Calcio
SERIE A - I numeri del nuovo corso Orsato: meno falli e rigori, cresce il tempo effettivo
29.09.2026 19:41 di Napoli Magazine Fonte: gianlucadimarzio.com
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Favorire il gioco, lasciare spazio al contatto fisico e restituire centralità alle decisioni dell’arbitro. La linea indicata da Daniele Orsato per la CAN A e B trova un primo riscontro nei dati presentati dall’AIA dopo cinque giornate di Serie A. È un bilancio ancora iniziale, ma il confronto con lo stesso punto delle stagioni precedenti mostra una tendenza in più voci.

Il dato più direttamente legato alla gestione della partita riguarda i falli: 22,74 fischiati in media per gara. Erano 26 nelle prime cinque giornate del 2025/26, 25,42 nel 2024/25 e 23,55 nel 2023/24. La riduzione rispetto alla scorsa stagione è del 12,54%. Considerando il tempo effettivo, l’AIA rileva quest’anno un fallo ogni 2 minuti e 37 secondi di gioco, contro uno ogni 2 minuti e 3 secondi nel 2025/26.

A questo dato si affianca quello del tempo effettivo medio, salito a 59 minuti e 24 secondi. Allo stesso punto del campionato era di 53 minuti e 31 secondi nella scorsa stagione e di 54 minuti e 19 secondi in quella precedente: rispettivamente 5 minuti e 53 secondi e 5 minuti e 5 secondi in meno. L’aumento compare in ciascuna delle prime cinque giornate nel confronto con il 2025/26, anche se con oscillazioni da un turno all’altro.

Calano anche i provvedimenti disciplinari. Le ammonizioni sono 3,22 a partita, contro 3,59 nel 2025/26, 4,02 nel 2024/25 e 4,08 nel 2023/24. Le espulsioni nelle prime cinque giornate sono 2: erano state 8, 9 e 7 nei tre campionati precedenti. 

La differenza più marcata riguarda i calci di rigore: 5 nelle prime cinque giornate, contro i 12 del 2025/26, i 20 del 2024/25 e i 18 del 2023/24. In termini di frequenza sono 0,10 a partita. 

Anche il quadro degli interventi VAR va letto nel dettaglio: una sola on-field review nelle prime cinque giornate, contro le 10 delle due stagioni precedenti e le 8 del 2023/24. Tre invece le overrule, cioè gli interventi "diretti" del VAR senza revisione al monitor. 

Nelle prime cinque giornate della stagione 2026/27 la Serie A registra - come si diceva - 22,74 falli a partita, un dato vicino a quello della Bundesliga (22,31) e della Premier League (22,64). La media italiana è inferiore a quelle di Champions League (22,83), Ligue 1 (24,07), Liga (24,4) e Serie B (25,74).

Sui cartellini gialli, la Serie A registra 3,22 ammonizioni a partita: più della Ligue 1, a 3,13, ma meno di Bundesliga (3,56), Champions League (3,61), Premier League (3,78), Serie B (3,98) e Liga (4,06). Il confronto più netto è quello sui rigori: 0,10 a partita in Serie A, contro 0,17 in Bundesliga e Champions League, 0,18 in Premier League, 0,29 in Ligue 1 e 0,34 nella Liga.

Fonte dei dati: slide AIA presentate all’incontro con la stampa a Lissone

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SERIE A - I numeri del nuovo corso Orsato: meno falli e rigori, cresce il tempo effettivo

di Napoli Magazine

29/09/2026 - 19:41

Favorire il gioco, lasciare spazio al contatto fisico e restituire centralità alle decisioni dell’arbitro. La linea indicata da Daniele Orsato per la CAN A e B trova un primo riscontro nei dati presentati dall’AIA dopo cinque giornate di Serie A. È un bilancio ancora iniziale, ma il confronto con lo stesso punto delle stagioni precedenti mostra una tendenza in più voci.

Il dato più direttamente legato alla gestione della partita riguarda i falli: 22,74 fischiati in media per gara. Erano 26 nelle prime cinque giornate del 2025/26, 25,42 nel 2024/25 e 23,55 nel 2023/24. La riduzione rispetto alla scorsa stagione è del 12,54%. Considerando il tempo effettivo, l’AIA rileva quest’anno un fallo ogni 2 minuti e 37 secondi di gioco, contro uno ogni 2 minuti e 3 secondi nel 2025/26.

A questo dato si affianca quello del tempo effettivo medio, salito a 59 minuti e 24 secondi. Allo stesso punto del campionato era di 53 minuti e 31 secondi nella scorsa stagione e di 54 minuti e 19 secondi in quella precedente: rispettivamente 5 minuti e 53 secondi e 5 minuti e 5 secondi in meno. L’aumento compare in ciascuna delle prime cinque giornate nel confronto con il 2025/26, anche se con oscillazioni da un turno all’altro.

Calano anche i provvedimenti disciplinari. Le ammonizioni sono 3,22 a partita, contro 3,59 nel 2025/26, 4,02 nel 2024/25 e 4,08 nel 2023/24. Le espulsioni nelle prime cinque giornate sono 2: erano state 8, 9 e 7 nei tre campionati precedenti. 

La differenza più marcata riguarda i calci di rigore: 5 nelle prime cinque giornate, contro i 12 del 2025/26, i 20 del 2024/25 e i 18 del 2023/24. In termini di frequenza sono 0,10 a partita. 

Anche il quadro degli interventi VAR va letto nel dettaglio: una sola on-field review nelle prime cinque giornate, contro le 10 delle due stagioni precedenti e le 8 del 2023/24. Tre invece le overrule, cioè gli interventi "diretti" del VAR senza revisione al monitor. 

Nelle prime cinque giornate della stagione 2026/27 la Serie A registra - come si diceva - 22,74 falli a partita, un dato vicino a quello della Bundesliga (22,31) e della Premier League (22,64). La media italiana è inferiore a quelle di Champions League (22,83), Ligue 1 (24,07), Liga (24,4) e Serie B (25,74).

Sui cartellini gialli, la Serie A registra 3,22 ammonizioni a partita: più della Ligue 1, a 3,13, ma meno di Bundesliga (3,56), Champions League (3,61), Premier League (3,78), Serie B (3,98) e Liga (4,06). Il confronto più netto è quello sui rigori: 0,10 a partita in Serie A, contro 0,17 in Bundesliga e Champions League, 0,18 in Premier League, 0,29 in Ligue 1 e 0,34 nella Liga.

Fonte dei dati: slide AIA presentate all’incontro con la stampa a Lissone

Fonte: gianlucadimarzio.com