Una serata dedicata alla nuova coreografia, che dal palcoscenico si apre alla città: martedì 12 maggio RESIDANZA 2026 propone un doppio appuntamento tra ricerca performativa e danza urbana, con una performance al Ridotto del Mercadante e, a seguire, un evento site specific in Piazza Municipio.
Giunge alla sua tredicesima edizione Residanza – La casa della nuova coreografia, il bando per il sostegno alla giovane coreografia d’autore indetto da Movimento Danza – Organismo di Promozione Nazionale, con il quale il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale consolida e potenzia la propria collaborazione con i progetti dedicati alla danza contemporanea.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale nell’ambito della danza contemporanea ed è parte del progetto New Dance Box – Scouting, sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania, che da diversi anni si realizza in collaborazione con il Teatro nazionale di Napoli.
Appuntamento alle ore 19.00 al Ridotto del Mercadante per il debutto di ((MO!)) – Il corpo futuristico di Giacomo De Luca, vincitore della tredicesima edizione del bando, che firma anche la drammaturgia e la regia della performance, realizzata in collaborazione con il team Visionary Artists For Change.
A seguire (ore 20.00), il pubblico si sposterà in Piazza Municipio, presso lo spazio antistante il Teatro di Napoli, dove la danza si aprirà alla città con Il Quadrato Rosso e la Poltrona – Una storia d’amore, un evento coreografico site specific ideato per il Teatro nazionale di Napoli, con concept, coreografia e regia di Gabriella Stazio, interpretato dalla Compagnia Movimento Danza con Virginia Andretto, Luigi De Stefano, Sonia Di Gennaro, Giulio Petrucci.
La performance sarà accompagnata dalle musiche e sound design live di Francesco Giangrande. Luci e fonica sono affidate a Alessandro Messina.
Uno spazio all’aperto che diventa teatro. Un quadrato che diventa palcoscenico. Una poltrona che diventa spettacolo.
Il PROGRAMMA
Ore 19.00
Ridotto del Teatro Mercadante
((MO!)) – Il corpo futuristico
Specifica: Primo Studio
ideazione, regia, videoarte, installazione, drammaturgia e performance Giacomo De Luca
((MO!)) esplora l’urgenza interiore e la condizione sinestetica nell’atto viscerale del movimento, interrogando il modo in cui il corpo incorpora e rielabora ciò che lo attraversa. La performance si colloca tra danza, teatro fisico e videoarte, in un’esperienza innovativa e multidimensionale in cui presenza fisica, video e percezione coesistono in uno stato di continua trasformazione. Il lavoro nasce dalla relazione tra corpo e proiettore, partner che seduce l’interprete al dialogo con il proprio alter ego e il pubblico, in cui la proiezione è agente drammaturgico. Ispirato alla quasi perduta cinematografia futurista e all’universo poetico di Jean Cocteau, l’artista tenta di resistere a un flusso di presenze che lo sopraffà, reali e immaginate, ridefinendo costantemente il campo dell’azione. Il Mo’ –avverbio radicato nell’identità del Centro-Sud Italia– si fa corpo in un presente instabile. Il gesto, irripetibile, si produce e si dissolve nell’istante stesso in cui accade, tra ciò che è stato e il futuribile.
in collaborazione con il team Visionary Artists For Change:
Floriana Conte consulenza scientifica storico-artistica per l’arte contemporanea, a drammaturgia e scenografia
Sabrina Cipolletta consulenza scientifica per l’aspetto psicologico e partecipativo dell’atto performativo
Elena Molon mentorship
Vanessa Pey assist. post-produzione video “b/w”, “pink”
Tommaso Accalai, Angelo Bitetti assist. video “orfeo”, “tentativi di volo”
Stefano Forno assist. scenotecnica videoproiezioni e live camera
tutor nell’ambito DID Claudio Prati
tutor nell’ambito CIMD Franca Ferrari, Francesca Foscarini, Francesca Grilli, Daniele Albanese, Daniele Ninarello.
Musica Ben Frost, Daniel Bjarnason, Jean Marc Vivenza, Franco Battiato.
Testo di sala di Floriana Conte, con una citazione dalla conferenza stampa di Carmelo Bene del 12 marzo 1985 per “Otello”.
Produzione AiEP – Ariella Vidach, con il sostegno di DiD Studio – NAO Performing Festival 24_25 art 45 MIC/Azioni Trasversali-Ricambio Generazionale (Progetto vincitore del bando di ricerca DiD Studio – NAO 24_25); di La Sfera Danza – Padova Festival Internazionale_25; con il supporto di SLAP/Dimore_25, di CIMD – ERBACCE_25/MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea” con il contributo del Comune di Milano e il patrocinio di Fondazione Cariplo; di PIA Studio_25; con il Patrocinio di Accademiadell’Arcadia, Universita` degli Studi di Foggia, Universita` degli Studi di Padova.
Progetto vincitore del bando Residanza – La casa della nuova coreografia 2025, indetto da Movimento Danza e promosso nell’ambito del progetto ‘Dance Ecosystem – Supporting Artists Under 35 – 2025/2027’, con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Campania, in collaborazione con il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.
Durata: 40 minuti
Ore 20.00 circa
Piazza Municipio - Spazio antistante il Teatro di Napoli
Il Quadrato Rosso e la Poltrona – Una storia d’amore
concept, coreografia e regia Gabriella Stazio
danza Compagnia Movimento Danza con Virginia Andretto, Luigi De Stefano, Sonia Di Gennaro, Giulio Petrucci
musica e sound design Francesco Giangrande
luci e fonica Alessandro Messina
produzione Movimento Danza, Regione Campania
Il Quadrato Rosso e la Poltrona – Una storia d’amore è un evento coreografico site specific, ideato per il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.
A Napoli, tra il porto e le colline, la nuova piazza Municipio che unisce idealmente la città al resto del mondo, sarà lo scenario per una performance di danza contemporanea interpretata dalla Compagnia Movimento Danza diretta da Gabriella Stazio.
Singole performance che compongono una grande e unica coreografia collettiva.
Una scacchiera in cui danzatrici e danzatori ognuno con il proprio spazio performativo, un tappeto rosso – colore del teatro e della passione – steso di fronte ad una poltrona, simbolo e catalizzatore di spettatrici e spettatori, daranno vita ad un evento unico.
Artiste e artisti che cambiano continuamente posizione nello spazio antistante il Teatro di Piazza Municipio, raccontando una storia ogni volta diversa ad un pubblico ogni volta diverso, ogni volta cambiando la geometria del luogo e delle anime che si incontrano.
Ad attendere gli spettatori una rosa rossa, simbolo dell’amore della passione che anima ed unisce artisti e spettatori nell’amore per il Teatro. Per il nostro Teatro, quello della nostra città.
Il Quadrato Rosso e la Poltrona – Una storia d’amore è un evento di natura relazionale e partecipata, un happening che esalta la natura sociale ed inclusiva del fare teatro, portandolo negli spazi aperti, coinvolgendo cittadini, viaggiatori e turisti.
È il pubblico che si fa teatro.
È il teatro che si fa pubblico.

di Napoli Magazine
07/05/2026 - 16:20
Una serata dedicata alla nuova coreografia, che dal palcoscenico si apre alla città: martedì 12 maggio RESIDANZA 2026 propone un doppio appuntamento tra ricerca performativa e danza urbana, con una performance al Ridotto del Mercadante e, a seguire, un evento site specific in Piazza Municipio.
Giunge alla sua tredicesima edizione Residanza – La casa della nuova coreografia, il bando per il sostegno alla giovane coreografia d’autore indetto da Movimento Danza – Organismo di Promozione Nazionale, con il quale il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale consolida e potenzia la propria collaborazione con i progetti dedicati alla danza contemporanea.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale nell’ambito della danza contemporanea ed è parte del progetto New Dance Box – Scouting, sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania, che da diversi anni si realizza in collaborazione con il Teatro nazionale di Napoli.
Appuntamento alle ore 19.00 al Ridotto del Mercadante per il debutto di ((MO!)) – Il corpo futuristico di Giacomo De Luca, vincitore della tredicesima edizione del bando, che firma anche la drammaturgia e la regia della performance, realizzata in collaborazione con il team Visionary Artists For Change.
A seguire (ore 20.00), il pubblico si sposterà in Piazza Municipio, presso lo spazio antistante il Teatro di Napoli, dove la danza si aprirà alla città con Il Quadrato Rosso e la Poltrona – Una storia d’amore, un evento coreografico site specific ideato per il Teatro nazionale di Napoli, con concept, coreografia e regia di Gabriella Stazio, interpretato dalla Compagnia Movimento Danza con Virginia Andretto, Luigi De Stefano, Sonia Di Gennaro, Giulio Petrucci.
La performance sarà accompagnata dalle musiche e sound design live di Francesco Giangrande. Luci e fonica sono affidate a Alessandro Messina.
Uno spazio all’aperto che diventa teatro. Un quadrato che diventa palcoscenico. Una poltrona che diventa spettacolo.
Il PROGRAMMA
Ore 19.00
Ridotto del Teatro Mercadante
((MO!)) – Il corpo futuristico
Specifica: Primo Studio
ideazione, regia, videoarte, installazione, drammaturgia e performance Giacomo De Luca
((MO!)) esplora l’urgenza interiore e la condizione sinestetica nell’atto viscerale del movimento, interrogando il modo in cui il corpo incorpora e rielabora ciò che lo attraversa. La performance si colloca tra danza, teatro fisico e videoarte, in un’esperienza innovativa e multidimensionale in cui presenza fisica, video e percezione coesistono in uno stato di continua trasformazione. Il lavoro nasce dalla relazione tra corpo e proiettore, partner che seduce l’interprete al dialogo con il proprio alter ego e il pubblico, in cui la proiezione è agente drammaturgico. Ispirato alla quasi perduta cinematografia futurista e all’universo poetico di Jean Cocteau, l’artista tenta di resistere a un flusso di presenze che lo sopraffà, reali e immaginate, ridefinendo costantemente il campo dell’azione. Il Mo’ –avverbio radicato nell’identità del Centro-Sud Italia– si fa corpo in un presente instabile. Il gesto, irripetibile, si produce e si dissolve nell’istante stesso in cui accade, tra ciò che è stato e il futuribile.
in collaborazione con il team Visionary Artists For Change:
Floriana Conte consulenza scientifica storico-artistica per l’arte contemporanea, a drammaturgia e scenografia
Sabrina Cipolletta consulenza scientifica per l’aspetto psicologico e partecipativo dell’atto performativo
Elena Molon mentorship
Vanessa Pey assist. post-produzione video “b/w”, “pink”
Tommaso Accalai, Angelo Bitetti assist. video “orfeo”, “tentativi di volo”
Stefano Forno assist. scenotecnica videoproiezioni e live camera
tutor nell’ambito DID Claudio Prati
tutor nell’ambito CIMD Franca Ferrari, Francesca Foscarini, Francesca Grilli, Daniele Albanese, Daniele Ninarello.
Musica Ben Frost, Daniel Bjarnason, Jean Marc Vivenza, Franco Battiato.
Testo di sala di Floriana Conte, con una citazione dalla conferenza stampa di Carmelo Bene del 12 marzo 1985 per “Otello”.
Produzione AiEP – Ariella Vidach, con il sostegno di DiD Studio – NAO Performing Festival 24_25 art 45 MIC/Azioni Trasversali-Ricambio Generazionale (Progetto vincitore del bando di ricerca DiD Studio – NAO 24_25); di La Sfera Danza – Padova Festival Internazionale_25; con il supporto di SLAP/Dimore_25, di CIMD – ERBACCE_25/MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea” con il contributo del Comune di Milano e il patrocinio di Fondazione Cariplo; di PIA Studio_25; con il Patrocinio di Accademiadell’Arcadia, Universita` degli Studi di Foggia, Universita` degli Studi di Padova.
Progetto vincitore del bando Residanza – La casa della nuova coreografia 2025, indetto da Movimento Danza e promosso nell’ambito del progetto ‘Dance Ecosystem – Supporting Artists Under 35 – 2025/2027’, con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Campania, in collaborazione con il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.
Durata: 40 minuti
Ore 20.00 circa
Piazza Municipio - Spazio antistante il Teatro di Napoli
Il Quadrato Rosso e la Poltrona – Una storia d’amore
concept, coreografia e regia Gabriella Stazio
danza Compagnia Movimento Danza con Virginia Andretto, Luigi De Stefano, Sonia Di Gennaro, Giulio Petrucci
musica e sound design Francesco Giangrande
luci e fonica Alessandro Messina
produzione Movimento Danza, Regione Campania
Il Quadrato Rosso e la Poltrona – Una storia d’amore è un evento coreografico site specific, ideato per il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.
A Napoli, tra il porto e le colline, la nuova piazza Municipio che unisce idealmente la città al resto del mondo, sarà lo scenario per una performance di danza contemporanea interpretata dalla Compagnia Movimento Danza diretta da Gabriella Stazio.
Singole performance che compongono una grande e unica coreografia collettiva.
Una scacchiera in cui danzatrici e danzatori ognuno con il proprio spazio performativo, un tappeto rosso – colore del teatro e della passione – steso di fronte ad una poltrona, simbolo e catalizzatore di spettatrici e spettatori, daranno vita ad un evento unico.
Artiste e artisti che cambiano continuamente posizione nello spazio antistante il Teatro di Piazza Municipio, raccontando una storia ogni volta diversa ad un pubblico ogni volta diverso, ogni volta cambiando la geometria del luogo e delle anime che si incontrano.
Ad attendere gli spettatori una rosa rossa, simbolo dell’amore della passione che anima ed unisce artisti e spettatori nell’amore per il Teatro. Per il nostro Teatro, quello della nostra città.
Il Quadrato Rosso e la Poltrona – Una storia d’amore è un evento di natura relazionale e partecipata, un happening che esalta la natura sociale ed inclusiva del fare teatro, portandolo negli spazi aperti, coinvolgendo cittadini, viaggiatori e turisti.
È il pubblico che si fa teatro.
È il teatro che si fa pubblico.
