Cultura & Gossip
A ERCOLANO - "Note in pellicola", torna la rassegna di cinema e musica a Villa Campolieto: al via con "Ray" con Jamie Foxx
23.09.2026 12:57 di Napoli Magazine
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Proiezioni gratuite dal 4 al 25 ottobre a Ercolano. In programma tra novembre e dicembre incontri in aule di scuola, università e conservatorio per interrogarsi sulle forme dell'attenzione

Dopo la prima edizione del 2025, Note in Pellicola torna nel 2026 con un progetto più articolato, che dalle proiezioni cinematografiche si estende agli spazi della formazione e del confronto con gli studenti.

Promossa dall'Associazione Cultura Viva, la seconda edizione prenderà avvio nelle quattro domeniche di ottobre a Villa Campolieto, a Ercolano, con un ciclo dedicato al rapporto tra cinema e musica, per proseguire nei mesi di novembre e dicembre attraverso incontri che coinvolgeranno il Liceo "Pasquale Villari" di Napoli, l'Università degli Studi di Napoli Federico II e il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.

Cinema, musica e audiovisivo diventano così strumenti per affrontare una questione particolarmente attuale: come si costruisce oggi l'attenzione dello spettatore? Quali relazioni si stabiliscono tra immagini, musica, voce, racconto e montaggio? E cosa accade quando uno stesso contenuto attraversa linguaggi e forme di comunicazione differenti?

Il programma di Villa Campolieto inizierà domenica 4 ottobre, alle ore 10.30, con Ray di Taylor Hackford con Jamie Foxx, introdotto da Lino Volpe.

Domenica 11 ottobre sarà proiettato Round Midnight di Bertrand Tavernier, mentre domenica 18 ottobre sarà la volta di Bird di Clint Eastwood. Le due proiezioni saranno introdotte da Massimiliano Gaudiosi docente di Storia del cinema presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, e da Lino Volpe.

Il ciclo si concluderà domenica 25 ottobre con Jazz Story – Spin-off, documentario creativo del 2026 scritto e diretto da Lino Volpe.

Proprio Jazz Story – Spin-off rappresenterà il punto di passaggio tra le proiezioni di ottobre e la seconda parte di Note in Pellicola 2026.

La produzione audiovisiva nasce infatti all'interno di Jazz Story, progetto crossmediale ideato da Lino Volpe, nel quale ricerca storica, scrittura, narrazione, podcast, musica e immagini concorrono alla costruzione di uno stesso universo narrativo. Il passaggio al linguaggio audiovisivo offre quindi un terreno concreto sul quale osservare come contenuti provenienti da linguaggi differenti possano essere messi in relazione e quali scelte siano necessarie per attivare e mantenere l'attenzione dello spettatore senza rinunciare alla complessità del racconto.

Dopo la proiezione a Villa Campolieto, Jazz Story – Spin-off diventerà così materiale di visione, analisi e discussione negli incontri con gli studenti.

Tra novembre e dicembre il confronto coinvolgerà gli allievi del Liceo "Pasquale Villari", gli studenti del corso di Storia del cinema del professor Massimiliano Gaudiosi alla Federico II e gli allievi del Conservatorio San Pietro a Majella.

Tre contesti formativi differenti consentiranno di affrontare il rapporto tra audiovisivo e attenzione da prospettive diverse: le modalità con cui le nuove generazioni fruiscono delle immagini e dei racconti audiovisivi; il ruolo della costruzione cinematografica e del montaggio; la funzione della musica, del suono e della voce nell'organizzazione del racconto e nella relazione con lo spettatore.

L'attenzione, in questa prospettiva, non viene considerata soltanto in termini di durata o capacità di concentrazione. La domanda riguarda piuttosto che cosa porta uno spettatore a continuare a guardare e ad ascoltare, quali elementi stabiliscono una relazione con il contenuto e come i diversi linguaggi dell'audiovisivo intervengano nella costruzione di quella relazione.

È su questo terreno che la seconda edizione amplia il percorso avviato nel 2025: dalla visione dei film all'osservazione dei processi attraverso i quali l'audiovisivo viene costruito e fruito, mettendo in relazione pubblico, studenti, docenti, musicisti e differenti luoghi della formazione.

L'incontro presso l'Università Federico II si terrà il 4 dicembre, mentre quello presso il Conservatorio San Pietro a Majella è previsto per l'11 dicembre. L'appuntamento con gli studenti del Liceo Villari, programmato nel mese di novembre.

I quattro appuntamenti di ottobre a Villa Campolieto sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (per prenotazioni: info@noteinpellicola.it).

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A ERCOLANO - "Note in pellicola", torna la rassegna di cinema e musica a Villa Campolieto: al via con "Ray" con Jamie Foxx

di Napoli Magazine

23/09/2026 - 12:57

Proiezioni gratuite dal 4 al 25 ottobre a Ercolano. In programma tra novembre e dicembre incontri in aule di scuola, università e conservatorio per interrogarsi sulle forme dell'attenzione

Dopo la prima edizione del 2025, Note in Pellicola torna nel 2026 con un progetto più articolato, che dalle proiezioni cinematografiche si estende agli spazi della formazione e del confronto con gli studenti.

Promossa dall'Associazione Cultura Viva, la seconda edizione prenderà avvio nelle quattro domeniche di ottobre a Villa Campolieto, a Ercolano, con un ciclo dedicato al rapporto tra cinema e musica, per proseguire nei mesi di novembre e dicembre attraverso incontri che coinvolgeranno il Liceo "Pasquale Villari" di Napoli, l'Università degli Studi di Napoli Federico II e il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.

Cinema, musica e audiovisivo diventano così strumenti per affrontare una questione particolarmente attuale: come si costruisce oggi l'attenzione dello spettatore? Quali relazioni si stabiliscono tra immagini, musica, voce, racconto e montaggio? E cosa accade quando uno stesso contenuto attraversa linguaggi e forme di comunicazione differenti?

Il programma di Villa Campolieto inizierà domenica 4 ottobre, alle ore 10.30, con Ray di Taylor Hackford con Jamie Foxx, introdotto da Lino Volpe.

Domenica 11 ottobre sarà proiettato Round Midnight di Bertrand Tavernier, mentre domenica 18 ottobre sarà la volta di Bird di Clint Eastwood. Le due proiezioni saranno introdotte da Massimiliano Gaudiosi docente di Storia del cinema presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, e da Lino Volpe.

Il ciclo si concluderà domenica 25 ottobre con Jazz Story – Spin-off, documentario creativo del 2026 scritto e diretto da Lino Volpe.

Proprio Jazz Story – Spin-off rappresenterà il punto di passaggio tra le proiezioni di ottobre e la seconda parte di Note in Pellicola 2026.

La produzione audiovisiva nasce infatti all'interno di Jazz Story, progetto crossmediale ideato da Lino Volpe, nel quale ricerca storica, scrittura, narrazione, podcast, musica e immagini concorrono alla costruzione di uno stesso universo narrativo. Il passaggio al linguaggio audiovisivo offre quindi un terreno concreto sul quale osservare come contenuti provenienti da linguaggi differenti possano essere messi in relazione e quali scelte siano necessarie per attivare e mantenere l'attenzione dello spettatore senza rinunciare alla complessità del racconto.

Dopo la proiezione a Villa Campolieto, Jazz Story – Spin-off diventerà così materiale di visione, analisi e discussione negli incontri con gli studenti.

Tra novembre e dicembre il confronto coinvolgerà gli allievi del Liceo "Pasquale Villari", gli studenti del corso di Storia del cinema del professor Massimiliano Gaudiosi alla Federico II e gli allievi del Conservatorio San Pietro a Majella.

Tre contesti formativi differenti consentiranno di affrontare il rapporto tra audiovisivo e attenzione da prospettive diverse: le modalità con cui le nuove generazioni fruiscono delle immagini e dei racconti audiovisivi; il ruolo della costruzione cinematografica e del montaggio; la funzione della musica, del suono e della voce nell'organizzazione del racconto e nella relazione con lo spettatore.

L'attenzione, in questa prospettiva, non viene considerata soltanto in termini di durata o capacità di concentrazione. La domanda riguarda piuttosto che cosa porta uno spettatore a continuare a guardare e ad ascoltare, quali elementi stabiliscono una relazione con il contenuto e come i diversi linguaggi dell'audiovisivo intervengano nella costruzione di quella relazione.

È su questo terreno che la seconda edizione amplia il percorso avviato nel 2025: dalla visione dei film all'osservazione dei processi attraverso i quali l'audiovisivo viene costruito e fruito, mettendo in relazione pubblico, studenti, docenti, musicisti e differenti luoghi della formazione.

L'incontro presso l'Università Federico II si terrà il 4 dicembre, mentre quello presso il Conservatorio San Pietro a Majella è previsto per l'11 dicembre. L'appuntamento con gli studenti del Liceo Villari, programmato nel mese di novembre.

I quattro appuntamenti di ottobre a Villa Campolieto sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (per prenotazioni: info@noteinpellicola.it).