata qualche testa. Binaghi ha detto che sembra fatto apposta, come lo scorso anno, come se qualcuno volesse mettere a confronto tennis e calcio; ma sarebbe una stupidaggine mettersi contro uno più forte di te. Se chiedessi a qualsiasi italiano se sia più interessato a una partita di Sinner o a una qualsiasi del campionato italiano, non penso ci sarebbero molti dubbi. Le parole di Zampolli in merito all’eventuale ripescaggio dell’Italia al Mondiale non penso possano essere veritiere, io non ci ho mai creduto. La FIFA ha sempre detto di no: è una roba che non potrebbe funzionare. L’Iran, per partecipare, ha disputato uno spareggio e, se non dovesse andarci, dovrebbe subentrare l’altra squadra che è stata eliminata. Dal mio punto di vista l’Iran andrà sicuramente al Mondiale, e potrebbe essere un segnale di distensione. Ma se, nella remota ipotesi, l’Italia dovesse andare a questi Mondiali da ripescata, io non sarei così contento di partecipare: andiamoci nel 2030 con una vera Nazionale rifondata. L’esclusione della Russia? Il mondo è fatto così, ci sono pesi e misure diverse. Ci sono dinamiche oltre lo sport che sono ingiuste. C’è un’ipocrisia generale e, soprattutto, c’è gente che muore Il Napoli ha avuto alcuni problemi di concentrazione e determinazione. Ma penso che contro il Pisa la squadra si presenterà in maniera diversa e blinderà la qualificazione in Champions League e anche il secondo posto, contro una squadra che ha mollato da tempo".
di Napoli Magazine
15/05/2026 - 21:48
Su CRC, nel corso della trasmissione “Calciomania” è intervenuto il giornalista Enzo Bucchioni. Queste le sue dichiarazioni: "Il calcio non è guidato. È in mano a dei dilettanti assoluti. Come fanno a spostare tutte queste volte la gara, quando sai da anni che si gioca questa finale di tennis a Roma? Non era possibile dire a chi genera i calendari di evitare il mese di maggio per il derby di Roma, se proprio non volevi dare una data specifica? A questi livelli non può succedere ma, se succede, nessuno chiede scusa ai tifosi; se fosse accaduto in una qualsiasi azienda, sarebbe saltata qualche testa. Binaghi ha detto che sembra fatto apposta, come lo scorso anno, come se qualcuno volesse mettere a confronto tennis e calcio; ma sarebbe una stupidaggine mettersi contro uno più forte di te. Se chiedessi a qualsiasi italiano se sia più interessato a una partita di Sinner o a una qualsiasi del campionato italiano, non penso ci sarebbero molti dubbi. Le parole di Zampolli in merito all’eventuale ripescaggio dell’Italia al Mondiale non penso possano essere veritiere, io non ci ho mai creduto. La FIFA ha sempre detto di no: è una roba che non potrebbe funzionare. L’Iran, per partecipare, ha disputato uno spareggio e, se non dovesse andarci, dovrebbe subentrare l’altra squadra che è stata eliminata. Dal mio punto di vista l’Iran andrà sicuramente al Mondiale, e potrebbe essere un segnale di distensione. Ma se, nella remota ipotesi, l’Italia dovesse andare a questi Mondiali da ripescata, io non sarei così contento di partecipare: andiamoci nel 2030 con una vera Nazionale rifondata. L’esclusione della Russia? Il mondo è fatto così, ci sono pesi e misure diverse. Ci sono dinamiche oltre lo sport che sono ingiuste. C’è un’ipocrisia generale e, soprattutto, c’è gente che muore Il Napoli ha avuto alcuni problemi di concentrazione e determinazione. Ma penso che contro il Pisa la squadra si presenterà in maniera diversa e blinderà la qualificazione in Champions League e anche il secondo posto, contro una squadra che ha mollato da tempo".