Cultura & Gossip
A NAPOLI - Al via i lavori per il restauro del verde storico della Villa Floridiana
02.02.2026 15:34 di Napoli Magazine
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In continuità con le azioni avviate nel 2025, i Musei Nazionali del Vomero e la Direzione Regionale Musei Nazionali Campania annunciano l’inizio di un intervento strutturato e graduale, della durata complessiva di circa otto mesi, pensato per la messa in sicurezza del parco, la cura del patrimonio vegetale e la progressiva restituzione alla fruizione di alcune aree oggi non accessibili nel polmone verde della collina del Vomero. L’avvio del cantiere rappresenta l’esito di un lungo e articolato percorso preliminare di studio, analisi e interventi preparatori, ritenuto indispensabile per intervenire in modo consapevole su un giardino storico di straordinario valore paesaggistico, botanico e culturale.

L’intera area è stata rilevata con tecnologia laser scanner, ottenendo una restituzione accurata dello stato dei luoghi e delle specie arboree. A questo si è affiancato un censimento georeferenziato di oltre mille alberi, ciascuno identificato e schedato, che ha permesso di costruire una mappatura dettagliata del patrimonio vegetale della Floridiana. Su questa base sono state condotte indagini visive e strumentali approfondite, finalizzate alla valutazione dello stato di salute e di stabilità di ogni singolo esemplare. Le analisi, svolte anche con il supporto di specialisti del tree climbing, hanno incluso l’impiego di tecnologie avanzate come la tomografia sonica, il resistograph e le prove di tenuta radicale e di trazione controllata, consentendo di individuare criticità non sempre visibili a occhio nudo. I dati raccolti sono confluiti nella Carta per la gestione del rischio arboreo, elaborata in ambiente GIS, uno strumento fondamentale per leggere il parco nella sua complessità e per pianificare interventi mirati nel rispetto dei criteri di sicurezza, tutela e conservazione.

Sulla base di queste valutazioni, il progetto prevede interventi differenziati sul patrimonio arboreo, calibrati caso per caso, con livelli di incisività diversi in relazione alle condizioni riscontrate, che comprendono azioni di cura e manutenzione, interventi di riequilibrio strutturale e operazioni più mirate, sempre accompagnate da misure di compensazione e reintegrazione, in una prospettiva di gestione sostenibile e di lungo periodo del parco. Accanto alle attività di studio, sono stati avviati interventi concreti di cura e manutenzione che hanno già prodotto risultati tangibili in termini di sicurezza e fruizione del parco. I primi trattamenti fitoterapici hanno permesso la riapertura di alcune aree precedentemente interdette, come il vialetto della Ceppaia. Parallelamente, sono stati eseguiti interventi sugli impianti di illuminazione e sul sistema di irrigazione in diversi settori del parco, insieme alla riapertura dei servizi igienici per il pubblico, oggi pienamente funzionanti. Specifici trattamenti hanno inoltre permesso di debellare l’infestazione da cocciniglia tartaruga su alcuni pini del pratone antistante il Museo Duca di Martina, consentendo la restituzione di queste aree alla fruizione dei visitatori. I lavori rientrano nell’intervento “Restauro delle aree a verde del Parco della Villa Floridiana”, finanziato da ALES S.p.A., società in house del Ministero della Cultura. Il cantiere sarà articolato per fasi e lotti, così da ridurre l’impatto sulla fruizione e accompagnare progressivamente le trasformazioni previste, mantenendo sempre al centro la sicurezza dei visitatori e la qualità dell’esperienza. Il progetto si inserisce in una visione più ampia e integrata di valorizzazione del complesso, che interessa l’intero sistema della Floridiana e del Museo Duca di Martina.

Parallelamente, in questi giorni è in fase di installazione presso il Museo Duca di Martina il progetto Genius Loci, che prevede una nuova pannellistica di sala attenta ai diversi livelli di accessibilità e la predisposizione di un digital twin per la visita virtuale del museo, ampliando le possibilità di conoscenza e fruizione anche a distanza. A questi interventi si affiancano il ripristino e l’arricchimento delle aree gioco, l’installazione di attrezzature sportive e di punti di abbeveraggio per i cani, la realizzazione di una futura area di sgambamento dedicata, nonché il recupero e la rifunzionalizzazione dell’area delle serre, attualmente in fase di aggiudicazione, che consentirà di restituire decoro e vitalità alla parte alta del parco con nuovi servizi e spazi per il pubblico. Un insieme coordinato di interventi che restituisce alla Floridiana il ruolo di giardino storico vivo, inclusivo e centrale, patrimonio condiviso e luogo quotidiano di incontro per la città.

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A NAPOLI - Al via i lavori per il restauro del verde storico della Villa Floridiana

di Napoli Magazine

02/02/2026 - 15:34

In continuità con le azioni avviate nel 2025, i Musei Nazionali del Vomero e la Direzione Regionale Musei Nazionali Campania annunciano l’inizio di un intervento strutturato e graduale, della durata complessiva di circa otto mesi, pensato per la messa in sicurezza del parco, la cura del patrimonio vegetale e la progressiva restituzione alla fruizione di alcune aree oggi non accessibili nel polmone verde della collina del Vomero. L’avvio del cantiere rappresenta l’esito di un lungo e articolato percorso preliminare di studio, analisi e interventi preparatori, ritenuto indispensabile per intervenire in modo consapevole su un giardino storico di straordinario valore paesaggistico, botanico e culturale.

L’intera area è stata rilevata con tecnologia laser scanner, ottenendo una restituzione accurata dello stato dei luoghi e delle specie arboree. A questo si è affiancato un censimento georeferenziato di oltre mille alberi, ciascuno identificato e schedato, che ha permesso di costruire una mappatura dettagliata del patrimonio vegetale della Floridiana. Su questa base sono state condotte indagini visive e strumentali approfondite, finalizzate alla valutazione dello stato di salute e di stabilità di ogni singolo esemplare. Le analisi, svolte anche con il supporto di specialisti del tree climbing, hanno incluso l’impiego di tecnologie avanzate come la tomografia sonica, il resistograph e le prove di tenuta radicale e di trazione controllata, consentendo di individuare criticità non sempre visibili a occhio nudo. I dati raccolti sono confluiti nella Carta per la gestione del rischio arboreo, elaborata in ambiente GIS, uno strumento fondamentale per leggere il parco nella sua complessità e per pianificare interventi mirati nel rispetto dei criteri di sicurezza, tutela e conservazione.

Sulla base di queste valutazioni, il progetto prevede interventi differenziati sul patrimonio arboreo, calibrati caso per caso, con livelli di incisività diversi in relazione alle condizioni riscontrate, che comprendono azioni di cura e manutenzione, interventi di riequilibrio strutturale e operazioni più mirate, sempre accompagnate da misure di compensazione e reintegrazione, in una prospettiva di gestione sostenibile e di lungo periodo del parco. Accanto alle attività di studio, sono stati avviati interventi concreti di cura e manutenzione che hanno già prodotto risultati tangibili in termini di sicurezza e fruizione del parco. I primi trattamenti fitoterapici hanno permesso la riapertura di alcune aree precedentemente interdette, come il vialetto della Ceppaia. Parallelamente, sono stati eseguiti interventi sugli impianti di illuminazione e sul sistema di irrigazione in diversi settori del parco, insieme alla riapertura dei servizi igienici per il pubblico, oggi pienamente funzionanti. Specifici trattamenti hanno inoltre permesso di debellare l’infestazione da cocciniglia tartaruga su alcuni pini del pratone antistante il Museo Duca di Martina, consentendo la restituzione di queste aree alla fruizione dei visitatori. I lavori rientrano nell’intervento “Restauro delle aree a verde del Parco della Villa Floridiana”, finanziato da ALES S.p.A., società in house del Ministero della Cultura. Il cantiere sarà articolato per fasi e lotti, così da ridurre l’impatto sulla fruizione e accompagnare progressivamente le trasformazioni previste, mantenendo sempre al centro la sicurezza dei visitatori e la qualità dell’esperienza. Il progetto si inserisce in una visione più ampia e integrata di valorizzazione del complesso, che interessa l’intero sistema della Floridiana e del Museo Duca di Martina.

Parallelamente, in questi giorni è in fase di installazione presso il Museo Duca di Martina il progetto Genius Loci, che prevede una nuova pannellistica di sala attenta ai diversi livelli di accessibilità e la predisposizione di un digital twin per la visita virtuale del museo, ampliando le possibilità di conoscenza e fruizione anche a distanza. A questi interventi si affiancano il ripristino e l’arricchimento delle aree gioco, l’installazione di attrezzature sportive e di punti di abbeveraggio per i cani, la realizzazione di una futura area di sgambamento dedicata, nonché il recupero e la rifunzionalizzazione dell’area delle serre, attualmente in fase di aggiudicazione, che consentirà di restituire decoro e vitalità alla parte alta del parco con nuovi servizi e spazi per il pubblico. Un insieme coordinato di interventi che restituisce alla Floridiana il ruolo di giardino storico vivo, inclusivo e centrale, patrimonio condiviso e luogo quotidiano di incontro per la città.