Cultura & Gossip
SPETTACOLI - "Lettera a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci al Teatro Il Pozzo e il Pendolo
02.02.2026 15:26 di Napoli Magazine
aA

Nel 1975, Oriana Fallaci pubblicava un testo destinato a diventare uno dei più discussi e letti del Novecento. Un monologo intimo, feroce e struggente, in cui una donna dialoga con la vita che porta in grembo e con un mondo che la osserva, la giudica, la incalza.

A mezzo secolo di distanza, Lettera a un bambino mai nato sarà in scena, sabato 7 febbraio 2026 alle ore 21.00 (replica domenica 8) al Pozzo e il Pendolo Teatro, per un omaggio che è insieme atto di memoria e gesto di resistenza civile.

Interpretato da Rosalba Di Girolamo e diretto da Annamaria Russo, l’allestimento restituisce tutta la forza di un testo che non ha mai smesso di interrogare le coscienze.

Al centro della “scena” c’è una donna sola, attraversata dal dubbio, dalla paura e dall’amore. Una donna chiamata a compiere una scelta radicale, dare o non dare la vita. Ma quella scelta non è mai solo privata, è un campo di battaglia in cui si scontrano libertà e colpa, desiderio e dovere, identità e sacrificio. Oggi quel conflitto resta drammaticamente attuale.

Lo spettacolo non cerca risposte definitive, al contrario, abita la complessità del pensiero della Fallaci, la sua scrittura tagliente e profondamente umana, capace di unire rabbia e tenerezza, lucidità e fragilità.

La regia di Annamaria Russo sceglie un approccio essenziale, mettendo al centro la parola e l’interpretazione. Rosalba Di Girolamo dà voce a un pensiero che alterna rabbia e tenerezza, lucidità e smarrimento.

Ne emerge una storia che non appartiene solo alle donne, ma a ogni essere umano che abbia conosciuto il peso della scelta e il coraggio della responsabilità.

A distanza di anni, molte delle questioni sollevate dalla Fallaci restano aperte. Essere donna continua a significare muoversi in equilibrio tra autonomia e responsabilità, tra desiderio personale e aspettative sociali.

La maternità, più che una certezza, resta spesso un terreno di conflitto, in cui si intrecciano amore, paura, senso di colpa e coraggio.

Portare in scena Lettera a un bambino mai nato oggi significa riconoscere che quel testo non ha smesso di parlare al nostro tempo. Non è solo la storia di una donna alle prese con una scelta estrema, ma il ritratto di una condizione umana universale: quella di chi è chiamato a decidere, sapendo che ogni scelta comporta una perdita.

Il teatro diventa, così, luogo di ascolto e di riflessione, uno spazio in cui una voce del passato torna a interrogare il presente. Una voce scomoda, necessaria, ancora capace di generare domande.

Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci

7 > 8 febbraio 2026 - Il Pozzo e il Pendolo Teatro Napoli, Piazza San Domenico 3

Inizio spettacoli ore 21.00 (sabato) e ore 18.30 (domenica)

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPETTACOLI - "Lettera a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci al Teatro Il Pozzo e il Pendolo

di Napoli Magazine

02/02/2026 - 15:26

Nel 1975, Oriana Fallaci pubblicava un testo destinato a diventare uno dei più discussi e letti del Novecento. Un monologo intimo, feroce e struggente, in cui una donna dialoga con la vita che porta in grembo e con un mondo che la osserva, la giudica, la incalza.

A mezzo secolo di distanza, Lettera a un bambino mai nato sarà in scena, sabato 7 febbraio 2026 alle ore 21.00 (replica domenica 8) al Pozzo e il Pendolo Teatro, per un omaggio che è insieme atto di memoria e gesto di resistenza civile.

Interpretato da Rosalba Di Girolamo e diretto da Annamaria Russo, l’allestimento restituisce tutta la forza di un testo che non ha mai smesso di interrogare le coscienze.

Al centro della “scena” c’è una donna sola, attraversata dal dubbio, dalla paura e dall’amore. Una donna chiamata a compiere una scelta radicale, dare o non dare la vita. Ma quella scelta non è mai solo privata, è un campo di battaglia in cui si scontrano libertà e colpa, desiderio e dovere, identità e sacrificio. Oggi quel conflitto resta drammaticamente attuale.

Lo spettacolo non cerca risposte definitive, al contrario, abita la complessità del pensiero della Fallaci, la sua scrittura tagliente e profondamente umana, capace di unire rabbia e tenerezza, lucidità e fragilità.

La regia di Annamaria Russo sceglie un approccio essenziale, mettendo al centro la parola e l’interpretazione. Rosalba Di Girolamo dà voce a un pensiero che alterna rabbia e tenerezza, lucidità e smarrimento.

Ne emerge una storia che non appartiene solo alle donne, ma a ogni essere umano che abbia conosciuto il peso della scelta e il coraggio della responsabilità.

A distanza di anni, molte delle questioni sollevate dalla Fallaci restano aperte. Essere donna continua a significare muoversi in equilibrio tra autonomia e responsabilità, tra desiderio personale e aspettative sociali.

La maternità, più che una certezza, resta spesso un terreno di conflitto, in cui si intrecciano amore, paura, senso di colpa e coraggio.

Portare in scena Lettera a un bambino mai nato oggi significa riconoscere che quel testo non ha smesso di parlare al nostro tempo. Non è solo la storia di una donna alle prese con una scelta estrema, ma il ritratto di una condizione umana universale: quella di chi è chiamato a decidere, sapendo che ogni scelta comporta una perdita.

Il teatro diventa, così, luogo di ascolto e di riflessione, uno spazio in cui una voce del passato torna a interrogare il presente. Una voce scomoda, necessaria, ancora capace di generare domande.

Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci

7 > 8 febbraio 2026 - Il Pozzo e il Pendolo Teatro Napoli, Piazza San Domenico 3

Inizio spettacoli ore 21.00 (sabato) e ore 18.30 (domenica)