Cultura & Gossip
EVENTO - Al Teatro San Ferdinando il gran finale del progetto teatrale di 64 studentesse e studenti di Napoli in una riscrittura per quadri di Eduardo De Filippo
25.03.2026 11:30 di Napoli Magazine
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Sarà il Teatro San Ferdinando, tempio della drammaturgia eduardiana, a ospitare il gran finale di “FIGLI? DI NAPOLI MILIONARIA! TU, QUANNO NASCE, ALLORA È PRIMMAVERA!”, il progetto teatrale extracurricolare che ha coinvolto 64 studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado dei territori di Scampia, Secondigliano e Poggioreale.

Promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del programma “Cultura, che classe!”, il progetto si propone di avvicinare le giovani generazioni al mondo delle arti sceniche attraverso un percorso di formazione, sperimentazione e riscrittura creativa. Ideato e realizzato dall’Associazione Primo Aiuto in collaborazione con Liberaimago, e con la partnership d’eccezione della Fondazione Eduardo De Filippo, il laboratorio ha visto la direzione artistica di Fabio Pisano.
Avviato nello scorso ottobre, il percorso ha coinvolto tre istituti della città: IC 61 Sauro E. Pascoli (VII Municipalità), IC Pertini 87° D. Guanella (VIII Municipalità) e I.C. Radice Sanzio Ammaturo (IV Municipalità).
Studentesse e studenti delle classi seconde e terze hanno preso parte a laboratori intensivi su recitazione, movimento, voce e scrittura creativa, arricchiti da seminari specialistici su maschera, costume, fotografia di scena e musica. Spazio anche alla multimedialità, con la realizzazione di podcast, short video e video-interviste per documentare l’intero processo creativo.
Momento centrale del percorso - lo scorso febbraio - è stata la visita guidata al Teatro San Ferdinando, luogo simbolo dove Eduardo De Filippo portò in scena gran parte del suo repertorio, offrendo ai ragazzi l’opportunità di respirare l’atmosfera del teatro che ha fatto la storia della scena napoletana.
Ed è proprio su quel palcoscenico che il 27 marzo andrà in scena lo spettacolo conclusivo, in due turni (alle 15:30 e alle 17:00). La performance non sarà una tradizionale rappresentazione, ma una riscrittura per quadri, un’installazione performativa che abbandona la narrazione cronologica per costruire un flusso di racconto fatto di flash e suggestioni.
Attraverso un linguaggio rapido e contemporaneo, i giovani attori daranno vita a una porta spazio-temporale tra “ieri e oggi”, tra l’eredità di Eduardo e lo sguardo delle nuove generazioni.
Prenotazione per l’evento: mandare una mail a prenotazioni.liberaimago@gmail.com specificando nome e cognome delle singole persone specificando il turno scelto. La prenotazione è valida solo dopo la conferma. Le prenotazioni per il pubblico generalista sono possibili dal 23 marzo. 
A fare da testimonial e guida ideale del progetto è Giulio Baffi, critico teatrale, già direttore di teatri e festival, docente e presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, nonché presidente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro. La sua presenza garantisce il rigore e l’alto profilo culturale dell’iniziativa.
«La conferma del nostro progetto all’interno di “Cultura, che classe!” è un traguardo che ci riempie di orgoglio e che attesta la continuità e la forza della nostra visione» – dichiara Francesca Borriero, Direttrice Organizzativa del progetto. «Se la prima edizione, “Il Teatro della Natura. Lo Guarracino, teatro natura ed estinzione della specie”, ha rappresentato il battesimo di un’idea ambiziosa, questo secondo capitolo ne sancisce la solidità e la ricaduta concreta sui territori di Scampia, Secondigliano e Poggioreale. Un risultato reso possibile grazie al sostegno di figure cardine del panorama culturale cittadino, come Giulio Baffi e Francesco Somma, alla sensibilità dei dirigenti scolastici dei tre istituti coinvolti, e alla preziosa collaborazione di istituzioni come la Fondazione Eduardo De Filippo e il Comune di Napoli. A loro va il nostro più sentito ringraziamento per la fiducia accordata alla nostra realtà e all’intera équipe di lavoro».
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EVENTO - Al Teatro San Ferdinando il gran finale del progetto teatrale di 64 studentesse e studenti di Napoli in una riscrittura per quadri di Eduardo De Filippo

di Napoli Magazine

25/03/2026 - 11:30

Sarà il Teatro San Ferdinando, tempio della drammaturgia eduardiana, a ospitare il gran finale di “FIGLI? DI NAPOLI MILIONARIA! TU, QUANNO NASCE, ALLORA È PRIMMAVERA!”, il progetto teatrale extracurricolare che ha coinvolto 64 studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado dei territori di Scampia, Secondigliano e Poggioreale.

Promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del programma “Cultura, che classe!”, il progetto si propone di avvicinare le giovani generazioni al mondo delle arti sceniche attraverso un percorso di formazione, sperimentazione e riscrittura creativa. Ideato e realizzato dall’Associazione Primo Aiuto in collaborazione con Liberaimago, e con la partnership d’eccezione della Fondazione Eduardo De Filippo, il laboratorio ha visto la direzione artistica di Fabio Pisano.
Avviato nello scorso ottobre, il percorso ha coinvolto tre istituti della città: IC 61 Sauro E. Pascoli (VII Municipalità), IC Pertini 87° D. Guanella (VIII Municipalità) e I.C. Radice Sanzio Ammaturo (IV Municipalità).
Studentesse e studenti delle classi seconde e terze hanno preso parte a laboratori intensivi su recitazione, movimento, voce e scrittura creativa, arricchiti da seminari specialistici su maschera, costume, fotografia di scena e musica. Spazio anche alla multimedialità, con la realizzazione di podcast, short video e video-interviste per documentare l’intero processo creativo.
Momento centrale del percorso - lo scorso febbraio - è stata la visita guidata al Teatro San Ferdinando, luogo simbolo dove Eduardo De Filippo portò in scena gran parte del suo repertorio, offrendo ai ragazzi l’opportunità di respirare l’atmosfera del teatro che ha fatto la storia della scena napoletana.
Ed è proprio su quel palcoscenico che il 27 marzo andrà in scena lo spettacolo conclusivo, in due turni (alle 15:30 e alle 17:00). La performance non sarà una tradizionale rappresentazione, ma una riscrittura per quadri, un’installazione performativa che abbandona la narrazione cronologica per costruire un flusso di racconto fatto di flash e suggestioni.
Attraverso un linguaggio rapido e contemporaneo, i giovani attori daranno vita a una porta spazio-temporale tra “ieri e oggi”, tra l’eredità di Eduardo e lo sguardo delle nuove generazioni.
Prenotazione per l’evento: mandare una mail a prenotazioni.liberaimago@gmail.com specificando nome e cognome delle singole persone specificando il turno scelto. La prenotazione è valida solo dopo la conferma. Le prenotazioni per il pubblico generalista sono possibili dal 23 marzo. 
A fare da testimonial e guida ideale del progetto è Giulio Baffi, critico teatrale, già direttore di teatri e festival, docente e presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, nonché presidente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro. La sua presenza garantisce il rigore e l’alto profilo culturale dell’iniziativa.
«La conferma del nostro progetto all’interno di “Cultura, che classe!” è un traguardo che ci riempie di orgoglio e che attesta la continuità e la forza della nostra visione» – dichiara Francesca Borriero, Direttrice Organizzativa del progetto. «Se la prima edizione, “Il Teatro della Natura. Lo Guarracino, teatro natura ed estinzione della specie”, ha rappresentato il battesimo di un’idea ambiziosa, questo secondo capitolo ne sancisce la solidità e la ricaduta concreta sui territori di Scampia, Secondigliano e Poggioreale. Un risultato reso possibile grazie al sostegno di figure cardine del panorama culturale cittadino, come Giulio Baffi e Francesco Somma, alla sensibilità dei dirigenti scolastici dei tre istituti coinvolti, e alla preziosa collaborazione di istituzioni come la Fondazione Eduardo De Filippo e il Comune di Napoli. A loro va il nostro più sentito ringraziamento per la fiducia accordata alla nostra realtà e all’intera équipe di lavoro».