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A NAPOLI - A Città della Scienza oltre 100 scienziati anticipano il futuro al 3° congresso di NQSTI
11.04.2026 12:20 di Napoli Magazine
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Dal 14 aprile si apre a Napoli, a Città della Scienza, in occasione della Giornata Mondiale della Fisica Quantistica, il terzo congresso del National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI). Il consorzio, finanziato dal PNRR e guidato dal presidente Claudio Pettinari e dal coordinatore scientifico Fabio Beltram, riunisce 20 partner eccellenti tra università, enti di ricerca e grandi imprese come Leonardo e Thales Alenia Space, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo scientifico e tecnologico di un settore strategico a livello europeo e internazionale. Il congresso, che si concluderà il 17 aprile, rappresenta un momento cruciale, che coincide con l’erogazione finale dei finanziamenti triennali europei Next Generation EU (di 116 milioni di euro), con il bilancio di una attività che ha visto raddoppiare gli scienziati nel triennio da 300 a oltre 600, con la presentazione dello stato dell’arte negli sviluppi scientifici e tecnologici delle eccellenze italiane, e il lancio della strategia nazionale post-PNRR. Tra i punti anche la presentazione del progetto Q-Sud Southern Center for Quantum Innovation, finanziato dal Programma Nazionale Ricerca Innovazione e Competitività 2021-2027 (PN RIC) con fondi PON, come indicato dalle graduatorie del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Dopo la prima mattina dedicata agli studenti delle scuole secondarie, con visite guidate e laboratori dedicati per avvicinare la nuova generazione alla quantistica e alle sue applicazioni, il fitto programma di lavori si svilupperà in 56 sessioni parallele e 52 sessioni poster con il coinvolgimento di oltre 100 relatori che illustreranno ricerche, idee innovative, obiettivi realizzati e prospettive future della cosiddetta seconda rivoluzione quantistica. Ampio spazio troveranno anche le start- up, con la presentazione di progetti e prototipi realizzati in diversi ambiti applicativi. Molti sono infatti i possibili sviluppi, attuati e futuri, della fisica quantistica, che nel programma convegnistico spaziano dalla tecnologia della comunicazione alla sicurezza dei dati con la chiave crittografica, dallo studio dei sensori e dispositivi di metrologia ad alta sensibilità alla progettazione di materiali, nanostrutture e dispositivi affidabili che possano, grazie alla scalabilità, essere trasferiti alle applicazioni industriali. Il congresso affronterà, inoltre, le prospettive di utilizzo delle tecnologie quantistiche in settori ad alta rilevanza scientifica e industriale quali: la biomedicina, lo spazio, la sicurezza, la difesa, le comunicazioni avanzate e l’industria ad alta intensità tecnologica, valorizzando il dialogo tra ricerca accademica, enti pubblici e industria, in un momento storico in cui la geopolitica e le recenti missioni spaziali stanno ponendo il mondo di fronte a nuove sfide, nuovi interrogativi e necessità di nuove soluzioni. Nella giornata conclusiva del 17, interverrà il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, senatore Alessio Butti, per la plenaria conclusiva sul tema: Tecnologie quantistiche in Italia: bilancio e prospettive.

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A NAPOLI - A Città della Scienza oltre 100 scienziati anticipano il futuro al 3° congresso di NQSTI

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11/04/2026 - 12:20

Dal 14 aprile si apre a Napoli, a Città della Scienza, in occasione della Giornata Mondiale della Fisica Quantistica, il terzo congresso del National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI). Il consorzio, finanziato dal PNRR e guidato dal presidente Claudio Pettinari e dal coordinatore scientifico Fabio Beltram, riunisce 20 partner eccellenti tra università, enti di ricerca e grandi imprese come Leonardo e Thales Alenia Space, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo scientifico e tecnologico di un settore strategico a livello europeo e internazionale. Il congresso, che si concluderà il 17 aprile, rappresenta un momento cruciale, che coincide con l’erogazione finale dei finanziamenti triennali europei Next Generation EU (di 116 milioni di euro), con il bilancio di una attività che ha visto raddoppiare gli scienziati nel triennio da 300 a oltre 600, con la presentazione dello stato dell’arte negli sviluppi scientifici e tecnologici delle eccellenze italiane, e il lancio della strategia nazionale post-PNRR. Tra i punti anche la presentazione del progetto Q-Sud Southern Center for Quantum Innovation, finanziato dal Programma Nazionale Ricerca Innovazione e Competitività 2021-2027 (PN RIC) con fondi PON, come indicato dalle graduatorie del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Dopo la prima mattina dedicata agli studenti delle scuole secondarie, con visite guidate e laboratori dedicati per avvicinare la nuova generazione alla quantistica e alle sue applicazioni, il fitto programma di lavori si svilupperà in 56 sessioni parallele e 52 sessioni poster con il coinvolgimento di oltre 100 relatori che illustreranno ricerche, idee innovative, obiettivi realizzati e prospettive future della cosiddetta seconda rivoluzione quantistica. Ampio spazio troveranno anche le start- up, con la presentazione di progetti e prototipi realizzati in diversi ambiti applicativi. Molti sono infatti i possibili sviluppi, attuati e futuri, della fisica quantistica, che nel programma convegnistico spaziano dalla tecnologia della comunicazione alla sicurezza dei dati con la chiave crittografica, dallo studio dei sensori e dispositivi di metrologia ad alta sensibilità alla progettazione di materiali, nanostrutture e dispositivi affidabili che possano, grazie alla scalabilità, essere trasferiti alle applicazioni industriali. Il congresso affronterà, inoltre, le prospettive di utilizzo delle tecnologie quantistiche in settori ad alta rilevanza scientifica e industriale quali: la biomedicina, lo spazio, la sicurezza, la difesa, le comunicazioni avanzate e l’industria ad alta intensità tecnologica, valorizzando il dialogo tra ricerca accademica, enti pubblici e industria, in un momento storico in cui la geopolitica e le recenti missioni spaziali stanno ponendo il mondo di fronte a nuove sfide, nuovi interrogativi e necessità di nuove soluzioni. Nella giornata conclusiva del 17, interverrà il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, senatore Alessio Butti, per la plenaria conclusiva sul tema: Tecnologie quantistiche in Italia: bilancio e prospettive.