Cultura & Gossip
LA RASSEGNA - NaNo Film Festival 2026: al Teatro Area Nord la terza giornata tra produzioni campane, scuola, formazione Industry e il Main Event "Tirrenica"
02.10.2026 16:09 di Napoli Magazine
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Prosegue al Teatro Area Nord (TAN) di Napoli la VII edizione del NaNo Film Festival. La terza giornata ha messo al centro del programma l'identità del territorio, il coinvolgimento delle scuole, la formazione professionale e la forza del cinema indipendente, proponendo un fitto itinerario tra matinée scolastici, incontri di mercato, cortometraggi regionali, videoclip d'autore e grandi proiezioni serali.

Il Matinée scolastico: il cinema incontra gli studenti

La giornata si è aperta al mattino con la prima Matinée dedicata alle scuole, che ha visto l'entusiasta partecipazione degli studenti dell'Istituto Comprensivo "71° Aganoor Marconi", accompagnati dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Antonella Federico. I giovani spettatori hanno assistito a una selezione ad hoc dei film in programma e hanno avuto la straordinaria opportunità di dialogare e confrontarsi dal vivo con l'attrice Elena Starace e la regista Paola Beatrice Ortolani.

L'avvio del NaNo Film Market: formazione e opportunità produttive

Nella giornata di ieri si è aperta ufficialmente anche la seconda edizione del NaNo Film Market con il primo modulo del NaNo Development Lab, guidato dai docenti e tutor Mara Fondacaro e Francesco Lattarulo, che porterà gli autori selezionati direttamente al Pitching Day.

Un’intensa prima giornata arricchita da panel di approfondimento sulle nuove opportunità produttive della Film Commission Regione Campania, Lucana Film Commission e Europa Creative Desk Media Italia, seguiti da numerosi incontri One-to-One tra autori, produttori e decision maker del settore.

«I luoghi di incontro e formazione, come il NaNo Film Market, devono essere considerati fondamentali e sempre più necessari nella nostra filiera. Lo stiamo facendo nell’area Nord di Napoli per permettere a giovani autori e produttori di aumentare le loro conoscenze e networking», dichiara Raffaele Rossi, programmer dell'area market.

 

Il programma cinematografico: Focus Campania e le visioni del pomeriggio

Nel pomeriggio, le attività in Sala 1 sono proseguite con la selezione della categoria Corto Campano, vetrina riservata ai talenti e ai racconti della regione, che ha visto protagonisti i lavori Alla Svizzera di Domenico Pizzullo, Appuntamento a mezzogiorno di Antonio Passaro, Solo il mare di Paola Beatrice Ortolani, Anime vive di Adam Selo e Thanks for the flowers di Mario Ricci.

La programmazione si è arricchita con la categoria videoclip e il cinema del reale. Tra queste, Lunch della regista Roberta "Proxy" Riccio, che ha raccontato la genesi delle sue scelte estetiche:

«Nel realizzare "Lunch" ho attinto a piene mani dall'immaginario noir, giocando con le ombre, il contrasto e le atmosfere tese per costruire un racconto visivo che fosse al tempo stesso grottesco e magnetico», ha spiegato la regista Proxy Riccio.

Spazio poi al Documentary Feature Dentro della regista Elsa Amiel e al videoclip Monologue du Bassin di Nina Thomas, che ha colto l'occasione per lanciare un messaggio di forte valore civile:

«L'arte e l'audiovisivo devono farsi cassa di risonanza per chi non ha voce. Con questo lavoro ho voluto ribadire una presa di posizione netta e intransigente contro le violenze, gli abusi sessuali e qualsiasi forma di prevaricazione, affinché il cinema continui a rompere i silenzi più difficili», ha dichiarato la regista Nina Thomas.

A completare gli interventi sul tema del teatro e del cinema come strumenti di riscatto nei contesti di reclusione è stata la testimonianza e la riflessione sull'opera del regista Armando Punzo:

«Lavorare in carcere significa trasformare un luogo di privazione in uno spazio di creazione pura e di libertà interiore. Il teatro dietro le sbarre non è un semplice passatempo, ma una necessità umana fondamentale capace di restituire dignità e ridefinire i confini della possibilità.»

 

Il Main Event Cinema: "Tirrenica" di Rosario Minervini

A coronare la terza giornata è stato l'attesissimo Main Event Cinema delle ore 20:30 con la proiezione speciale di Tirrenica di Rosario Minervini. L'evento ha richiamato in sala un folto pubblico e numerosi addetti ai lavori, trasformando il TAN in un vibrante luogo di confronto.

«In un quartiere come Piscinola c'è un bisogno profondo e quotidiano di bellezza, di storie e di cultura», ha sottolineato il regista Rosario Minervini. «Torno sempre con enorme piacere al NaNo Film Festival perché è una realtà autentica che presidia il territorio, portando il cinema d'autore esattamente dove serve di più».

Il NaNo Film Festival 2026 prosegue al Teatro Area Nord fino a sabato 3 ottobre con le ultime proiezioni in concorso, le attività della sezione Industry e la grande serata finale di premiazione.

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LA RASSEGNA - NaNo Film Festival 2026: al Teatro Area Nord la terza giornata tra produzioni campane, scuola, formazione Industry e il Main Event "Tirrenica"

di Napoli Magazine

02/10/2026 - 16:09

Prosegue al Teatro Area Nord (TAN) di Napoli la VII edizione del NaNo Film Festival. La terza giornata ha messo al centro del programma l'identità del territorio, il coinvolgimento delle scuole, la formazione professionale e la forza del cinema indipendente, proponendo un fitto itinerario tra matinée scolastici, incontri di mercato, cortometraggi regionali, videoclip d'autore e grandi proiezioni serali.

Il Matinée scolastico: il cinema incontra gli studenti

La giornata si è aperta al mattino con la prima Matinée dedicata alle scuole, che ha visto l'entusiasta partecipazione degli studenti dell'Istituto Comprensivo "71° Aganoor Marconi", accompagnati dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Antonella Federico. I giovani spettatori hanno assistito a una selezione ad hoc dei film in programma e hanno avuto la straordinaria opportunità di dialogare e confrontarsi dal vivo con l'attrice Elena Starace e la regista Paola Beatrice Ortolani.

L'avvio del NaNo Film Market: formazione e opportunità produttive

Nella giornata di ieri si è aperta ufficialmente anche la seconda edizione del NaNo Film Market con il primo modulo del NaNo Development Lab, guidato dai docenti e tutor Mara Fondacaro e Francesco Lattarulo, che porterà gli autori selezionati direttamente al Pitching Day.

Un’intensa prima giornata arricchita da panel di approfondimento sulle nuove opportunità produttive della Film Commission Regione Campania, Lucana Film Commission e Europa Creative Desk Media Italia, seguiti da numerosi incontri One-to-One tra autori, produttori e decision maker del settore.

«I luoghi di incontro e formazione, come il NaNo Film Market, devono essere considerati fondamentali e sempre più necessari nella nostra filiera. Lo stiamo facendo nell’area Nord di Napoli per permettere a giovani autori e produttori di aumentare le loro conoscenze e networking», dichiara Raffaele Rossi, programmer dell'area market.

 

Il programma cinematografico: Focus Campania e le visioni del pomeriggio

Nel pomeriggio, le attività in Sala 1 sono proseguite con la selezione della categoria Corto Campano, vetrina riservata ai talenti e ai racconti della regione, che ha visto protagonisti i lavori Alla Svizzera di Domenico Pizzullo, Appuntamento a mezzogiorno di Antonio Passaro, Solo il mare di Paola Beatrice Ortolani, Anime vive di Adam Selo e Thanks for the flowers di Mario Ricci.

La programmazione si è arricchita con la categoria videoclip e il cinema del reale. Tra queste, Lunch della regista Roberta "Proxy" Riccio, che ha raccontato la genesi delle sue scelte estetiche:

«Nel realizzare "Lunch" ho attinto a piene mani dall'immaginario noir, giocando con le ombre, il contrasto e le atmosfere tese per costruire un racconto visivo che fosse al tempo stesso grottesco e magnetico», ha spiegato la regista Proxy Riccio.

Spazio poi al Documentary Feature Dentro della regista Elsa Amiel e al videoclip Monologue du Bassin di Nina Thomas, che ha colto l'occasione per lanciare un messaggio di forte valore civile:

«L'arte e l'audiovisivo devono farsi cassa di risonanza per chi non ha voce. Con questo lavoro ho voluto ribadire una presa di posizione netta e intransigente contro le violenze, gli abusi sessuali e qualsiasi forma di prevaricazione, affinché il cinema continui a rompere i silenzi più difficili», ha dichiarato la regista Nina Thomas.

A completare gli interventi sul tema del teatro e del cinema come strumenti di riscatto nei contesti di reclusione è stata la testimonianza e la riflessione sull'opera del regista Armando Punzo:

«Lavorare in carcere significa trasformare un luogo di privazione in uno spazio di creazione pura e di libertà interiore. Il teatro dietro le sbarre non è un semplice passatempo, ma una necessità umana fondamentale capace di restituire dignità e ridefinire i confini della possibilità.»

 

Il Main Event Cinema: "Tirrenica" di Rosario Minervini

A coronare la terza giornata è stato l'attesissimo Main Event Cinema delle ore 20:30 con la proiezione speciale di Tirrenica di Rosario Minervini. L'evento ha richiamato in sala un folto pubblico e numerosi addetti ai lavori, trasformando il TAN in un vibrante luogo di confronto.

«In un quartiere come Piscinola c'è un bisogno profondo e quotidiano di bellezza, di storie e di cultura», ha sottolineato il regista Rosario Minervini. «Torno sempre con enorme piacere al NaNo Film Festival perché è una realtà autentica che presidia il territorio, portando il cinema d'autore esattamente dove serve di più».

Il NaNo Film Festival 2026 prosegue al Teatro Area Nord fino a sabato 3 ottobre con le ultime proiezioni in concorso, le attività della sezione Industry e la grande serata finale di premiazione.