Cultura & Gossip
SPETTACOLI - "Mitridate, re di Ponto" di Mozart al Teatro di San Carlo
18.09.2026 17:59 di Napoli Magazine
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Per la prima volta al Teatro di San Carlo
Dal 24/09 al 1/10: Claus Guth firma la regia della coproduzione che lega il Lirico di Napoli al Teatro Real di Madrid, Oper Frankfurt e Gran Teatre del Liceu di Barcellona
 
Sul podio Riccardo Frizza. Nel cast vocale Giovanni Sala, Sara Blanch, 
Mariangela Sicilia, Franco Fagioli
Per la prima volta al Teatro di San Carlo va in scena “Mitridate, re di Ponto” di Wolfgang Amadeus Mozart per la Stagione d’Opera 2025/26.
La prima rappresentazione, giovedì 24 settembre (ore 19:00), sarà trasmessa in diretta su Rai Radio 3. Quattro le recite totali fino a giovedì 1° ottobre.
 
La regia è di Claus Guth, in una coproduzione internazionale che lega il Lirico di Napoli al Teatro Real di Madrid, Oper Frankfurt e Gran Teatre del Liceu di Barcellona. 
Sul podio Riccardo Frizza, alla guida dell’Orchestra del Teatro di San Carlo. 
La rilettura di Guth si ispira alla serie televisiva Succession: ne fa il dramma quasi realistico di un padre potente e dispotico, tradito dai propri figli, proiettando al tempo stesso i conflitti dei personaggi in una dimensione onirica e inconscia. A riprendere la regia è Marcelo Buscaino. Le scene di Christian Schmidt con i costumi di Ursula Kudurna collocano la vicenda in un’ambientazione domestica degli anni Sessanta-Settanta. A questo spazio realistico si contrappone una seconda dimensione, astratta, nella quale prendono forma gli impulsi invisibili che attraversano i personaggi: attrazione e repulsione, paure e tensioni sono affidate ai giovani allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, diretta da Renato Zanella, su coreografia di Sommer Ulrickson. Le luci sono di Olaf Winter.
Giovanni Sala è Mitridate, il sovrano che finge la propria morte in battaglia per mettere alla prova la fedeltà dei due figli: Mariangela Sicilia e Franco Fagioli sono rispettivamente Sifare e Farnace, fratelli rivali per amore e per il trono. Sara Blanch veste i panni di Aspasia, la promessa sposa del re contesa dagli stessi figli. Giuliana Gianfaldoni interpreta, invece, Ismene, principessa innamorata di Farnace. A completare il cast sono Alasdair Kent, nel ruolo del tribuno romano Marzio, e Agustín Pennino in quello di Arbate, confidente di Mitridate.
Mozart compone l’opera a soli quattordici anni su libretto di Vittorio Amedeo Cigna-Santi, tratto dalla tragedia “Mithridate” di Jean Racine (1673). Il debutto, il 26 dicembre 1770 al Teatro Regio Ducale di Milano, conquista pubblico e interpreti nonostante lo scetticismo iniziale di cantanti e musicisti, increduli che un adolescente potesse padroneggiare gli artifici del testo poetico e la complessità della scrittura vocale operistica. Venti le repliche, per la soddisfazione del padre Leopold che alla moglie scriverà: “L`Opera di nostro figlio continua a raccogliere unanimi consensi, ed è, come dicono gli italiani: alle Stelle!”.
 
“È decisamente un avvenimento quello che sta per accadere al Teatro di San Carlo dove, a poco più di 250 anni dalla prima rappresentazione, si mette in scena per la prima volta Mitridate, re di Ponto - dichiara Riccardo Frizza - Così, in una stagione che ho già inaugurato con la Medea di Cherubini (mai rappresentata prima a Napoli) e Partenope di Morricone (questa invece una prima assoluta), ora affronto anch’io il mio primo Mitridate, re di Ponto. Ho un rapporto solido con Mozart e il suo teatro, seppure non così continuativo come mi piacerebbe. Però, sul versante sinfonico e sinfonico-corale è molto più stretto, in questo ambito un direttore d’orchestra ha maggiori possibilità di scegliere. Per questo, tornare al teatro mozartiano è l’occasione per tornare a quanto di più musicalmente nobile esista. Entrare nel mondo privilegiato di un genio appena quattordicenne che ci conduce per mano alla migliore rappresentazione degli affetti emotivi è un’occasione straordinaria. Le arie del Mitridate sono una sorta di antologia, ora convulse, ora estatiche, ora drammatiche; l’orchestra ha pagine incredibilmente belle, come l’ouverture e lo straordinario duetto di Aspasia e Sifare”.
 
Stagione 25/26
Dal 24 settembre al 01 ottobre
Mitridate, re di Ponto
Opera seria in tre atti
Libretto di Vittorio Amedeo Cigna-Santi
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
 
Direttore | Riccardo Frizza
Regia | Claus Guth
Regista per la ripresa | Marcelo Buscaino
Scene | Christian Schmidt
Costumi | Ursula Kudrna
Luci | Olaf Winter
Coreografia | Sommer Ulrickson
 
Interpreti
Mitridate | Giovanni Sala
Aspasia | Sara Blanch
Sifare | Mariangela Sicilia
Farnace | Franco Fagioli
Ismene | Giuliana Gianfaldoni
Marzio | Alasdair Kent
Arbate | Agustín Pennino
 
Orchestra e Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo
Direttore della Scuola di Ballo | Renato Zanella
 
Produzione Teatro di San Carlo in coproduzione con Teatro Real Madrid, Oper Frankfurt e Grand Teatre del Liceu
 
Prima rappresentazione al Teatro di San Carlo
 
Teatro di San Carlo | BLU
giovedì 24 settembre 2026, ore 19:00 – A – BLU – III
sabato 26 settembre 2026, ore 17:00 – F – BLU – III
martedì 29 settembre 2026, ore 19:00 – C/D – BLU – IV
giovedì 1 ottobre 2026, ore 18:00 – B – BLU – IV
 
Opera in italiano con sovratitoli in italiano e inglese
Durata: 3 ore con intervallo
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SPETTACOLI - "Mitridate, re di Ponto" di Mozart al Teatro di San Carlo

di Napoli Magazine

18/09/2026 - 17:59

Per la prima volta al Teatro di San Carlo
Dal 24/09 al 1/10: Claus Guth firma la regia della coproduzione che lega il Lirico di Napoli al Teatro Real di Madrid, Oper Frankfurt e Gran Teatre del Liceu di Barcellona
 
Sul podio Riccardo Frizza. Nel cast vocale Giovanni Sala, Sara Blanch, 
Mariangela Sicilia, Franco Fagioli
Per la prima volta al Teatro di San Carlo va in scena “Mitridate, re di Ponto” di Wolfgang Amadeus Mozart per la Stagione d’Opera 2025/26.
La prima rappresentazione, giovedì 24 settembre (ore 19:00), sarà trasmessa in diretta su Rai Radio 3. Quattro le recite totali fino a giovedì 1° ottobre.
 
La regia è di Claus Guth, in una coproduzione internazionale che lega il Lirico di Napoli al Teatro Real di Madrid, Oper Frankfurt e Gran Teatre del Liceu di Barcellona. 
Sul podio Riccardo Frizza, alla guida dell’Orchestra del Teatro di San Carlo. 
La rilettura di Guth si ispira alla serie televisiva Succession: ne fa il dramma quasi realistico di un padre potente e dispotico, tradito dai propri figli, proiettando al tempo stesso i conflitti dei personaggi in una dimensione onirica e inconscia. A riprendere la regia è Marcelo Buscaino. Le scene di Christian Schmidt con i costumi di Ursula Kudurna collocano la vicenda in un’ambientazione domestica degli anni Sessanta-Settanta. A questo spazio realistico si contrappone una seconda dimensione, astratta, nella quale prendono forma gli impulsi invisibili che attraversano i personaggi: attrazione e repulsione, paure e tensioni sono affidate ai giovani allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, diretta da Renato Zanella, su coreografia di Sommer Ulrickson. Le luci sono di Olaf Winter.
Giovanni Sala è Mitridate, il sovrano che finge la propria morte in battaglia per mettere alla prova la fedeltà dei due figli: Mariangela Sicilia e Franco Fagioli sono rispettivamente Sifare e Farnace, fratelli rivali per amore e per il trono. Sara Blanch veste i panni di Aspasia, la promessa sposa del re contesa dagli stessi figli. Giuliana Gianfaldoni interpreta, invece, Ismene, principessa innamorata di Farnace. A completare il cast sono Alasdair Kent, nel ruolo del tribuno romano Marzio, e Agustín Pennino in quello di Arbate, confidente di Mitridate.
Mozart compone l’opera a soli quattordici anni su libretto di Vittorio Amedeo Cigna-Santi, tratto dalla tragedia “Mithridate” di Jean Racine (1673). Il debutto, il 26 dicembre 1770 al Teatro Regio Ducale di Milano, conquista pubblico e interpreti nonostante lo scetticismo iniziale di cantanti e musicisti, increduli che un adolescente potesse padroneggiare gli artifici del testo poetico e la complessità della scrittura vocale operistica. Venti le repliche, per la soddisfazione del padre Leopold che alla moglie scriverà: “L`Opera di nostro figlio continua a raccogliere unanimi consensi, ed è, come dicono gli italiani: alle Stelle!”.
 
“È decisamente un avvenimento quello che sta per accadere al Teatro di San Carlo dove, a poco più di 250 anni dalla prima rappresentazione, si mette in scena per la prima volta Mitridate, re di Ponto - dichiara Riccardo Frizza - Così, in una stagione che ho già inaugurato con la Medea di Cherubini (mai rappresentata prima a Napoli) e Partenope di Morricone (questa invece una prima assoluta), ora affronto anch’io il mio primo Mitridate, re di Ponto. Ho un rapporto solido con Mozart e il suo teatro, seppure non così continuativo come mi piacerebbe. Però, sul versante sinfonico e sinfonico-corale è molto più stretto, in questo ambito un direttore d’orchestra ha maggiori possibilità di scegliere. Per questo, tornare al teatro mozartiano è l’occasione per tornare a quanto di più musicalmente nobile esista. Entrare nel mondo privilegiato di un genio appena quattordicenne che ci conduce per mano alla migliore rappresentazione degli affetti emotivi è un’occasione straordinaria. Le arie del Mitridate sono una sorta di antologia, ora convulse, ora estatiche, ora drammatiche; l’orchestra ha pagine incredibilmente belle, come l’ouverture e lo straordinario duetto di Aspasia e Sifare”.
 
Stagione 25/26
Dal 24 settembre al 01 ottobre
Mitridate, re di Ponto
Opera seria in tre atti
Libretto di Vittorio Amedeo Cigna-Santi
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
 
Direttore | Riccardo Frizza
Regia | Claus Guth
Regista per la ripresa | Marcelo Buscaino
Scene | Christian Schmidt
Costumi | Ursula Kudrna
Luci | Olaf Winter
Coreografia | Sommer Ulrickson
 
Interpreti
Mitridate | Giovanni Sala
Aspasia | Sara Blanch
Sifare | Mariangela Sicilia
Farnace | Franco Fagioli
Ismene | Giuliana Gianfaldoni
Marzio | Alasdair Kent
Arbate | Agustín Pennino
 
Orchestra e Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo
Direttore della Scuola di Ballo | Renato Zanella
 
Produzione Teatro di San Carlo in coproduzione con Teatro Real Madrid, Oper Frankfurt e Grand Teatre del Liceu
 
Prima rappresentazione al Teatro di San Carlo
 
Teatro di San Carlo | BLU
giovedì 24 settembre 2026, ore 19:00 – A – BLU – III
sabato 26 settembre 2026, ore 17:00 – F – BLU – III
martedì 29 settembre 2026, ore 19:00 – C/D – BLU – IV
giovedì 1 ottobre 2026, ore 18:00 – B – BLU – IV
 
Opera in italiano con sovratitoli in italiano e inglese
Durata: 3 ore con intervallo