Le parole di George Russell in conferenza stampa prima del GP d’Austria. Il pilota britannico analizza il momento e i problemi di affidabilità Mercedes, ma guarda anche ai prossimi avversari senza escludere Hamilton dalla lotta per il titolo.
"Se mi aspetto upgrade da noi? Non è facile dirlo, dipende da tante cose e dal budget. È sempre un compromesso. Restiamo il team da battere ma qui dovremo capire se l’avversario è la Ferrari o se Barcellona è stata una gara anomala. Sono felice per Hamilton e del suo ritorno al successo. C’era chi voleva già darlo per finito, ma in F1 c’è bisogno che tante cose siano in armonia. E quando c’è armonia, si vola. Sì, lui è una minaccia per noi. Non mi rende nervoso lottare con Kimi e lui, sono un pilota e sono abituato a lottare contro più di un avversario".
"Venire a capo dei problemi di affidabilità per noi è una priorità e riguarda tutti i clienti Mercedes. Non è stato un qualcosa di lineare l’analisi della batteria e di cosa mi è successo in Canada e poi a Kimi a Barcellona. Al momento, però, io sono concentrato su cosa possa migliorare in pista".
di Napoli Magazine
25/06/2026 - 16:40
Le parole di George Russell in conferenza stampa prima del GP d’Austria. Il pilota britannico analizza il momento e i problemi di affidabilità Mercedes, ma guarda anche ai prossimi avversari senza escludere Hamilton dalla lotta per il titolo.
"Se mi aspetto upgrade da noi? Non è facile dirlo, dipende da tante cose e dal budget. È sempre un compromesso. Restiamo il team da battere ma qui dovremo capire se l’avversario è la Ferrari o se Barcellona è stata una gara anomala. Sono felice per Hamilton e del suo ritorno al successo. C’era chi voleva già darlo per finito, ma in F1 c’è bisogno che tante cose siano in armonia. E quando c’è armonia, si vola. Sì, lui è una minaccia per noi. Non mi rende nervoso lottare con Kimi e lui, sono un pilota e sono abituato a lottare contro più di un avversario".
"Venire a capo dei problemi di affidabilità per noi è una priorità e riguarda tutti i clienti Mercedes. Non è stato un qualcosa di lineare l’analisi della batteria e di cosa mi è successo in Canada e poi a Kimi a Barcellona. Al momento, però, io sono concentrato su cosa possa migliorare in pista".