Giovedì 26 marzo 2026, alle ore 18.00, al museo Madre di Napoli si terrà la presentazione del volume Artisti e architetti alla prova dello spazio (Donzelli Editore, 2025) di Adachiara Zevi.
Un’indagine appassionata sul confronto tra arte e architettura, sui loro confini e sulle possibili forme di dialogo nello spazio contemporaneo.
Scheda volume: Il volume analizza il conflitto tra artisti e architetti, sottolineando la necessità di riconoscere e rispettare le specificità di entrambe le discipline. Rifiuta l’idea di una sintesi che comporti compromessi: l’architettura non è solo funzione e l’arte non è solo decorazione. Evidenzia i limiti di sconfinamenti impropri tra i due ambiti e si interroga sulla possibilità di una “sintesi delle arti” equilibrata, in cui nessuna prevalga sull’altra. Il testo esplora questo confronto in diversi contesti, attribuendo un ruolo chiave all’allestimento come mediazione e adottando una prospettiva di “modernità critica” contraria a citazionismo e classicismo.
L’autrice: Adachiara Zevi è architetto e storica dell’arte, impegnata sia in ambito accademico sia nella ricerca critica. Cura dal 2002 la biennale Arte in Memoria e dal 2010 il progetto Memorie d’inciampo. È presidente della Fondazione Bruno Zevi e dell’Associazione Arte in Memoria. Ha pubblicato numerosi studi sull’arte del Novecento e collaborato a lungo con il Corriere della Sera. È stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania.

di Napoli Magazine
25/03/2026 - 11:03
Giovedì 26 marzo 2026, alle ore 18.00, al museo Madre di Napoli si terrà la presentazione del volume Artisti e architetti alla prova dello spazio (Donzelli Editore, 2025) di Adachiara Zevi.
Un’indagine appassionata sul confronto tra arte e architettura, sui loro confini e sulle possibili forme di dialogo nello spazio contemporaneo.
Scheda volume: Il volume analizza il conflitto tra artisti e architetti, sottolineando la necessità di riconoscere e rispettare le specificità di entrambe le discipline. Rifiuta l’idea di una sintesi che comporti compromessi: l’architettura non è solo funzione e l’arte non è solo decorazione. Evidenzia i limiti di sconfinamenti impropri tra i due ambiti e si interroga sulla possibilità di una “sintesi delle arti” equilibrata, in cui nessuna prevalga sull’altra. Il testo esplora questo confronto in diversi contesti, attribuendo un ruolo chiave all’allestimento come mediazione e adottando una prospettiva di “modernità critica” contraria a citazionismo e classicismo.
L’autrice: Adachiara Zevi è architetto e storica dell’arte, impegnata sia in ambito accademico sia nella ricerca critica. Cura dal 2002 la biennale Arte in Memoria e dal 2010 il progetto Memorie d’inciampo. È presidente della Fondazione Bruno Zevi e dell’Associazione Arte in Memoria. Ha pubblicato numerosi studi sull’arte del Novecento e collaborato a lungo con il Corriere della Sera. È stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania.
