Ripartire a Napoli, con un allenatore diverso. Per Noa Lang, la prima esperienza partenopea si era interrotta già a gennaio, dopo un inserimento complicato con Antonio Conte. Sembrava scritta la parola “fine”, ma poi in estate la società non è riuscita a trovare un acquirente. Con Massimiliano Allegri avrebbe dovuto trovare maggiore continuità, ma le difficoltà sembrano tutte confermate: quattro apparizioni in campionato, nessun gol e nessun assist.
Di fatto, Lang è rimasto a Napoli non per convinzione, ma per mancanza d’alternative. Anche l’esclusione con l’Arsenal, avvenuta dopo quello che Giovanni Manna ha definito parlato un “comportamento non idoneo”, ha complicato il tentativo di rilancio, ma Allegri gli ha comunque provato. Il livornese ha impiegato Lang nelle successive gare con Bologna e Fiorentina, senza ottenere segnali di ripresa.
di Napoli Magazine
02/10/2026 - 13:31
Ripartire a Napoli, con un allenatore diverso. Per Noa Lang, la prima esperienza partenopea si era interrotta già a gennaio, dopo un inserimento complicato con Antonio Conte. Sembrava scritta la parola “fine”, ma poi in estate la società non è riuscita a trovare un acquirente. Con Massimiliano Allegri avrebbe dovuto trovare maggiore continuità, ma le difficoltà sembrano tutte confermate: quattro apparizioni in campionato, nessun gol e nessun assist.
Di fatto, Lang è rimasto a Napoli non per convinzione, ma per mancanza d’alternative. Anche l’esclusione con l’Arsenal, avvenuta dopo quello che Giovanni Manna ha definito parlato un “comportamento non idoneo”, ha complicato il tentativo di rilancio, ma Allegri gli ha comunque provato. Il livornese ha impiegato Lang nelle successive gare con Bologna e Fiorentina, senza ottenere segnali di ripresa.