Cultura & Gossip
A NAPOLI - Futuro Remoto 2026: gli spettacoli serali gratuiti alla Sala Newton di Città della Scienza
07.11.2026 09:43 di Napoli Magazine
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Quando la scienza incontra l’arte, la musica e il teatro, le grandi domande sul domani smettono di essere formule astratte e diventano emozioni vive, capaci di toccare il cuore e accendere l'immaginazione di una comunità intera. Per celebrare lo straordinario traguardo dei suoi quarant’anni, Futuro Remoto regala a Napoli e al suo pubblico 100 eventi tra conferenze, future labs, show immersivi e interattivi, mostre e una serie di serate imperdibili e ad ingresso completamente gratuito nella suggestiva Sala Newton di Città della Scienza. Con il tema guida "L’immaginazione di futuri", il festival apre spalancate le sue porte per far vivere alla città quattro appuntamenti serali speciali in cui il rigore scientifico si fonde con la comicità, la performance scenica, le armonie musicali e il grande racconto d'autore. 
 
Si parte mercoledì 11 novembre alle ore 19:00 con l'inconfondibile verve di Rosalia Porcaro, affiancata da Ivan Del Vecchio, nello spettacolo "Semp'ess". Un'invenzione comica di straordinaria sensibilità che affronta, attraverso un linguaggio partenopeo potente ed esilarante, le contraddizioni e la forza delle donne, capaci di trasformare la tragicità del quotidiano in un paradosso liberatorio e profondo. 
 
Venerdì 13 novembre, sempre alle ore 19:00, la meraviglia del cosmo prenderà corpo e voce grazie all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) con la conferenza-spettacolo "In tutte le lingue del cosmo: racconti dall'universo, tra musica e nuovi segnali". I ricercatori Alberto Colombo Sormani, Piera Sapienza e Viviana Fafone, insieme all'attrice Bianca Mastromonaco e alle note avvolgenti del violoncello di Manuela Albano e del clarinetto di Luca Iovine, guideranno lo spettatore in un'esplorazione multimessaggera dell'universo, dove luce, neutrini e onde gravitazionali intrecciano la fisica all'arte della narrazione. 
 
Il viaggio prosegue sabato 14 novembre alle ore 19:00 con un dialogo appassionante e di stretta attualità: "E adesso che sappiamo fare tutto questo?". Il celebre giornalista e scrittore Massimo Polidoro affronterà insieme all'astrofisico e Presidente di Città della Scienza Giovanni Covone l'avventura della conoscenza umana. Partendo dalle pagine del suo ultimo libro, Polidoro ripercorrerà l'evoluzione dell'uomo dal primo fuoco alle frontiere dell'intelligenza artificiale, interrogandosi su come governare l'impatto di scoperte capaci di ridefinire il nostro domani. 
 
La rassegna serale si chiuderà in grande stile domenica 15 novembre alle ore 20:00 con il travolgente monologo "Animali Umani" di e con Roberto Mercadini. Una narrazione brillante, a tratti vertiginosa e a tratti comica, che analizza l'epopea della nostra specie, esplorando cosa renda Homo sapiens unico e al tempo stesso indissolubilmente legato al resto del mondo naturale, dalle formiche agli scimpanzé. 
 
Offrire alla città questi quattro straordinari eventi a titolo gratuito significa ribadire l'idea che la cultura e la scienza debbano essere un bene comune accogliente, inclusivo e alla portata di tutti. 
 
Gli spettacoli sono ad accesso libero, con prenotazione sul sito ufficiale dell'evento: https://futuroremoto.cittadellascienza.it/. 
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A NAPOLI - Futuro Remoto 2026: gli spettacoli serali gratuiti alla Sala Newton di Città della Scienza

di Napoli Magazine

07/11/2026 - 09:43

Quando la scienza incontra l’arte, la musica e il teatro, le grandi domande sul domani smettono di essere formule astratte e diventano emozioni vive, capaci di toccare il cuore e accendere l'immaginazione di una comunità intera. Per celebrare lo straordinario traguardo dei suoi quarant’anni, Futuro Remoto regala a Napoli e al suo pubblico 100 eventi tra conferenze, future labs, show immersivi e interattivi, mostre e una serie di serate imperdibili e ad ingresso completamente gratuito nella suggestiva Sala Newton di Città della Scienza. Con il tema guida "L’immaginazione di futuri", il festival apre spalancate le sue porte per far vivere alla città quattro appuntamenti serali speciali in cui il rigore scientifico si fonde con la comicità, la performance scenica, le armonie musicali e il grande racconto d'autore. 
 
Si parte mercoledì 11 novembre alle ore 19:00 con l'inconfondibile verve di Rosalia Porcaro, affiancata da Ivan Del Vecchio, nello spettacolo "Semp'ess". Un'invenzione comica di straordinaria sensibilità che affronta, attraverso un linguaggio partenopeo potente ed esilarante, le contraddizioni e la forza delle donne, capaci di trasformare la tragicità del quotidiano in un paradosso liberatorio e profondo. 
 
Venerdì 13 novembre, sempre alle ore 19:00, la meraviglia del cosmo prenderà corpo e voce grazie all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) con la conferenza-spettacolo "In tutte le lingue del cosmo: racconti dall'universo, tra musica e nuovi segnali". I ricercatori Alberto Colombo Sormani, Piera Sapienza e Viviana Fafone, insieme all'attrice Bianca Mastromonaco e alle note avvolgenti del violoncello di Manuela Albano e del clarinetto di Luca Iovine, guideranno lo spettatore in un'esplorazione multimessaggera dell'universo, dove luce, neutrini e onde gravitazionali intrecciano la fisica all'arte della narrazione. 
 
Il viaggio prosegue sabato 14 novembre alle ore 19:00 con un dialogo appassionante e di stretta attualità: "E adesso che sappiamo fare tutto questo?". Il celebre giornalista e scrittore Massimo Polidoro affronterà insieme all'astrofisico e Presidente di Città della Scienza Giovanni Covone l'avventura della conoscenza umana. Partendo dalle pagine del suo ultimo libro, Polidoro ripercorrerà l'evoluzione dell'uomo dal primo fuoco alle frontiere dell'intelligenza artificiale, interrogandosi su come governare l'impatto di scoperte capaci di ridefinire il nostro domani. 
 
La rassegna serale si chiuderà in grande stile domenica 15 novembre alle ore 20:00 con il travolgente monologo "Animali Umani" di e con Roberto Mercadini. Una narrazione brillante, a tratti vertiginosa e a tratti comica, che analizza l'epopea della nostra specie, esplorando cosa renda Homo sapiens unico e al tempo stesso indissolubilmente legato al resto del mondo naturale, dalle formiche agli scimpanzé. 
 
Offrire alla città questi quattro straordinari eventi a titolo gratuito significa ribadire l'idea che la cultura e la scienza debbano essere un bene comune accogliente, inclusivo e alla portata di tutti. 
 
Gli spettacoli sono ad accesso libero, con prenotazione sul sito ufficiale dell'evento: https://futuroremoto.cittadellascienza.it/.