Ti immagini se il mondo potesse fermarsi due ore Giriamo un sequel migliore, beh Baciamoci. È da qui che parte Baciamoci, il nuovo singolo degli EUGENIO IN VIA DI GIOIA uscito oggi, 28 aprile, per Carosello Records insieme al videoclip con protagonisti Paola Buratto (@paolaburatto) e Tommaso Cassissa (@tommycassi): da una domanda semplice ma disarmante, che contiene un’urgenza molto concreta. Fermare il mondo, anche solo per poco, per immaginarne una versione diversa.
In questa sospensione il brano lascia intravedere un’interruzione più profonda: quella di un presente segnato da conflitti, tensioni e sistemi fuori controllo che non vengono spiegati ma restano sullo sfondo come parte di un rumore continuo, che attraversa la realtà e si deposita nella vita quotidiana.
Il caos globale non scompare, si internalizza. Diventa una tensione diffusa, fatta di paure piccole e continue, in cui il confine tra ciò che è enorme e ciò che è minimo si assottiglia fino a confondersi. È qui che il brano trova il suo centro.
Alla complessità del mondo non risponde con una soluzione altrettanto grande, ma con un gesto minimo: stare insieme.
La relazione non è idealizzata, non salva, non risolve. Diventa una tregua. Uno spazio temporaneo in cui abbassare la difesa, smettere di performare, restare umani.
Un luogo in cui essere imperfetti senza essere giudicati e corretti, in cui la vulnerabilità non è un limite ma una condizione condivisa. In un presente che richiede controllo e lucidità costante, essere vulnerabili non è più opzionale, ma necessario.
Si costruisce così un contrasto tra il fuori e il dentro. Da una parte un mondo segnato da conflitti e instabilità; dall’altra un microcosmo fatto di gesti quotidiani, rituali, vicinanza. Non un rifugio ingenuo, ma una strategia di sopravvivenza.
Anche la dimensione del rituale diventa ambigua: rassicura, ma allo stesso tempo contiene. Ripetere gesti semplici non cambia il mondo, ma permette di restarci dentro senza esserne travolti.
Quando il brano insiste sulla semplicità del “sognare insieme”, quella semplicità non è ingenua. È una scelta. Una sottrazione consapevole dentro un sistema complesso.
Baciamoci è una presa di posizione gentile: non nega la complessità del presente, ma prova a renderla abitabile.
Il singolo è stato anticipato da una serie di video spoiler in cui gli Eugeni, durante il tour di presentazione del libro, hanno coinvolto persone incontrate nelle varie città invitandole a baciarsi davanti a una kiss-cam homemade di cartone, costruita da loro, con il titolo del brano riportato sulla cornice.
Il 21 aprile 2026 è uscito per Rizzoli Storie di una band che non si è ancora sciolta, il primo libro degli Eugenio in Via Di Gioia: un racconto corale che ripercorre il viaggio personale e artistico del gruppo. Un mosaico di storie che restituisce non solo l’identità della band, ma anche il legame costruito negli anni con chi li ha seguiti.
Gli Eugenio in Via Di Gioia stanno presentando il libro con diversi appuntamenti:
21 aprile – Biblioteca Salaborsa, Bologna ore 20.30 (Piazza del Nettuno, 3) con Edoardo Prati
22 aprile – Mondadori Duomo, Milano ore 18.30 (Piazza del Duomo) con Riccardo De Marco e Maria Bosco (Geopop)
24 aprile – Feltrinelli, Napoli ore 18.00 (Piazza dei Martiri) con Claudia Napolitano
28 aprile – Feltrinelli, Roma ore 18.30 (Via Appia Nuova, 427) con Carlo Amleto
16 maggio – Salone del Libro, Torino ore 18.00 (PAD. 5, Il Club - Lingotto Fiere - Via Nizza, 294) con Arturo Brachetti
Questo stesso legame tornerà a vivere con il Club Tour 2026, prodotto da A1 Concerti, che, da novembre, porterà gli Eugenio in Via Di Gioia sui palchi dei principali club italiani: un ritorno alla dimensione più diretta e ravvicinata del live, dove il rapporto con il pubblico si costruisce senza filtri, sera dopo sera.
16 novembre - Estragon, Bologna
17 novembre - Hall, Padova
20 novembre - Viper, Firenze
21 novembre - Mamamia, Senigallia
23 novembre - Afterlife Live Club, Perugia
25 novembre - Atlantico, Roma
27 novembre - Eremo Club, Molfetta
Il loro percorso troverà poi la sua espressione più ampia il 5 maggio 2027, quando la band salirà per la prima volta sul palco dell’Unipol Forum di Assago per il concerto evento TUTTI DENTRO (A1 Concerti).
Non è solo il concerto più grande della loro carriera, ma il punto in cui tutto converge: anni di musica, di strada, di parole condivise e di pubblico che, nel tempo, è diventato parte attiva della loro storia. Un momento che non rappresenta un traguardo, ma un’evoluzione naturale di qualcosa che non si è mai fermato, trovando forza proprio nel suo continuo trasformarsi.
I biglietti per il Club Tour 2026 e per la data evento TUTTI DENTRO del 5 maggio 2027 all’Unipol Forum di Assago sono in vendita su Ticketone e nei circuiti di vendita abituali. Per info: Artistfirst.it
Testo
Ti immagini se il mondo potesse fermarsi due ore
Giriamo un sequel migliore, beh
Baciamoci
Che i treni con le armi deragliano
Gli aerei militari non partono
Le mani nei capelli si sciolgono
Milioni di satelliti nel cielo si schiantano
Due sconosciuti si abbracciano
Per strada non prende il telefono
Ma non c’è pericolo
Se non trovo le chiavi, apri tu quando torni
E se saltano i piani, oggi dove mi porti
Come fosse un rituale
Come fosse banale
Finire per perdersi
Insieme a te senza autotune, cantare male
Abbandonati come scarpe sulle scale
Senza paura di poterci innamorare
Tremare e ridere, anche prima di un esame
T’immagini se il mondo potesse fermarsi due ore
Bloccati nell’ascensore, beh
Stringiamoci
Che ho paura del caos
Dei dottori arrabbiati
Dell’aria condizionata
Dal frigo dei surgelati
E se poi riperdiamo le chiavi di casa
Se vuoi ridiamo fino a domani
Come fosse un rituale
Come fosse banale
Non cercare i colpevoli
Insieme a te senza autotune, cantare male
Abbandonati come scarpe sulle scale
Senza paura di poterci innamorare
Tremare e ridere, anche prima di un esame
È così semplice, sognare insieme a te
È come ridere, sognare insieme a te
Sei bella quando combatti
E pure quando ti arrendi
E ritrovare la noia, gli indirizzi di carta, tutte le figurine, la marmellata di more
Insieme a te senza autotune, cantare male
Abbandonati come scarpe sulle scale
Senza paura di poterci innamorare
Tremare e ridere, anche prima di un esame
È così semplice, sognare insieme a te
È come ridere, sognare insieme a te
È così semplice, sognare insieme a te
Crediti brano
Autori
Eugenio Cesaro
Lorenzo Federici
Emanuele Dabbono
Produttori
Steve Tarta
Eugenio in Via Di Gioia

di Napoli Magazine
28/04/2026 - 16:29
Ti immagini se il mondo potesse fermarsi due ore Giriamo un sequel migliore, beh Baciamoci. È da qui che parte Baciamoci, il nuovo singolo degli EUGENIO IN VIA DI GIOIA uscito oggi, 28 aprile, per Carosello Records insieme al videoclip con protagonisti Paola Buratto (@paolaburatto) e Tommaso Cassissa (@tommycassi): da una domanda semplice ma disarmante, che contiene un’urgenza molto concreta. Fermare il mondo, anche solo per poco, per immaginarne una versione diversa.
In questa sospensione il brano lascia intravedere un’interruzione più profonda: quella di un presente segnato da conflitti, tensioni e sistemi fuori controllo che non vengono spiegati ma restano sullo sfondo come parte di un rumore continuo, che attraversa la realtà e si deposita nella vita quotidiana.
Il caos globale non scompare, si internalizza. Diventa una tensione diffusa, fatta di paure piccole e continue, in cui il confine tra ciò che è enorme e ciò che è minimo si assottiglia fino a confondersi. È qui che il brano trova il suo centro.
Alla complessità del mondo non risponde con una soluzione altrettanto grande, ma con un gesto minimo: stare insieme.
La relazione non è idealizzata, non salva, non risolve. Diventa una tregua. Uno spazio temporaneo in cui abbassare la difesa, smettere di performare, restare umani.
Un luogo in cui essere imperfetti senza essere giudicati e corretti, in cui la vulnerabilità non è un limite ma una condizione condivisa. In un presente che richiede controllo e lucidità costante, essere vulnerabili non è più opzionale, ma necessario.
Si costruisce così un contrasto tra il fuori e il dentro. Da una parte un mondo segnato da conflitti e instabilità; dall’altra un microcosmo fatto di gesti quotidiani, rituali, vicinanza. Non un rifugio ingenuo, ma una strategia di sopravvivenza.
Anche la dimensione del rituale diventa ambigua: rassicura, ma allo stesso tempo contiene. Ripetere gesti semplici non cambia il mondo, ma permette di restarci dentro senza esserne travolti.
Quando il brano insiste sulla semplicità del “sognare insieme”, quella semplicità non è ingenua. È una scelta. Una sottrazione consapevole dentro un sistema complesso.
Baciamoci è una presa di posizione gentile: non nega la complessità del presente, ma prova a renderla abitabile.
Il singolo è stato anticipato da una serie di video spoiler in cui gli Eugeni, durante il tour di presentazione del libro, hanno coinvolto persone incontrate nelle varie città invitandole a baciarsi davanti a una kiss-cam homemade di cartone, costruita da loro, con il titolo del brano riportato sulla cornice.
Il 21 aprile 2026 è uscito per Rizzoli Storie di una band che non si è ancora sciolta, il primo libro degli Eugenio in Via Di Gioia: un racconto corale che ripercorre il viaggio personale e artistico del gruppo. Un mosaico di storie che restituisce non solo l’identità della band, ma anche il legame costruito negli anni con chi li ha seguiti.
Gli Eugenio in Via Di Gioia stanno presentando il libro con diversi appuntamenti:
21 aprile – Biblioteca Salaborsa, Bologna ore 20.30 (Piazza del Nettuno, 3) con Edoardo Prati
22 aprile – Mondadori Duomo, Milano ore 18.30 (Piazza del Duomo) con Riccardo De Marco e Maria Bosco (Geopop)
24 aprile – Feltrinelli, Napoli ore 18.00 (Piazza dei Martiri) con Claudia Napolitano
28 aprile – Feltrinelli, Roma ore 18.30 (Via Appia Nuova, 427) con Carlo Amleto
16 maggio – Salone del Libro, Torino ore 18.00 (PAD. 5, Il Club - Lingotto Fiere - Via Nizza, 294) con Arturo Brachetti
Questo stesso legame tornerà a vivere con il Club Tour 2026, prodotto da A1 Concerti, che, da novembre, porterà gli Eugenio in Via Di Gioia sui palchi dei principali club italiani: un ritorno alla dimensione più diretta e ravvicinata del live, dove il rapporto con il pubblico si costruisce senza filtri, sera dopo sera.
16 novembre - Estragon, Bologna
17 novembre - Hall, Padova
20 novembre - Viper, Firenze
21 novembre - Mamamia, Senigallia
23 novembre - Afterlife Live Club, Perugia
25 novembre - Atlantico, Roma
27 novembre - Eremo Club, Molfetta
Il loro percorso troverà poi la sua espressione più ampia il 5 maggio 2027, quando la band salirà per la prima volta sul palco dell’Unipol Forum di Assago per il concerto evento TUTTI DENTRO (A1 Concerti).
Non è solo il concerto più grande della loro carriera, ma il punto in cui tutto converge: anni di musica, di strada, di parole condivise e di pubblico che, nel tempo, è diventato parte attiva della loro storia. Un momento che non rappresenta un traguardo, ma un’evoluzione naturale di qualcosa che non si è mai fermato, trovando forza proprio nel suo continuo trasformarsi.
I biglietti per il Club Tour 2026 e per la data evento TUTTI DENTRO del 5 maggio 2027 all’Unipol Forum di Assago sono in vendita su Ticketone e nei circuiti di vendita abituali. Per info: Artistfirst.it
Testo
Ti immagini se il mondo potesse fermarsi due ore
Giriamo un sequel migliore, beh
Baciamoci
Che i treni con le armi deragliano
Gli aerei militari non partono
Le mani nei capelli si sciolgono
Milioni di satelliti nel cielo si schiantano
Due sconosciuti si abbracciano
Per strada non prende il telefono
Ma non c’è pericolo
Se non trovo le chiavi, apri tu quando torni
E se saltano i piani, oggi dove mi porti
Come fosse un rituale
Come fosse banale
Finire per perdersi
Insieme a te senza autotune, cantare male
Abbandonati come scarpe sulle scale
Senza paura di poterci innamorare
Tremare e ridere, anche prima di un esame
T’immagini se il mondo potesse fermarsi due ore
Bloccati nell’ascensore, beh
Stringiamoci
Che ho paura del caos
Dei dottori arrabbiati
Dell’aria condizionata
Dal frigo dei surgelati
E se poi riperdiamo le chiavi di casa
Se vuoi ridiamo fino a domani
Come fosse un rituale
Come fosse banale
Non cercare i colpevoli
Insieme a te senza autotune, cantare male
Abbandonati come scarpe sulle scale
Senza paura di poterci innamorare
Tremare e ridere, anche prima di un esame
È così semplice, sognare insieme a te
È come ridere, sognare insieme a te
Sei bella quando combatti
E pure quando ti arrendi
E ritrovare la noia, gli indirizzi di carta, tutte le figurine, la marmellata di more
Insieme a te senza autotune, cantare male
Abbandonati come scarpe sulle scale
Senza paura di poterci innamorare
Tremare e ridere, anche prima di un esame
È così semplice, sognare insieme a te
È come ridere, sognare insieme a te
È così semplice, sognare insieme a te
Crediti brano
Autori
Eugenio Cesaro
Lorenzo Federici
Emanuele Dabbono
Produttori
Steve Tarta
Eugenio in Via Di Gioia
