È una settimana costruita intorno alle grandi storie dell'uomo quella che attende gli spettatori di Brividi d'Estate 2026, la rassegna in scena al Real Orto Botanico di Napoli, che da mercoledì 8 a domenica 12 luglio 2026 proporrà cinque appuntamenti capaci di alternare emozione, riflessione, divertimento e partecipazione.
Dal racconto contemporaneo alla riscoperta di figure femminili dimenticate, dal coinvolgimento diretto del pubblico con il celebre murder party ai grandi classici della letteratura italiana, fino a un omaggio poetico a Napoli, la rassegna conferma la sua identità, capace di coniugare intrattenimento e riflessione, offrendo ogni sera linguaggi, atmosfere e suggestioni differenti in uno dei luoghi più affascinanti della città.
Ad aprire il percorso, mercoledì 8 luglio, sarà Caivano Dream - Se puoi sognarlo devi farlo, scritto e interpretato da Fulvio Sacco insieme a Christian Giroso. Un invito a guardare oltre i limiti imposti dalla realtà, a interrogarsi sul significato dei propri desideri e sulla forza necessaria per trasformarli in futuro.
Il giorno seguente, giovedì 9 luglio, il racconto cambia prospettiva, tornando indietro di quattro secoli con La Ciulla, scritto e diretto da Carlo Faiello. Gea Martire, Chiara Di Girolamo, Elisabetta D'Acunzo e l'ensemble musicale composto da Pasquale Nocerino, Gianluca Mercurio, Marco Di Palo, Vittorio Cataldi ed Edo Puccini, restituiranno il ritratto di una figura intensa, moderna e sorprendentemente attuale.
Dopo il racconto e la memoria arriva il gioco, venerdì 10 luglio, in cui il pubblico non resterà seduto a osservare, ma entrerà direttamente nella storia con il secondo appuntamento de La cena con delitto, il celebre murder party del Pozzo e il Pendolo.
Il fine settimana si aprirà, sabato 11 luglio, con uno dei testi che più hanno segnato la letteratura del Novecento. Paolo Cresta porta in scena Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello. A distanza di oltre un secolo dalla sua pubblicazione, il viaggio di Vitangelo Moscarda continua a interrogare il presente.
A chiudere la settimana, domenica 12 luglio, sarà invece Napoli, o meglio, le sue voci, i suoi ricordi, le sue melodie con Lettere al vento, interpretato da Rosaria De Cicco e Massimo Masiello, con le musiche di Luca Mennella e la drammaturgia e regia di Annamaria Russo. La città prende parola attraverso i suoi luoghi simbolo e le sue canzoni, dando vita a un racconto poetico nel quale memoria, ironia e sentimento si intrecciano fino a trasformarsi in un'unica, intensa dichiarazione d'amore.
di Napoli Magazine
04/07/2026 - 14:11
È una settimana costruita intorno alle grandi storie dell'uomo quella che attende gli spettatori di Brividi d'Estate 2026, la rassegna in scena al Real Orto Botanico di Napoli, che da mercoledì 8 a domenica 12 luglio 2026 proporrà cinque appuntamenti capaci di alternare emozione, riflessione, divertimento e partecipazione.
Dal racconto contemporaneo alla riscoperta di figure femminili dimenticate, dal coinvolgimento diretto del pubblico con il celebre murder party ai grandi classici della letteratura italiana, fino a un omaggio poetico a Napoli, la rassegna conferma la sua identità, capace di coniugare intrattenimento e riflessione, offrendo ogni sera linguaggi, atmosfere e suggestioni differenti in uno dei luoghi più affascinanti della città.
Ad aprire il percorso, mercoledì 8 luglio, sarà Caivano Dream - Se puoi sognarlo devi farlo, scritto e interpretato da Fulvio Sacco insieme a Christian Giroso. Un invito a guardare oltre i limiti imposti dalla realtà, a interrogarsi sul significato dei propri desideri e sulla forza necessaria per trasformarli in futuro.
Il giorno seguente, giovedì 9 luglio, il racconto cambia prospettiva, tornando indietro di quattro secoli con La Ciulla, scritto e diretto da Carlo Faiello. Gea Martire, Chiara Di Girolamo, Elisabetta D'Acunzo e l'ensemble musicale composto da Pasquale Nocerino, Gianluca Mercurio, Marco Di Palo, Vittorio Cataldi ed Edo Puccini, restituiranno il ritratto di una figura intensa, moderna e sorprendentemente attuale.
Dopo il racconto e la memoria arriva il gioco, venerdì 10 luglio, in cui il pubblico non resterà seduto a osservare, ma entrerà direttamente nella storia con il secondo appuntamento de La cena con delitto, il celebre murder party del Pozzo e il Pendolo.
Il fine settimana si aprirà, sabato 11 luglio, con uno dei testi che più hanno segnato la letteratura del Novecento. Paolo Cresta porta in scena Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello. A distanza di oltre un secolo dalla sua pubblicazione, il viaggio di Vitangelo Moscarda continua a interrogare il presente.
A chiudere la settimana, domenica 12 luglio, sarà invece Napoli, o meglio, le sue voci, i suoi ricordi, le sue melodie con Lettere al vento, interpretato da Rosaria De Cicco e Massimo Masiello, con le musiche di Luca Mennella e la drammaturgia e regia di Annamaria Russo. La città prende parola attraverso i suoi luoghi simbolo e le sue canzoni, dando vita a un racconto poetico nel quale memoria, ironia e sentimento si intrecciano fino a trasformarsi in un'unica, intensa dichiarazione d'amore.