Cultura & Gossip
LA RASSEGNA - "Campania Teatro Festival 2026", tre volti al femminile nella sedicesima giornata
25.06.2026 16:22 di Napoli Magazine
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La forza delle idee, quella del corpo e quella della voce. Tre forme diverse di presenza al femminile attraversano la sedicesima giornata della diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania.

Tre donne, lontane fra loro, saranno protagoniste sabato 27 giugno. Nel racconto “Reziolla”, per “Il sogno reale. I Borbone di Napoli” ideato da Ruggero Cappuccio, rivive la figura di Eleonora Pimentel Fonseca attraverso le parole di Giuseppe Rocca affidate all’interpretazione di Imma Villa e Cecilia Lupoli. “Alfonsina. Non puoi fermare il vento con le mani” ripercorre la straordinaria vicenda di Alfonsina Strada. Infine, “LYDIA – I corpi dietro la voce” esplora l'eredità artistica e umana della doppiatrice Lydia Simoneschi. A completare la giornata, i racconti di “Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione artistica di Nadia Baldi.

Torna, alle ore 21:00 nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, l’appuntamento con “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, il progetto ideato da Ruggero Cappuccio per il Campania Teatro Festival e dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica. La sesta edizione della rassegna prosegue con “Reziolla”, racconto inedito scritto da Giuseppe Rocca e interpretato da Imma Villa con la partecipazione di Cecilia Lupoli. Eleonora Pimentel Fonseca, la più famosa dei giacobini che sognarono e tentarono la Repubblica Napoletana del 1799, è qui raccontata dalla sua cameriera ’Reziolla (Lucrezia). Una lazzara e una poetessa: due diversi modi di essere donna, tra desideri di comprensione e distanze siderali, tra ardenti empatie e disperate lontananze. Due pianeti linguistici, distanti centinaia di anni luce. Due rette euclidee, che tendono a raggiungersi, senza mai riuscirci, correndo, parallele, verso la stessa falce, impugnata, per Eleonora, dalla Storia e per ‘Reziolla dalla Vita.

La Sala Assoli ospiterà un altro progetto speciale che prevede il coinvolgimento diretto degli spettatori. Quattro le repliche, una ogni ora dalle 18:00 fino alle 21:00, per “LYDIA - I corpi dietro la voce”, una installazione performativa immersiva con ideazione, regia e performance di Sara Lupoli, immagini e video di Stefano Gargiulo. È dedicata Lydia Simoneschi, storica doppiatrice italiana che ha prestato la voce ad alcune delle più celebri attrici del cinema internazionale, diventando una presenza invisibile ma profondamente radicata nell’immaginario collettivo di intere generazioni. A partire dalla sua eredità sonora, il lavoro esplora la relazione tra voce, corpo e memoria, assumendo l’atto del doppiaggio come metafora del nostro modo di incontrare l’altro. Il progetto nasce dal desiderio di rendere visibile ciò che nella voce resta invisibile: la sua fisicità, la sua presenza emotiva, la sua capacità di attraversare i corpi e di trasformarli. Le sue voci, riascoltate e riattraversate, ritornano come presenze fisiche, tracce di corpi che continuano a vibrare attraverso di noi. Nel suo gesto performativo, dunque, la Simoneschi, scomparsa nel 1981, non viene evocata come figura del passato, ma come archivio sensibile di un’epoca sonora che continua a parlarci, materia per interrogare il presente. Facendo emergere così, con l’obiettivo di restituire corporeità all’ascolto, una dimensione intima e politica della voce. La progettazione digitale è di Ilaria Palmieri, la consulenza tecnica di Antonio Spagnuolo. Il paesaggio sonoro è a cura di Julia Primicile Carafa. Firmano i costumi Andrea Iacomino e Anna Giordano, mentre Anna Orabona e Stefania Palumbo lo spazio scenico. Il disegno luci è di Simone Picardi, la grafica di Sofia De Capoa. Una coproduzione Casa del Contemporaneo e Art Garage con il sostegno de Il Torchio.

La sezione Osservatorio torna a rendere omaggio ad Alfonsina Strada, prima e unica donna ad aver partecipato al Giro d'Italia. Al Teatro Tedér, alle ore 21:00, va in scena in prima assoluta “Alfonsina. Non puoi fermare il vento con le mani” di Marilena Lucente, interpretato da Anna Bocchino e diretto da Roberto Solofria. Nata a Castelfranco Emilia, Alfonsina riuscì nel 1924 a prendere parte alla corsa ciclistica più importante del Paese. Per consentirle di figurare nell'elenco degli iscritti le eliminarono perfino l'ultima vocale del nome: divenne "Alfonsin" Strada. Tra i novanta corridori partiti, soltanto trenta riuscirono a completare quel Giro durissimo, lungo oltre tremila chilometri. Tra loro c'era anche lei, protagonista di un'impresa destinata a entrare nella storia dello sport: una donna combattiva, visionaria, che ha vissuto sulla pelle le tante trasformazioni dell’Italia e di altre è stata artefice in prima persona. Qualcuno l’ha anche definita una “suffragetta a pedali”. Anche quando il suo nome sembrò svanire nel silenzio, lei continuò a sfidare sé stessa e il mondo sotto i tendoni del circo. Perché Alfonsina sapeva una cosa: il vento non si può fermare con le mani. Una coproduzione Mutamenti / Teatro civico 14 e Piccola città teatro (Teen Theatre).

Autobus, metropolitane e stazioni si trasformano ancora una volta in luoghi di storie, incontri e memorie condivise con il prossimo appuntamento della seconda edizione di “Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione artistica di Nadia Baldi. Alle ore 19:00, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, il pubblico potrà ascoltare una nuova selezione di racconti.

A dare voce ai testi saranno Rosa Cerullo e Martin Cristofaro. La prima interpreterà Dalla forma delle nuvole di Gianmarco Bisesti, La vecchia suonatrice di Gennaro Ferraiuolo, Il relativismo delle parole di Germana Grasso, Un viaggio senza meta di Giorgia Grasso, In giro con il mio papà di Giovanni Marzano, Andiamo a Napoli in Metropolitana di Gennaro Morra, Esterina di Giorgia Recchia e L'Addio di Gennaro Ruggiero. Martin Cristofaro leggerà invece Tutti di Pasquale Aversano, Tommaso di Romolo Giovanni Capuano, I lettori di Roberto Cocchis, Rain di Roberto Colonna, La bellezza non deve avere barriere. ANM: il tuo diritto di viaggiare, liberi di meravigliarsi di Pasquale De Caro, La "linea" che ci unisce di Rachele Fogliamanzillo, Cronache dal 421 di Roberta Limatola e Virgilio e mio padre Virgilio di Rocio Morlan Luna.

Selezione ricercata, dj set e atmosfere contemporanee per il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale: listening bar dalle 20:30 e, alle 22:15, il Club Tasso, format musicale che crea esperienze di ascolto dinamiche e coinvolgenti.

 

REZIOLLA – IMMA VILLA CON CECILIA LUPOLI LEGGE GIUSEPPE ROCCA
REZIOLLA
Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli
IMMA VILLA 
CON LA PARTECIPAZIONE DI CECILIA LUPOLI
LEGGE REZIOLLA
SCRITTO DA GIUSEPPE ROCCA
PROGETTO DI RUGGERO CAPPUCCIO
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL

Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli

27 giugno, ore 21:00

Durata 45 minuti

Debutto assoluto

LYDIA – I CORPI DIETRO LA VOCE
IDEAZIONE, REGIA E PERFORMANCE SARA LUPOLI
IMMAGINI E VIDEO STEFANO GARGIULO – KAOS PRODUZIONI
PROGETTAZIONE DIGITALE ILARIA PALMIERI
CONSULENZA TECNICA ANTONIO SPAGNUOLO
PAESAGGIO SONORO JULIA PRIMICILE CARAFA
COSTUMI ANDREA IACOMINO E ANNA GIORDANO
SPAZIO SCENICO ANNA ORABONA E STEFANIA PALUMBO
DISEGNO LUCI SIMONE PICARDI
GRAFICA SOFIA DE CAPOA
CURATELA E PROMOZIONE ELEONORA TEMPESTA
COPRODUZIONE CASA DEL CONTEMPORANEO, ART GARAGE
CON IL SOSTEGNO DE IL TORCHIO

Sala Assoli

27 giugno

Ore 18:00

Ore 19:00

Ore 20:00

Ore 21:00

Durata 30 minuti

Debutto assoluto

ALFONSINA – Non puoi fermare il vento con le mani
DI MARILENA LUCENTE
CON ANNA BOCCHINO
REGIA ROBERTO SOLOFRIA
CONSULENTE SCENE VINCENZO LEONE
COSTUMI GIULIA CONTRASTATO
ASSISTENTE ALLA REGIA MARICA PALMIERO
ORGANIZZAZIONE ILARIA DELLI PAOLI
AMMINISTRAZIONE VIOLA FORESTIERO, ETTORE NIGRO
LOCANDINA FRANCESCO PALLADINO
COPRODUZIONE MUTAMENTI/TEATRO CIVICO 14 E PICCOLA CITTÀ TEATRO (TEEN THEATRE)

Teatro Tedér

27 giugno, ore 21:00

Durata 50 minuti

Debutto assoluto
 

EMOZIONI IN VIAGGIO
Mise en espace dei racconti selezionati nell’ambito della II edizione del Contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival
CON MARCO NAPOLITANO, BARBARA LAULETTA, ANTONIO DI CRISCITO, TERESA PERNA, MARCO GALLOTTI, EMANUELE ZAPPARIELLO, ELISEO FUSCO, SERENA FRANCESCA CATAPANO, LUIGINO PALERMO, LUDOVICA FRANCO, ROSA CERULLO, MARTIN CRISTOFARO, IRENE DE ROSA, GAIA PARLATO
DIREZIONE ARTISTICA NADIA BALDI
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL

Terrazza prospiciente il Giardino Romantico, Palazzo Reale di Napoli

22-28 giugno, ore 19:00

Durata 1 ora

Programma 27 giugno:

LETTURE DI ROSA CERULLO
TESTI DI
GIANMARCO BISESTI – Dalla forma delle nuvole
GENNARO FERRAIUOLO – La vecchia suonatrice
GERMANA GRASSO – Il relativismo delle parole
GIORGIA GRASSO – Un viaggio senza meta
GIOVANNI MARZANO – In giro con il mio papà
GENNARO MORRA – Andiamo a Napoli in Metropolitana
GIORGIA RECCHIA – Esterina
GENNARO RUGGIERO – L’Addio

LETTURE DI MARTIN CRISTOFARO
TESTI DI
PASQUALE AVERSANO – Tutti
ROMOLO GIOVANNI CAPUANO – Tommaso
ROBERTO COCCHIS – I lettori
ROBERTO COLONNA – Rain
PASQUALE DE CARO – La bellezza non deve avere barriere. ANM: il tuo diritto di viaggiare, liberi di meravigliarsi
RACHELE FOGLIAMANZILLO – La “linea” che ci unisce
ROBERTA LIMATOLA – Cronache dal 421
ROCIO MORLAN LUNA – Virgilio e mio padre Virgilio

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LA RASSEGNA - "Campania Teatro Festival 2026", tre volti al femminile nella sedicesima giornata

di Napoli Magazine

25/06/2026 - 16:22

La forza delle idee, quella del corpo e quella della voce. Tre forme diverse di presenza al femminile attraversano la sedicesima giornata della diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania.

Tre donne, lontane fra loro, saranno protagoniste sabato 27 giugno. Nel racconto “Reziolla”, per “Il sogno reale. I Borbone di Napoli” ideato da Ruggero Cappuccio, rivive la figura di Eleonora Pimentel Fonseca attraverso le parole di Giuseppe Rocca affidate all’interpretazione di Imma Villa e Cecilia Lupoli. “Alfonsina. Non puoi fermare il vento con le mani” ripercorre la straordinaria vicenda di Alfonsina Strada. Infine, “LYDIA – I corpi dietro la voce” esplora l'eredità artistica e umana della doppiatrice Lydia Simoneschi. A completare la giornata, i racconti di “Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione artistica di Nadia Baldi.

Torna, alle ore 21:00 nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, l’appuntamento con “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, il progetto ideato da Ruggero Cappuccio per il Campania Teatro Festival e dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica. La sesta edizione della rassegna prosegue con “Reziolla”, racconto inedito scritto da Giuseppe Rocca e interpretato da Imma Villa con la partecipazione di Cecilia Lupoli. Eleonora Pimentel Fonseca, la più famosa dei giacobini che sognarono e tentarono la Repubblica Napoletana del 1799, è qui raccontata dalla sua cameriera ’Reziolla (Lucrezia). Una lazzara e una poetessa: due diversi modi di essere donna, tra desideri di comprensione e distanze siderali, tra ardenti empatie e disperate lontananze. Due pianeti linguistici, distanti centinaia di anni luce. Due rette euclidee, che tendono a raggiungersi, senza mai riuscirci, correndo, parallele, verso la stessa falce, impugnata, per Eleonora, dalla Storia e per ‘Reziolla dalla Vita.

La Sala Assoli ospiterà un altro progetto speciale che prevede il coinvolgimento diretto degli spettatori. Quattro le repliche, una ogni ora dalle 18:00 fino alle 21:00, per “LYDIA - I corpi dietro la voce”, una installazione performativa immersiva con ideazione, regia e performance di Sara Lupoli, immagini e video di Stefano Gargiulo. È dedicata Lydia Simoneschi, storica doppiatrice italiana che ha prestato la voce ad alcune delle più celebri attrici del cinema internazionale, diventando una presenza invisibile ma profondamente radicata nell’immaginario collettivo di intere generazioni. A partire dalla sua eredità sonora, il lavoro esplora la relazione tra voce, corpo e memoria, assumendo l’atto del doppiaggio come metafora del nostro modo di incontrare l’altro. Il progetto nasce dal desiderio di rendere visibile ciò che nella voce resta invisibile: la sua fisicità, la sua presenza emotiva, la sua capacità di attraversare i corpi e di trasformarli. Le sue voci, riascoltate e riattraversate, ritornano come presenze fisiche, tracce di corpi che continuano a vibrare attraverso di noi. Nel suo gesto performativo, dunque, la Simoneschi, scomparsa nel 1981, non viene evocata come figura del passato, ma come archivio sensibile di un’epoca sonora che continua a parlarci, materia per interrogare il presente. Facendo emergere così, con l’obiettivo di restituire corporeità all’ascolto, una dimensione intima e politica della voce. La progettazione digitale è di Ilaria Palmieri, la consulenza tecnica di Antonio Spagnuolo. Il paesaggio sonoro è a cura di Julia Primicile Carafa. Firmano i costumi Andrea Iacomino e Anna Giordano, mentre Anna Orabona e Stefania Palumbo lo spazio scenico. Il disegno luci è di Simone Picardi, la grafica di Sofia De Capoa. Una coproduzione Casa del Contemporaneo e Art Garage con il sostegno de Il Torchio.

La sezione Osservatorio torna a rendere omaggio ad Alfonsina Strada, prima e unica donna ad aver partecipato al Giro d'Italia. Al Teatro Tedér, alle ore 21:00, va in scena in prima assoluta “Alfonsina. Non puoi fermare il vento con le mani” di Marilena Lucente, interpretato da Anna Bocchino e diretto da Roberto Solofria. Nata a Castelfranco Emilia, Alfonsina riuscì nel 1924 a prendere parte alla corsa ciclistica più importante del Paese. Per consentirle di figurare nell'elenco degli iscritti le eliminarono perfino l'ultima vocale del nome: divenne "Alfonsin" Strada. Tra i novanta corridori partiti, soltanto trenta riuscirono a completare quel Giro durissimo, lungo oltre tremila chilometri. Tra loro c'era anche lei, protagonista di un'impresa destinata a entrare nella storia dello sport: una donna combattiva, visionaria, che ha vissuto sulla pelle le tante trasformazioni dell’Italia e di altre è stata artefice in prima persona. Qualcuno l’ha anche definita una “suffragetta a pedali”. Anche quando il suo nome sembrò svanire nel silenzio, lei continuò a sfidare sé stessa e il mondo sotto i tendoni del circo. Perché Alfonsina sapeva una cosa: il vento non si può fermare con le mani. Una coproduzione Mutamenti / Teatro civico 14 e Piccola città teatro (Teen Theatre).

Autobus, metropolitane e stazioni si trasformano ancora una volta in luoghi di storie, incontri e memorie condivise con il prossimo appuntamento della seconda edizione di “Emozioni in viaggio”, il contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival con la direzione artistica di Nadia Baldi. Alle ore 19:00, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, il pubblico potrà ascoltare una nuova selezione di racconti.

A dare voce ai testi saranno Rosa Cerullo e Martin Cristofaro. La prima interpreterà Dalla forma delle nuvole di Gianmarco Bisesti, La vecchia suonatrice di Gennaro Ferraiuolo, Il relativismo delle parole di Germana Grasso, Un viaggio senza meta di Giorgia Grasso, In giro con il mio papà di Giovanni Marzano, Andiamo a Napoli in Metropolitana di Gennaro Morra, Esterina di Giorgia Recchia e L'Addio di Gennaro Ruggiero. Martin Cristofaro leggerà invece Tutti di Pasquale Aversano, Tommaso di Romolo Giovanni Capuano, I lettori di Roberto Cocchis, Rain di Roberto Colonna, La bellezza non deve avere barriere. ANM: il tuo diritto di viaggiare, liberi di meravigliarsi di Pasquale De Caro, La "linea" che ci unisce di Rachele Fogliamanzillo, Cronache dal 421 di Roberta Limatola e Virgilio e mio padre Virgilio di Rocio Morlan Luna.

Selezione ricercata, dj set e atmosfere contemporanee per il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale: listening bar dalle 20:30 e, alle 22:15, il Club Tasso, format musicale che crea esperienze di ascolto dinamiche e coinvolgenti.

 

REZIOLLA – IMMA VILLA CON CECILIA LUPOLI LEGGE GIUSEPPE ROCCA
REZIOLLA
Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli
IMMA VILLA 
CON LA PARTECIPAZIONE DI CECILIA LUPOLI
LEGGE REZIOLLA
SCRITTO DA GIUSEPPE ROCCA
PROGETTO DI RUGGERO CAPPUCCIO
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL

Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli

27 giugno, ore 21:00

Durata 45 minuti

Debutto assoluto

LYDIA – I CORPI DIETRO LA VOCE
IDEAZIONE, REGIA E PERFORMANCE SARA LUPOLI
IMMAGINI E VIDEO STEFANO GARGIULO – KAOS PRODUZIONI
PROGETTAZIONE DIGITALE ILARIA PALMIERI
CONSULENZA TECNICA ANTONIO SPAGNUOLO
PAESAGGIO SONORO JULIA PRIMICILE CARAFA
COSTUMI ANDREA IACOMINO E ANNA GIORDANO
SPAZIO SCENICO ANNA ORABONA E STEFANIA PALUMBO
DISEGNO LUCI SIMONE PICARDI
GRAFICA SOFIA DE CAPOA
CURATELA E PROMOZIONE ELEONORA TEMPESTA
COPRODUZIONE CASA DEL CONTEMPORANEO, ART GARAGE
CON IL SOSTEGNO DE IL TORCHIO

Sala Assoli

27 giugno

Ore 18:00

Ore 19:00

Ore 20:00

Ore 21:00

Durata 30 minuti

Debutto assoluto

ALFONSINA – Non puoi fermare il vento con le mani
DI MARILENA LUCENTE
CON ANNA BOCCHINO
REGIA ROBERTO SOLOFRIA
CONSULENTE SCENE VINCENZO LEONE
COSTUMI GIULIA CONTRASTATO
ASSISTENTE ALLA REGIA MARICA PALMIERO
ORGANIZZAZIONE ILARIA DELLI PAOLI
AMMINISTRAZIONE VIOLA FORESTIERO, ETTORE NIGRO
LOCANDINA FRANCESCO PALLADINO
COPRODUZIONE MUTAMENTI/TEATRO CIVICO 14 E PICCOLA CITTÀ TEATRO (TEEN THEATRE)

Teatro Tedér

27 giugno, ore 21:00

Durata 50 minuti

Debutto assoluto
 

EMOZIONI IN VIAGGIO
Mise en espace dei racconti selezionati nell’ambito della II edizione del Contest promosso da ANM e Fondazione Campania dei Festival
CON MARCO NAPOLITANO, BARBARA LAULETTA, ANTONIO DI CRISCITO, TERESA PERNA, MARCO GALLOTTI, EMANUELE ZAPPARIELLO, ELISEO FUSCO, SERENA FRANCESCA CATAPANO, LUIGINO PALERMO, LUDOVICA FRANCO, ROSA CERULLO, MARTIN CRISTOFARO, IRENE DE ROSA, GAIA PARLATO
DIREZIONE ARTISTICA NADIA BALDI
PRODUZIONE FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL – CAMPANIA TEATRO FESTIVAL

Terrazza prospiciente il Giardino Romantico, Palazzo Reale di Napoli

22-28 giugno, ore 19:00

Durata 1 ora

Programma 27 giugno:

LETTURE DI ROSA CERULLO
TESTI DI
GIANMARCO BISESTI – Dalla forma delle nuvole
GENNARO FERRAIUOLO – La vecchia suonatrice
GERMANA GRASSO – Il relativismo delle parole
GIORGIA GRASSO – Un viaggio senza meta
GIOVANNI MARZANO – In giro con il mio papà
GENNARO MORRA – Andiamo a Napoli in Metropolitana
GIORGIA RECCHIA – Esterina
GENNARO RUGGIERO – L’Addio

LETTURE DI MARTIN CRISTOFARO
TESTI DI
PASQUALE AVERSANO – Tutti
ROMOLO GIOVANNI CAPUANO – Tommaso
ROBERTO COCCHIS – I lettori
ROBERTO COLONNA – Rain
PASQUALE DE CARO – La bellezza non deve avere barriere. ANM: il tuo diritto di viaggiare, liberi di meravigliarsi
RACHELE FOGLIAMANZILLO – La “linea” che ci unisce
ROBERTA LIMATOLA – Cronache dal 421
ROCIO MORLAN LUNA – Virgilio e mio padre Virgilio