Cultura & Gossip
A NAPOLI - Real Albergo dei Poveri, riapertura dal 6 ottobre: gli eventi in programma
04.10.2026 17:27 di Napoli Magazine
aA

Il Real Albergo dei Poveri di Napoli verrà riaperto mentre proseguiranno i lavori di restauro. Da martedì 6 ottobre e fino al 16 ottobre, alcuni degli spazi del monumentale edificio napoletano – patio, auditorium e terrazza – ospiteranno una serie di performance gratuite dedicate soprattutto ai temi dell’accoglienza, delle migrazioni e delle diaspore. L’iniziativa inaugura la prima parte del cartellone e la seconda edizione dei laboratori civici e culturali di Futuro Quotidiano, con la direzione artistica di Laura Valente. Il programma è organizzato dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana. Ad aprire gli appuntamenti sarà Armando Punzo, sei volte Premio Ubu, che torna nella sua città dopo tredici anni con una versione site specific di Fame, ispirata all’opera di Knut Hamsun e con Paul Cocian per la prima volta protagonista.

La riapertura temporanea consentirà quindi ai napoletani di tornare a vivere alcuni ambienti del Real Albergo dei Poveri attraverso teatro, musica e performance. Il 7 ottobre alle 20, sulla terrazza, sarà presentato E’ per loro, progetto poetico-musicale di Gianni Valentino con Lello Tramma e Michele Signore, nato da documenti dell’Archivio storico del Banco di Napoli sulla tratta degli schiavi tra Napoli e Istanbul nel Seicento. Alle 21.15 spazio invece a Eredità, con Lucariello, Federico Di Napoli e le voci di Nisida, protagoniste del laboratorio di rap e canzone napoletana realizzato all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni. Il 16 ottobre, tra patio e auditorium, arriverà invece Tiresia: nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta, performance-installazione site specific da ascoltare in cuffia firmata da Giorgina Pi, per la prima volta a Napoli. La regista presenterà anche Fotoromanza, laboratorio realizzato con donne tra i 65 e i 90 anni. Una riapertura dunque ancora legata alla programmazione culturale e parallela al cantiere di restauro, ma che permetterà di restituire alla città alcuni spazi di uno dei suoi complessi monumentali più importanti.

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
A NAPOLI - Real Albergo dei Poveri, riapertura dal 6 ottobre: gli eventi in programma

di Napoli Magazine

04/10/2026 - 17:27

Il Real Albergo dei Poveri di Napoli verrà riaperto mentre proseguiranno i lavori di restauro. Da martedì 6 ottobre e fino al 16 ottobre, alcuni degli spazi del monumentale edificio napoletano – patio, auditorium e terrazza – ospiteranno una serie di performance gratuite dedicate soprattutto ai temi dell’accoglienza, delle migrazioni e delle diaspore. L’iniziativa inaugura la prima parte del cartellone e la seconda edizione dei laboratori civici e culturali di Futuro Quotidiano, con la direzione artistica di Laura Valente. Il programma è organizzato dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana. Ad aprire gli appuntamenti sarà Armando Punzo, sei volte Premio Ubu, che torna nella sua città dopo tredici anni con una versione site specific di Fame, ispirata all’opera di Knut Hamsun e con Paul Cocian per la prima volta protagonista.

La riapertura temporanea consentirà quindi ai napoletani di tornare a vivere alcuni ambienti del Real Albergo dei Poveri attraverso teatro, musica e performance. Il 7 ottobre alle 20, sulla terrazza, sarà presentato E’ per loro, progetto poetico-musicale di Gianni Valentino con Lello Tramma e Michele Signore, nato da documenti dell’Archivio storico del Banco di Napoli sulla tratta degli schiavi tra Napoli e Istanbul nel Seicento. Alle 21.15 spazio invece a Eredità, con Lucariello, Federico Di Napoli e le voci di Nisida, protagoniste del laboratorio di rap e canzone napoletana realizzato all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni. Il 16 ottobre, tra patio e auditorium, arriverà invece Tiresia: nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta, performance-installazione site specific da ascoltare in cuffia firmata da Giorgina Pi, per la prima volta a Napoli. La regista presenterà anche Fotoromanza, laboratorio realizzato con donne tra i 65 e i 90 anni. Una riapertura dunque ancora legata alla programmazione culturale e parallela al cantiere di restauro, ma che permetterà di restituire alla città alcuni spazi di uno dei suoi complessi monumentali più importanti.