L’Atalanta ha chiuso l’operazione Gaetano, da noi svelata a partire dal 16 giugno, semplicemente perché Sarri lo aveva messo al primo posto della lista. E c’è una spiegazione: il nuovo allenatore della Dea ritiene che nel trasformismo tattico avviato a Cagliari da Pisacane il centrocampista possa definitivamente diventare il regista da chiavi in mano. Adesso l’Atalanta farà almeno un altro paio di centrocampisti, vi abbiamo segnalato Samuele Ricci e Mandela Keita, piace Gudmundsson ma prima verrà testato Samardzic che anche da mezzala può essere un’idea interessante. Ma il profilo che intriga di più (esclusiva del 29 maggio) è Ardon Jashari, prima di muoversi su altri fronti l’Atalanta vuole essere sicura sul fatto che il Milan non intenda davvero privarsene.
di Napoli Magazine
09/07/2026 - 00:03
L’Atalanta ha chiuso l’operazione Gaetano, da noi svelata a partire dal 16 giugno, semplicemente perché Sarri lo aveva messo al primo posto della lista. E c’è una spiegazione: il nuovo allenatore della Dea ritiene che nel trasformismo tattico avviato a Cagliari da Pisacane il centrocampista possa definitivamente diventare il regista da chiavi in mano. Adesso l’Atalanta farà almeno un altro paio di centrocampisti, vi abbiamo segnalato Samuele Ricci e Mandela Keita, piace Gudmundsson ma prima verrà testato Samardzic che anche da mezzala può essere un’idea interessante. Ma il profilo che intriga di più (esclusiva del 29 maggio) è Ardon Jashari, prima di muoversi su altri fronti l’Atalanta vuole essere sicura sul fatto che il Milan non intenda davvero privarsene.