Cultura & Gossip
A POMIGLIANO D'ARCO - Grande successo per l’inizio del RinascitaFest 2026, sabato il "Life For Gaza"
18.09.2026 17:54 di Napoli Magazine
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«Ogni anno ci diciamo che l'anno prossimo sarà più semplice, poi succede sempre qualcosa che ci smentisce. Ma alla fine siamo ancora qui e questo ci ripaga di tutta la stanchezza». È toccato a Serena Grande di Rinascita, padrona di casa durante la proiezione e il dibattito successivo del film documentario "How to feed the planet", raccontare cos'è stato iniziare il RinascitaFest 2026 – Assiem'. Un inizio che si è caratterizzato immediatamente da un grande successo di pubblico.

«Mario Paciolla è un esempio per chi crede nella giustizia e nel senso di comunità; – hanno spiegato Rosa Cetro e Domenico De Maria di Rinascita durante la manifestazione di apertura – è stato un esempio per i giovani, perché la sua vita è stata sempre motivata a provare a costruire un mondo di pace». Da qui il significato profondo che ha rappresentato l'apertura del festival dedicato alla memoria di Mario Paciolla «assassinato in Colombia mentre svolgeva il suo lavoro di cooperante, ed ancora in attesa di giustizia». Presenti, come ogni edizione del RinascitaFest i genitori di Mario Anna Motta e Pino Paciolla.

«Ringrazio questo festival perché ha dato attenzione alla memoria di Mario Paciolla prima di noi – ha spiegato Chiara Ghidini, docente dell'Università Orientale e promotrice della Scuola di Pace dedicata a Mario Paciolla – uno strumento di orientamento d'uscita per far capire ai partecipanti cosa significa cooperare per la pace. Intitolare questa scuola a Mario Paciolla era nel progetto iniziale, perché volevamo raccontare che non ci può essere pace senza giustizia. Perché tutti noi crediamo fermamente che Mario, uno dei migliori nel suo lavoro di cooperante, non si è suicidato, ma è stato assassinato mentre svolgeva il suo lavoro».

«Andiamo controcorrente – ha ribadito Mario Del Bufalo, responsabile della Scuola di Pace – perché non formiamo manager, ma spieghiamo che il cooperante è una professione straordinaria, dove riesci sempre a trovare la forza di vivere e di combattere in questo mondo devastato. La pace non è un sogno e non è un'opzione: si può studiare e frequentare come un lavoro. Un lavoro complesso e qualificato che può portare ad una vita di grandi soddisfazioni». A breve, fanno sapere gli organizzatori, sarà disponibile il bando di partecipazione alla Scuola di Pace sul sito dell'Università Orientale e sul sito www.mariopaciolla.org.

Il RinascitaFest è poi proseguito con il già citato documentario "How to feed the planet" di Francesco De Augustinis: «Semplicemente un racconto di verità – secondo il suo autore, che spiega nei dettagli – come sia in atto una guerra per il cibo, per il controllo della terra e delle risorse alimentari. Una delle grandi sfide del nostro presente dovrebbe essere quella di provare garantire un'alimentazione sana ad una popolazione mondiale che tra poco raggiungerà i 10 miliardi di individui. Il documentario spiega invece, quanto siamo distanti da questo traguardo e la necessità urgente di un'inversione di tendenza».

La seconda giornata, quella di giovedì 17 settembre, è iniziata con la presentazione dell'opuscolo "A forza di essere Vento: 2016-2026 dieci anni della Casa del Popolo di Afragola" con l'attivista e fondatore Giuseppe Cerbone, che sarà in distribuzione gratuita per tutta la durata del festival.

A seguire si è svolto il dibattito "Pari alla pari - Pari Diritti Pari opportunità" con Michele Grimaldi della "Casa del Popolo Scafati"; Emiliana Mellone rappresentante di "The Good Lobby"; Marta Marini dell'associazione "Papà Pinguino" e Angela Valletta di "Prime Minister"; dove è stato presentato il disegno di legge di iniziativa popolare che chiede un adeguato congedo parentale ad entrambi i genitori. «Perché occorre – hanno spiegato i partecipanti – garantire ad una madre ed un padre le stesse possibilità professionali e genitoriali che sono, per entrambi i genitori, insieme diritti e doveri».

«Porto a questo tavolo – ha raccontato Davide Ruggiero di Rinascita – la mia esperienza di padre di due gemelli e le difficoltà che affronto ogni giorno per poter conciliare le loro esigenze a quelle della mia attività professionale. Alla nascita sono stati entrambi in terapia intensiva per diversi giorni, a cento chilometri da casa. Ho potuto constatare che, ad oggi, non esiste uno strumento legislativo che garantisce ad un lavoratore di poter portare avanti i propri doveri di padre. Allo stesso modo le donne che scelgono di essere madri subiscono continue vessazioni e discriminazioni nella loro vita professionale». È possibile firmare per portare in Parlamento la legge di iniziativa popolare "Pari alla Pari" al sito www.pariallapari.it/.

La giornata si è conclusa con il concerto del cantautore Francesco Di Bella che ha regalato agli spettatori una serata intensa, che ben ha incarnato lo spirito del RinascitaFest: «leggo nei vostri occhi – ha spiegato – quanto sia intenso l'amore per queste canzoni e il senso di comunità di questa serata. Vi ringrazio per i vostri sguardi e per farmi sentire una parte di voi stessi».

Il Rinascita Fest si avvia quindi al primo fine settimana di programmazione: l'appuntamento per la terza giornata, il 18 settembre, è a partire dalle 18:30 nella nuova location di via Luraghi, nei pressi della rotonda Avio, con il workshop sull'Antifascismo curato dal prof. Ferdinando Di Dato e, a seguire, il dibattito "Vivere, respirare, restare: la terra dei fuochi e il diritto alla vita" con Valentina Centonze, avvocato e presidente dell' "Associazione per l'Esecuzione della sentenza CEDU"; Ferdinando Esposito, esponente di "Casalnuovo Coraggiosa"; Antonio Marfella di "ISDE Medici per l'Ambiente; Antonio Mattiello del "Comitato MassAria Mattiello" e Carlo Ceparano, vice presidente della "V Commissione Consiliare Permanente del Consiglio Regionale della Campania". Moderatrice Rossella Toscano di Rinascita.

Ma sarà sabato 19 settembre uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione del RinascitaFest che, a partire dalle 19:00, ospiterà il Life for Gaza il ciclo di eventi, musica ed impegno civile nato per sostenere la causa palestinese.

Al dibattito d'apertura ci saranno il giornalista Francesco Romanetti; Luigi De Magistris, già sindaco di Napoli e promotore di Life for Gaza, Nasr Dallachi della "Comunità Palestinese Campania"; il fotografo Patrizio Esposito; Virginia Libero della Segreteria Nazionale dei Giovani Democratici e Giovanni Nappi, sindaco di Casalnuovo. Moderatore sarà Omar Suleiman.

A seguire sul palco del RinascitaFest – Life for Gaza, sotto la guida della presentatrice ufficiale del RinascitaFest Serena Grande ci saranno: gli Officina Controra, Gattotoro, Raffica, Dario Cuomo, Mick Ferigo, la Snap Band, Fabiocollaterale, Alia Mejri, Mimmo Taki, i Chiodo Fisso e Ciro Zellweger.

«Siamo orgogliosi che il Life for Gaza abbia scelto il nostro festival per portare il proprio messaggio di pace a Pomigliano; – spiegano gli organizzatori – ci permettono di ribadire che si può fare divulgazione culturale sui grandi temi del nostro tempo anche attraverso la musica e il divertimento».

È possibile visionare il programma completo del RinascitaFest 2026 sulle pagine ufficiali:

https://www.facebook.com/photo?fbid=1068197892636385&set=pcb.1068198832636291&locale=it_IT

https://www.instagram.com/p/DdQqc9wgHHO/?utm_source=ig_web_copy_link&stkn=MzRlODBiNWFlZA==

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A POMIGLIANO D'ARCO - Grande successo per l’inizio del RinascitaFest 2026, sabato il "Life For Gaza"

di Napoli Magazine

18/09/2026 - 17:54

«Ogni anno ci diciamo che l'anno prossimo sarà più semplice, poi succede sempre qualcosa che ci smentisce. Ma alla fine siamo ancora qui e questo ci ripaga di tutta la stanchezza». È toccato a Serena Grande di Rinascita, padrona di casa durante la proiezione e il dibattito successivo del film documentario "How to feed the planet", raccontare cos'è stato iniziare il RinascitaFest 2026 – Assiem'. Un inizio che si è caratterizzato immediatamente da un grande successo di pubblico.

«Mario Paciolla è un esempio per chi crede nella giustizia e nel senso di comunità; – hanno spiegato Rosa Cetro e Domenico De Maria di Rinascita durante la manifestazione di apertura – è stato un esempio per i giovani, perché la sua vita è stata sempre motivata a provare a costruire un mondo di pace». Da qui il significato profondo che ha rappresentato l'apertura del festival dedicato alla memoria di Mario Paciolla «assassinato in Colombia mentre svolgeva il suo lavoro di cooperante, ed ancora in attesa di giustizia». Presenti, come ogni edizione del RinascitaFest i genitori di Mario Anna Motta e Pino Paciolla.

«Ringrazio questo festival perché ha dato attenzione alla memoria di Mario Paciolla prima di noi – ha spiegato Chiara Ghidini, docente dell'Università Orientale e promotrice della Scuola di Pace dedicata a Mario Paciolla – uno strumento di orientamento d'uscita per far capire ai partecipanti cosa significa cooperare per la pace. Intitolare questa scuola a Mario Paciolla era nel progetto iniziale, perché volevamo raccontare che non ci può essere pace senza giustizia. Perché tutti noi crediamo fermamente che Mario, uno dei migliori nel suo lavoro di cooperante, non si è suicidato, ma è stato assassinato mentre svolgeva il suo lavoro».

«Andiamo controcorrente – ha ribadito Mario Del Bufalo, responsabile della Scuola di Pace – perché non formiamo manager, ma spieghiamo che il cooperante è una professione straordinaria, dove riesci sempre a trovare la forza di vivere e di combattere in questo mondo devastato. La pace non è un sogno e non è un'opzione: si può studiare e frequentare come un lavoro. Un lavoro complesso e qualificato che può portare ad una vita di grandi soddisfazioni». A breve, fanno sapere gli organizzatori, sarà disponibile il bando di partecipazione alla Scuola di Pace sul sito dell'Università Orientale e sul sito www.mariopaciolla.org.

Il RinascitaFest è poi proseguito con il già citato documentario "How to feed the planet" di Francesco De Augustinis: «Semplicemente un racconto di verità – secondo il suo autore, che spiega nei dettagli – come sia in atto una guerra per il cibo, per il controllo della terra e delle risorse alimentari. Una delle grandi sfide del nostro presente dovrebbe essere quella di provare garantire un'alimentazione sana ad una popolazione mondiale che tra poco raggiungerà i 10 miliardi di individui. Il documentario spiega invece, quanto siamo distanti da questo traguardo e la necessità urgente di un'inversione di tendenza».

La seconda giornata, quella di giovedì 17 settembre, è iniziata con la presentazione dell'opuscolo "A forza di essere Vento: 2016-2026 dieci anni della Casa del Popolo di Afragola" con l'attivista e fondatore Giuseppe Cerbone, che sarà in distribuzione gratuita per tutta la durata del festival.

A seguire si è svolto il dibattito "Pari alla pari - Pari Diritti Pari opportunità" con Michele Grimaldi della "Casa del Popolo Scafati"; Emiliana Mellone rappresentante di "The Good Lobby"; Marta Marini dell'associazione "Papà Pinguino" e Angela Valletta di "Prime Minister"; dove è stato presentato il disegno di legge di iniziativa popolare che chiede un adeguato congedo parentale ad entrambi i genitori. «Perché occorre – hanno spiegato i partecipanti – garantire ad una madre ed un padre le stesse possibilità professionali e genitoriali che sono, per entrambi i genitori, insieme diritti e doveri».

«Porto a questo tavolo – ha raccontato Davide Ruggiero di Rinascita – la mia esperienza di padre di due gemelli e le difficoltà che affronto ogni giorno per poter conciliare le loro esigenze a quelle della mia attività professionale. Alla nascita sono stati entrambi in terapia intensiva per diversi giorni, a cento chilometri da casa. Ho potuto constatare che, ad oggi, non esiste uno strumento legislativo che garantisce ad un lavoratore di poter portare avanti i propri doveri di padre. Allo stesso modo le donne che scelgono di essere madri subiscono continue vessazioni e discriminazioni nella loro vita professionale». È possibile firmare per portare in Parlamento la legge di iniziativa popolare "Pari alla Pari" al sito www.pariallapari.it/.

La giornata si è conclusa con il concerto del cantautore Francesco Di Bella che ha regalato agli spettatori una serata intensa, che ben ha incarnato lo spirito del RinascitaFest: «leggo nei vostri occhi – ha spiegato – quanto sia intenso l'amore per queste canzoni e il senso di comunità di questa serata. Vi ringrazio per i vostri sguardi e per farmi sentire una parte di voi stessi».

Il Rinascita Fest si avvia quindi al primo fine settimana di programmazione: l'appuntamento per la terza giornata, il 18 settembre, è a partire dalle 18:30 nella nuova location di via Luraghi, nei pressi della rotonda Avio, con il workshop sull'Antifascismo curato dal prof. Ferdinando Di Dato e, a seguire, il dibattito "Vivere, respirare, restare: la terra dei fuochi e il diritto alla vita" con Valentina Centonze, avvocato e presidente dell' "Associazione per l'Esecuzione della sentenza CEDU"; Ferdinando Esposito, esponente di "Casalnuovo Coraggiosa"; Antonio Marfella di "ISDE Medici per l'Ambiente; Antonio Mattiello del "Comitato MassAria Mattiello" e Carlo Ceparano, vice presidente della "V Commissione Consiliare Permanente del Consiglio Regionale della Campania". Moderatrice Rossella Toscano di Rinascita.

Ma sarà sabato 19 settembre uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione del RinascitaFest che, a partire dalle 19:00, ospiterà il Life for Gaza il ciclo di eventi, musica ed impegno civile nato per sostenere la causa palestinese.

Al dibattito d'apertura ci saranno il giornalista Francesco Romanetti; Luigi De Magistris, già sindaco di Napoli e promotore di Life for Gaza, Nasr Dallachi della "Comunità Palestinese Campania"; il fotografo Patrizio Esposito; Virginia Libero della Segreteria Nazionale dei Giovani Democratici e Giovanni Nappi, sindaco di Casalnuovo. Moderatore sarà Omar Suleiman.

A seguire sul palco del RinascitaFest – Life for Gaza, sotto la guida della presentatrice ufficiale del RinascitaFest Serena Grande ci saranno: gli Officina Controra, Gattotoro, Raffica, Dario Cuomo, Mick Ferigo, la Snap Band, Fabiocollaterale, Alia Mejri, Mimmo Taki, i Chiodo Fisso e Ciro Zellweger.

«Siamo orgogliosi che il Life for Gaza abbia scelto il nostro festival per portare il proprio messaggio di pace a Pomigliano; – spiegano gli organizzatori – ci permettono di ribadire che si può fare divulgazione culturale sui grandi temi del nostro tempo anche attraverso la musica e il divertimento».

È possibile visionare il programma completo del RinascitaFest 2026 sulle pagine ufficiali:

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