Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Venezia: "Ringrazio sempre i ragazzi. Dopo il ko in Coppa Italia. non hanno mollato nulla, nemmeno quando questa estate a Formello facevano più di 40 gradi. Abbiamo cambiato tanto perché l'anno scorso il percorso è stato diverso. Ci è andata anche bene perché oggi se alla fine del primo tempo fossimo stati sotto 2-0 il Venezia non avrebbe rubato nulla. L'interpretazione è stata errata ma nella ripresa siamo stati bravi. E' un percorso, dobbiamo tanto migliorare ma il merito è dei ragazzi che ce la stanno mettendo tutta. Se vogliamo fare qualcosa di importante non bisogna fare quel primo tempo perché siamo stati molto molto fortunati. La classifica in questo momento conta poco. Se vogliamo sorprendere dobbiamo fare le cose fatte bene. Oggi abbiamo sbaglia tanto: prese troppe imbucate, le distanze erano unghissime. La classifica non va vista. Ora i ragazzi avranno 5 giorni di riposo e poi riprenderemo a lavorare. Io vedo i ragazzi impegnarsi. Belahyane le prime settimane non ce la faceva e veniva in ufficio per chiedermi scusa. Io gli ho sempre detto: 'step by step. Tu non mollare'. Io vedo mpegno e per me è una soddisfazione. A me fa piacere aiutare i ragazzi, basta che non veda gente lavativa, quella non mi piace. Se non c'erano questi casini io alla Lazio non sarei mai venuto. Io in passato fui vicino 2-3 volte ma ho sempre detto no a Lotito. Sapevo che c'erano casini e ho accettato per questo. Perché i ragazzi avevano voglia di lavorare e l'ho sentita. Ma ancora non ho fatto nulla. 13 punti? Sì, quindi -27 per stare tranquilli. Io nella storia della Lazio? on ho tempo per pensare a ciò che ho fatto. Lo farò quando avrò i nipotini e smetterò".
di Napoli Magazine
19/09/2026 - 23:30
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Venezia: "Ringrazio sempre i ragazzi. Dopo il ko in Coppa Italia. non hanno mollato nulla, nemmeno quando questa estate a Formello facevano più di 40 gradi. Abbiamo cambiato tanto perché l'anno scorso il percorso è stato diverso. Ci è andata anche bene perché oggi se alla fine del primo tempo fossimo stati sotto 2-0 il Venezia non avrebbe rubato nulla. L'interpretazione è stata errata ma nella ripresa siamo stati bravi. E' un percorso, dobbiamo tanto migliorare ma il merito è dei ragazzi che ce la stanno mettendo tutta. Se vogliamo fare qualcosa di importante non bisogna fare quel primo tempo perché siamo stati molto molto fortunati. La classifica in questo momento conta poco. Se vogliamo sorprendere dobbiamo fare le cose fatte bene. Oggi abbiamo sbaglia tanto: prese troppe imbucate, le distanze erano unghissime. La classifica non va vista. Ora i ragazzi avranno 5 giorni di riposo e poi riprenderemo a lavorare. Io vedo i ragazzi impegnarsi. Belahyane le prime settimane non ce la faceva e veniva in ufficio per chiedermi scusa. Io gli ho sempre detto: 'step by step. Tu non mollare'. Io vedo mpegno e per me è una soddisfazione. A me fa piacere aiutare i ragazzi, basta che non veda gente lavativa, quella non mi piace. Se non c'erano questi casini io alla Lazio non sarei mai venuto. Io in passato fui vicino 2-3 volte ma ho sempre detto no a Lotito. Sapevo che c'erano casini e ho accettato per questo. Perché i ragazzi avevano voglia di lavorare e l'ho sentita. Ma ancora non ho fatto nulla. 13 punti? Sì, quindi -27 per stare tranquilli. Io nella storia della Lazio? on ho tempo per pensare a ciò che ho fatto. Lo farò quando avrò i nipotini e smetterò".