Cultura & Gossip
LA RASSEGNA - "Campania Teatro Festival 2026": teatro, danza e progetti speciali nella quattordicesima giornata
23.06.2026 17:11 di Napoli Magazine
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Prosegue il percorso multidisciplinare della diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania: la quattordicesima giornata attraverso spettacolo, danza, musica e partecipazione culturale, affiancando al palcoscenico occasioni di confronto e dialogo internazionale.

La giornata di giovedì 25 giugno è segnata da tre debutti assoluti: Cristina Donadio porta in scena “Appassionata”, la coreografa Laura Simonet presenta “En retrait” e i giovani protagonisti di “Portami là fuori” raccontano un'esperienza nata all'interno degli istituti penali minorili. Proseguono, inoltre, le letture di “Emozioni in viaggio” e il confronto internazionale promosso dagli Incontri del Festival con “Quartieri di Vita Meets Creative Compass Georgia”.

La Sala Assoli, alle ore 21:00, farà da cornice ad “Appassionata. Concerto-spettacolo a lei dedicato”, omaggio di Cristina Donadio all’universo femminile del Mediterraneo: un viaggio tra parole e musiche che attraversa secoli di letteratura e teatro, creando connessioni tra le grandi tragedie dell’antichità e le voci della scrittura contemporanea. Un luogo dell’anima, un orizzonte simbolico, dove la donna diventa incarnazione di resilienza e desiderio, presenza eterna che, pur spezzata dalla violenza della storia e dall’avidità dell’uomo, riesce sempre a ritrovarsi, a ricomporsi, a rinascere come sabbia dopo la tempesta. Si costruisce una relazione organica tra la narrazione cruda, e dunque poetica, della voce recitante della Donadio con le suggestioni che sanno restituire gli strumenti etnici dell’ensemble: Mario Crispi ai fiati, Giovanni Seneca alla chitarra classica e battente, Francesco Savoretti alle percussioni, Roberto Trenca ai plettri. L’adattamento e la regia sono di Gigi Di Luca. Nasce così una trama emotiva che affronta temi universali e ancora profondamente attuali, invitando il pubblico a confrontarsi con la memoria culturale del Sud, capace di trasformare il dolore in bellezza, il canto in resistenza, la fragilità in forza vitale. Una produzione La Bazzarra.

“En retrait”, locuzione francese che indica lo stare all’indietro rispetto a una realtà di riferimento e il sottrarsi a una postura di primo piano, è il titolo dello spettacolo della coreografa e performer francese Laura Simonet, in programma al Teatro Tedér con due repliche, alle ore 18:00 e alle ore 21:00. Un lavoro, che ha la collaborazione artistica di Sara Palmieri e la drammaturgia del suono di Giulio Nocera, dove il corpo è il “punto zero” della ricerca, per indagare sulla capacità di sentire sé stessi e di esistere attraverso la “carne”. Punto d’appoggio ai margini del mondo, là dove si esercita la solitudine ed emergono le grandi questioni, là dove l’anima pesa. La corporeità viene quindi affrontata da un punto di vista intimo e non solo, quando affiora il tormento originario dell’essere incarnato. La solitudine del corpo si fa eco dell’assolo, nel quale l’atto performativo viene contemplato attraverso la sua capacità a porre la questione dell’esistenza. Risvegliando il dubbio e rimuovendo ogni senso di ovvietà. Una produzione Visum con il sostegno dell’Asilo di Napoli (Ex Asilo Filangieri) e /Hss Hub – Polo Per Le Arti Performative Di Napoli.

Il Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, alle ore 21:00, ospita “Portami là fuori”, un progetto di CCO – Crisi Come Opportunità ETS che intreccia rap, metateatro e memorie per raccontare l’esperienza del laboratorio Presidio Culturale Permanente negli Istituti Penali per Minorenni di Airola e Nisida. In scena, insieme ai giovani coinvolti nei laboratori, anche Paola Turci e Lucariello, con Giovanna Sannino e Gaetano Migliaccio.

Con la regia di Lucariello e la drammaturgia di Fabrizio Nardi, lo spettacolo ripercorre gli anni di lavoro dell’associazione attraverso i primi incontri con il rap, le prime canzoni, la rabbia trasformata in parola attraverso Borges, Amleto e le tragedie greche. Alle scene e ai brani si alternano momenti di confronto, in cui operatori e ragazzi interrompono la rappresentazione per discutere ciò che è appena accaduto: la colpa, la responsabilità, il dolore delle vittime e il senso dell’arte in carcere. Senza offrire risposte semplici, il concerto/spettacolo attraversa queste domande raccontando il laboratorio come uno spazio fragile ma necessario, dove può accadere qualcosa di raro: che un ragazzo smetta di coincidere soltanto con il proprio reato. Ad Airola, i formatori del laboratorio di musica rap sono Luca Caiazzo, in arte Lucariello, Enzo Musto (Oyoshe) e Gianmarco Cioffi (Shada San), mentre nell’IPM di Nisida Lucariello e Federico Di Napoli guidano il laboratorio di rap e classica napoletana. Il laboratorio teatrale dell’istituto di Airola è invece curato da Pino Beato, Raffaele Genovese, Fabrizio Nardi ed Emanuele Sacchetti.

Nuova tappa per “Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione artistica di Nadia Baldi. Alle ore 19:00, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, nuovo appuntamento con le letture sceniche dei racconti selezionati nell’ambito dell’iniziativa, affidate questa volta alle voci di Eliseo Fusco e Serena Francesca Catapano.

Fusco interpreterà i testi di Laura Barbato (Luce), Luca Chianese (Sulla stessa linea), Manlio Converti (Sono un alieno fosforescente), Lavinia D’Errico (Chell’ultima fermata), Judith Meraviglia Denker (Un cambiamento di cuore), Lucia Tarantino (Funicolare Centrale), Lorenzo Viola (Gli angeli di Andrea) e Maia Vitagliano (Volando tra le nuvole).
Catapano darà invece voce ai racconti di Davide Auriemma (Linea 1, corsa delle sei), Edoardo Barra (Sicuramente è stato un caso), Dora Allegra Carbone (I tre detective e la snickers), Enrico Fontanarosa (Un incontro inaspettato), Cristina Papa (Cuori in viaggio), Enrico Sangiovanni (Sotto la città), Emanuele Scura (Gli irraggiungibili) ed Ersilia Torello (Catena di solidarietà).

Un nuovo Incontro del Festival, per la sezione a cura di Brunella Fusco, si terrà dalle ore 18:30 alle 20:30 nella Sala Premio Napoli di Palazzo Reale: “Quartieri di Vita Meets Creative Compass Georgia. Tracciare il futuro di Quartieri di Vita: comunità, residenze e cooperazione internazionale”, realizzato in collaborazione con Goethe-Institut Neapel e Creative Compass Georgia. A partire dall'incontro tra l'esperienza di Quartieri di Vita e quella di Creative Compass Georgia, il confronto propone una riflessione sulle prospettive future delle pratiche artistiche partecipative e del teatro sociale in Europa e nel Mediterraneo.

L’incontro riunisce artisti, operatori culturali, partner internazionali e rappresentanti delle comunità coinvolte per discutere il ruolo delle residenze artistiche, della mobilità internazionale e della cooperazione culturale nella costruzione di processi inclusivi e sostenibili. Al centro del dialogo vi saranno le esperienze maturate nei territori, il coinvolgimento delle giovani generazioni, il rapporto tra arte e cittadinanza e le opportunità offerte dalle reti internazionali per lo sviluppo di nuovi percorsi di creazione condivisa. Sarà un’occasione per immaginare le future rotte di Quartieri di Vita, rafforzandone la dimensione internazionale e il ruolo come laboratorio permanente di inclusione sociale, partecipazione culturale e innovazione nelle arti performative.

Gnut è il protagonista del prossimo appuntamento del Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, al Giardino Romantico di Palazzo Reale. Listening bar a partire dalle ore 20:30 e, dalle 22:15, spazio al cantautore e chitarrista tra i principali interpreti della nuova scena d’autore italiana: un live intenso e raffinato che fonde folk, blues e tradizione napoletana con una scrittura profondamente personale

APPASSIONATA
Concerto-spettacolo a lei dedicato
CON
CRISTINA DONADIO – voce recitante
MARIO CRISPI – fiati etnici
GIOVANNI SENECA – chitarra classica, chitarra battente
FRANCESCO SAVORETTI – percussioni
ROBERTO TRENCA – plettri
ADATTAMENTO E REGIA GIGI DI LUCA
PRODUZIONE LA BAZZARRA

Sala Assoli

25 giugno, ore 21:00

Durata 1 ora e 15 minuti

Debutto assoluto

EN RETRAIT
IDEAZIONE, PERFORMER LAURA SIMONET
COLLABORAZIONE ARTISTICA SARA PALMIERI
DRAMMATURGIA DEL SUONO GIULIO NOCERA
DISEGNO LUCI SEBASTIANO CAUTIERO
RICERCA FOTOGRAFICA SARA TERRACCIANO
SCENOTECNICA NEO SCENOGRAFIE
PRODUZIONE VISUM
Con il sostegno dell’Asilo di Napoli (Ex Asilo Filangieri) e /Hss Hub – Polo Per Le Arti Performative Di Napoli
Creazione vincitrice della open call NU.DA. – Nuova Danza 2025, Movimento Danza
Creazione selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2025 – Network Anticorpi XL

Teatro Tedér

25 giugno, ore 18:00 e 21:00

Durata 30 minuti

Debutto assoluto

PORTAMI LÀ FUORI
Tra rap, metateatro e memorie
Uno spettacolo del laboratorio Presidio Culturale Permanente negli Istituti Penali per Minorenni di Airola e Nisida e giovani in carico alla giustizia minorile
Con la partecipazione di Paola Turci e Lucariello
E di Giovanna Sannino e Gaetano Migliaccio
Regia Lucariello
Assistenti alla regia Pino Beato, Lello Genovese, Emanuele Sacchetti
Drammaturgia Fabrizio Nardi
Un progetto di CCO – CRISI COME OPPORTUNITÀ ETS
Si ringraziano le Direzioni degli Istituti Penali Per Minorenni di Airola (BN) e Nisida (NA), il Comandante, il Personale di Polizia Penitenziaria e tutti gli educatori ed educatrici degli IPM
I formatori del laboratorio di musica RAP nell’IPM di Airola (BN) Luca Caiazzo in arte Lucariello, Enzo Muso in arte Oyoshe, Gianmarco Cioffi in arte Shada San
I formatori del laboratorio di musica RAP e Classica napoletana nell’IPM di Napoli (NA)  Luca Caiazzo in arte Lucariello, Federico di Napoli
I formatori del laboratorio teatrale nell’IPM di Airola (BN) Pino Beato, Raffaele Genovese, Fabrizio Nardi, Emanuele Sacchetti
Produzione CCO – CRISI COME OPPORTUNITÀ ETS 

Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli

25 giugno, ore 21:00

Durata 1 ora e 30 minuti

Debutto assoluto

 

EMOZIONI IN VIAGGIO
Mise en espace dei racconti selezionati nell’ambito della II edizione del Contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival
CON MARCO NAPOLITANO, BARBARA LAULETTA, ANTONIO DI CRISCITO, TERESA PERNA, MARCO GALLOTTI, EMANUELE ZAPPARIELLO, ELISEO FUSCO, SERENA FRANCESCA CATAPANO, LUIGINO PALERMO, LUDOVICA FRANCO, ROSA CERULLO, MARTIN CRISTOFARO, IRENE DE ROSA, GAIA PARLATO
DIREZIONE ARTISTICA NADIA BALDI
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL

Programma 25 giugno:

LETTURE DI ELISEO FUSCO

TESTI DI
LAURA BARBATO – Luce
LUCA CHIANESE – Sulla stessa linea
MANLIO CONVERTI – Sono un alieno fosforescente
LAVINIA D’ERRICO – Chell’ultima fermata
JUDITH MERAVIGLIA DENKER – Un cambiamento di cuore
LUCIA TARANTINO – Funicolare Centrale
LORENZO VIOLA – Gli angeli di Andrea
MAIA VITAGLIANO – Volando tra le nuvole

LETTURE DI SERENA FRANCESCA CATAPANO

TESTI DI
DAVIDE AURIEMMA – Linea 1, corsa delle sei
EDOARDO BARRA – Sicuramente è stato un caso
DORA ALLEGRA CARBONE – I tre detective e la snickers
ENRICO FONTANAROSA – Un incontro inaspettato
CRISTINA PAPA – Cuori in viaggio
ENRICO SANGIOVANNI – Sotto la città
EMANUELE SCURA – Gli irraggiungibili
ERSILIA TORELLO – Catena di solidarietà
GLI INCONTRI DEL FESTIVAL – Quartieri di Vita Meets Creative Compass Georgia
Quartieri di Vita Meets Creative Compass Georgia
Tracciare il futuro di Quartieri di Vita: comunita`, residenze e cooperazione internazionale
IN COLLABORAZIONE CON GOETHE-INSTITUT NEAPEL E CREATIVE COMPASS GEORGIA

25 giugno, dalle ore 18:30 alle ore 20:30

Sala Premio Napoli – Palazzo Reale di Napoli

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LA RASSEGNA - "Campania Teatro Festival 2026": teatro, danza e progetti speciali nella quattordicesima giornata

di Napoli Magazine

23/06/2026 - 17:11

Prosegue il percorso multidisciplinare della diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania: la quattordicesima giornata attraverso spettacolo, danza, musica e partecipazione culturale, affiancando al palcoscenico occasioni di confronto e dialogo internazionale.

La giornata di giovedì 25 giugno è segnata da tre debutti assoluti: Cristina Donadio porta in scena “Appassionata”, la coreografa Laura Simonet presenta “En retrait” e i giovani protagonisti di “Portami là fuori” raccontano un'esperienza nata all'interno degli istituti penali minorili. Proseguono, inoltre, le letture di “Emozioni in viaggio” e il confronto internazionale promosso dagli Incontri del Festival con “Quartieri di Vita Meets Creative Compass Georgia”.

La Sala Assoli, alle ore 21:00, farà da cornice ad “Appassionata. Concerto-spettacolo a lei dedicato”, omaggio di Cristina Donadio all’universo femminile del Mediterraneo: un viaggio tra parole e musiche che attraversa secoli di letteratura e teatro, creando connessioni tra le grandi tragedie dell’antichità e le voci della scrittura contemporanea. Un luogo dell’anima, un orizzonte simbolico, dove la donna diventa incarnazione di resilienza e desiderio, presenza eterna che, pur spezzata dalla violenza della storia e dall’avidità dell’uomo, riesce sempre a ritrovarsi, a ricomporsi, a rinascere come sabbia dopo la tempesta. Si costruisce una relazione organica tra la narrazione cruda, e dunque poetica, della voce recitante della Donadio con le suggestioni che sanno restituire gli strumenti etnici dell’ensemble: Mario Crispi ai fiati, Giovanni Seneca alla chitarra classica e battente, Francesco Savoretti alle percussioni, Roberto Trenca ai plettri. L’adattamento e la regia sono di Gigi Di Luca. Nasce così una trama emotiva che affronta temi universali e ancora profondamente attuali, invitando il pubblico a confrontarsi con la memoria culturale del Sud, capace di trasformare il dolore in bellezza, il canto in resistenza, la fragilità in forza vitale. Una produzione La Bazzarra.

“En retrait”, locuzione francese che indica lo stare all’indietro rispetto a una realtà di riferimento e il sottrarsi a una postura di primo piano, è il titolo dello spettacolo della coreografa e performer francese Laura Simonet, in programma al Teatro Tedér con due repliche, alle ore 18:00 e alle ore 21:00. Un lavoro, che ha la collaborazione artistica di Sara Palmieri e la drammaturgia del suono di Giulio Nocera, dove il corpo è il “punto zero” della ricerca, per indagare sulla capacità di sentire sé stessi e di esistere attraverso la “carne”. Punto d’appoggio ai margini del mondo, là dove si esercita la solitudine ed emergono le grandi questioni, là dove l’anima pesa. La corporeità viene quindi affrontata da un punto di vista intimo e non solo, quando affiora il tormento originario dell’essere incarnato. La solitudine del corpo si fa eco dell’assolo, nel quale l’atto performativo viene contemplato attraverso la sua capacità a porre la questione dell’esistenza. Risvegliando il dubbio e rimuovendo ogni senso di ovvietà. Una produzione Visum con il sostegno dell’Asilo di Napoli (Ex Asilo Filangieri) e /Hss Hub – Polo Per Le Arti Performative Di Napoli.

Il Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, alle ore 21:00, ospita “Portami là fuori”, un progetto di CCO – Crisi Come Opportunità ETS che intreccia rap, metateatro e memorie per raccontare l’esperienza del laboratorio Presidio Culturale Permanente negli Istituti Penali per Minorenni di Airola e Nisida. In scena, insieme ai giovani coinvolti nei laboratori, anche Paola Turci e Lucariello, con Giovanna Sannino e Gaetano Migliaccio.

Con la regia di Lucariello e la drammaturgia di Fabrizio Nardi, lo spettacolo ripercorre gli anni di lavoro dell’associazione attraverso i primi incontri con il rap, le prime canzoni, la rabbia trasformata in parola attraverso Borges, Amleto e le tragedie greche. Alle scene e ai brani si alternano momenti di confronto, in cui operatori e ragazzi interrompono la rappresentazione per discutere ciò che è appena accaduto: la colpa, la responsabilità, il dolore delle vittime e il senso dell’arte in carcere. Senza offrire risposte semplici, il concerto/spettacolo attraversa queste domande raccontando il laboratorio come uno spazio fragile ma necessario, dove può accadere qualcosa di raro: che un ragazzo smetta di coincidere soltanto con il proprio reato. Ad Airola, i formatori del laboratorio di musica rap sono Luca Caiazzo, in arte Lucariello, Enzo Musto (Oyoshe) e Gianmarco Cioffi (Shada San), mentre nell’IPM di Nisida Lucariello e Federico Di Napoli guidano il laboratorio di rap e classica napoletana. Il laboratorio teatrale dell’istituto di Airola è invece curato da Pino Beato, Raffaele Genovese, Fabrizio Nardi ed Emanuele Sacchetti.

Nuova tappa per “Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione artistica di Nadia Baldi. Alle ore 19:00, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, nuovo appuntamento con le letture sceniche dei racconti selezionati nell’ambito dell’iniziativa, affidate questa volta alle voci di Eliseo Fusco e Serena Francesca Catapano.

Fusco interpreterà i testi di Laura Barbato (Luce), Luca Chianese (Sulla stessa linea), Manlio Converti (Sono un alieno fosforescente), Lavinia D’Errico (Chell’ultima fermata), Judith Meraviglia Denker (Un cambiamento di cuore), Lucia Tarantino (Funicolare Centrale), Lorenzo Viola (Gli angeli di Andrea) e Maia Vitagliano (Volando tra le nuvole).
Catapano darà invece voce ai racconti di Davide Auriemma (Linea 1, corsa delle sei), Edoardo Barra (Sicuramente è stato un caso), Dora Allegra Carbone (I tre detective e la snickers), Enrico Fontanarosa (Un incontro inaspettato), Cristina Papa (Cuori in viaggio), Enrico Sangiovanni (Sotto la città), Emanuele Scura (Gli irraggiungibili) ed Ersilia Torello (Catena di solidarietà).

Un nuovo Incontro del Festival, per la sezione a cura di Brunella Fusco, si terrà dalle ore 18:30 alle 20:30 nella Sala Premio Napoli di Palazzo Reale: “Quartieri di Vita Meets Creative Compass Georgia. Tracciare il futuro di Quartieri di Vita: comunità, residenze e cooperazione internazionale”, realizzato in collaborazione con Goethe-Institut Neapel e Creative Compass Georgia. A partire dall'incontro tra l'esperienza di Quartieri di Vita e quella di Creative Compass Georgia, il confronto propone una riflessione sulle prospettive future delle pratiche artistiche partecipative e del teatro sociale in Europa e nel Mediterraneo.

L’incontro riunisce artisti, operatori culturali, partner internazionali e rappresentanti delle comunità coinvolte per discutere il ruolo delle residenze artistiche, della mobilità internazionale e della cooperazione culturale nella costruzione di processi inclusivi e sostenibili. Al centro del dialogo vi saranno le esperienze maturate nei territori, il coinvolgimento delle giovani generazioni, il rapporto tra arte e cittadinanza e le opportunità offerte dalle reti internazionali per lo sviluppo di nuovi percorsi di creazione condivisa. Sarà un’occasione per immaginare le future rotte di Quartieri di Vita, rafforzandone la dimensione internazionale e il ruolo come laboratorio permanente di inclusione sociale, partecipazione culturale e innovazione nelle arti performative.

Gnut è il protagonista del prossimo appuntamento del Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, al Giardino Romantico di Palazzo Reale. Listening bar a partire dalle ore 20:30 e, dalle 22:15, spazio al cantautore e chitarrista tra i principali interpreti della nuova scena d’autore italiana: un live intenso e raffinato che fonde folk, blues e tradizione napoletana con una scrittura profondamente personale

APPASSIONATA
Concerto-spettacolo a lei dedicato
CON
CRISTINA DONADIO – voce recitante
MARIO CRISPI – fiati etnici
GIOVANNI SENECA – chitarra classica, chitarra battente
FRANCESCO SAVORETTI – percussioni
ROBERTO TRENCA – plettri
ADATTAMENTO E REGIA GIGI DI LUCA
PRODUZIONE LA BAZZARRA

Sala Assoli

25 giugno, ore 21:00

Durata 1 ora e 15 minuti

Debutto assoluto

EN RETRAIT
IDEAZIONE, PERFORMER LAURA SIMONET
COLLABORAZIONE ARTISTICA SARA PALMIERI
DRAMMATURGIA DEL SUONO GIULIO NOCERA
DISEGNO LUCI SEBASTIANO CAUTIERO
RICERCA FOTOGRAFICA SARA TERRACCIANO
SCENOTECNICA NEO SCENOGRAFIE
PRODUZIONE VISUM
Con il sostegno dell’Asilo di Napoli (Ex Asilo Filangieri) e /Hss Hub – Polo Per Le Arti Performative Di Napoli
Creazione vincitrice della open call NU.DA. – Nuova Danza 2025, Movimento Danza
Creazione selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore eXtra 2025 – Network Anticorpi XL

Teatro Tedér

25 giugno, ore 18:00 e 21:00

Durata 30 minuti

Debutto assoluto

PORTAMI LÀ FUORI
Tra rap, metateatro e memorie
Uno spettacolo del laboratorio Presidio Culturale Permanente negli Istituti Penali per Minorenni di Airola e Nisida e giovani in carico alla giustizia minorile
Con la partecipazione di Paola Turci e Lucariello
E di Giovanna Sannino e Gaetano Migliaccio
Regia Lucariello
Assistenti alla regia Pino Beato, Lello Genovese, Emanuele Sacchetti
Drammaturgia Fabrizio Nardi
Un progetto di CCO – CRISI COME OPPORTUNITÀ ETS
Si ringraziano le Direzioni degli Istituti Penali Per Minorenni di Airola (BN) e Nisida (NA), il Comandante, il Personale di Polizia Penitenziaria e tutti gli educatori ed educatrici degli IPM
I formatori del laboratorio di musica RAP nell’IPM di Airola (BN) Luca Caiazzo in arte Lucariello, Enzo Muso in arte Oyoshe, Gianmarco Cioffi in arte Shada San
I formatori del laboratorio di musica RAP e Classica napoletana nell’IPM di Napoli (NA)  Luca Caiazzo in arte Lucariello, Federico di Napoli
I formatori del laboratorio teatrale nell’IPM di Airola (BN) Pino Beato, Raffaele Genovese, Fabrizio Nardi, Emanuele Sacchetti
Produzione CCO – CRISI COME OPPORTUNITÀ ETS 

Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli

25 giugno, ore 21:00

Durata 1 ora e 30 minuti

Debutto assoluto

 

EMOZIONI IN VIAGGIO
Mise en espace dei racconti selezionati nell’ambito della II edizione del Contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival
CON MARCO NAPOLITANO, BARBARA LAULETTA, ANTONIO DI CRISCITO, TERESA PERNA, MARCO GALLOTTI, EMANUELE ZAPPARIELLO, ELISEO FUSCO, SERENA FRANCESCA CATAPANO, LUIGINO PALERMO, LUDOVICA FRANCO, ROSA CERULLO, MARTIN CRISTOFARO, IRENE DE ROSA, GAIA PARLATO
DIREZIONE ARTISTICA NADIA BALDI
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL

Programma 25 giugno:

LETTURE DI ELISEO FUSCO

TESTI DI
LAURA BARBATO – Luce
LUCA CHIANESE – Sulla stessa linea
MANLIO CONVERTI – Sono un alieno fosforescente
LAVINIA D’ERRICO – Chell’ultima fermata
JUDITH MERAVIGLIA DENKER – Un cambiamento di cuore
LUCIA TARANTINO – Funicolare Centrale
LORENZO VIOLA – Gli angeli di Andrea
MAIA VITAGLIANO – Volando tra le nuvole

LETTURE DI SERENA FRANCESCA CATAPANO

TESTI DI
DAVIDE AURIEMMA – Linea 1, corsa delle sei
EDOARDO BARRA – Sicuramente è stato un caso
DORA ALLEGRA CARBONE – I tre detective e la snickers
ENRICO FONTANAROSA – Un incontro inaspettato
CRISTINA PAPA – Cuori in viaggio
ENRICO SANGIOVANNI – Sotto la città
EMANUELE SCURA – Gli irraggiungibili
ERSILIA TORELLO – Catena di solidarietà
GLI INCONTRI DEL FESTIVAL – Quartieri di Vita Meets Creative Compass Georgia
Quartieri di Vita Meets Creative Compass Georgia
Tracciare il futuro di Quartieri di Vita: comunita`, residenze e cooperazione internazionale
IN COLLABORAZIONE CON GOETHE-INSTITUT NEAPEL E CREATIVE COMPASS GEORGIA

25 giugno, dalle ore 18:30 alle ore 20:30

Sala Premio Napoli – Palazzo Reale di Napoli