Settimo spettacolo in cartellone al Teatro Arbostella Gino Esposito di Salerno. Per gli ultimi due week-end di febbraio e per il primo di marzo, in scena un testo intrigante, con equivoci, colpi di scena e tante peripezie affdate a una delle compagnie stabili della struttura presieduta da Immacolata Caracciuolo e Arturo Esposito. La Compagnia All’Antica Italiana si cimenterà nella brillante commedia “Se mi lasci non vale” rielaborata da Gaetano Troiano che prende spunto dal famoso “Gelusia” di scarpettiana memoria.
Un testo che, nonostante attempato si dimostra sempre attuale, con Troiano, regista e attore che ha modernizzato il tutto trattando il tema della classica coppia che scoppia.
I personaggi si muovono con la dovuta eleganza su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni e il cinismo lascia il passo ai timori, alla rivalità, alla gelosia, ma il comune denominatore è sempre l'Amore.
E’ una commedia che afferra lo spettatore e lo trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perché tutto è architettato come appunto una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano servono a sorridere, ma anche a suggerire il modo per sbarazzarsene.
La trama narra di una coppia sposata da oltre un decennio logorata dalla routine. Il loro ménage è messo in crisi dalla personalità del marito, inaffidabile, incline al tradimento, alle bugie, all’infantilismo. Esasperata, la moglie finisce per innamorarsi di un altro, l’opposto del proprio consorte, ovvero di un uomo di
animo nobile, gentile e attendibile, che ai suoi occhi appare come il principe azzurro dei sogni con cui rifarsi una vita.
Punto sul vivo il marito studia una strategia di contrattacco e organizza un week-end a quattro, in cui la moglie e l’amante staranno assieme a lui ed alla sua segretaria. Il tutto sotto gli occhi di un sempre più interdetto e colorito cameriere. Come reagirà la moglie alla presenza di una rivale? Sarà una vicenda leggera e piacevole che conquista lo spettatore con la simpatia dei personaggi, le soluzioni effervescenti e mai banali, i dialoghi gustosi e irresistibili ma mai privi di eleganza, e, naturalmente, l’interpretazione degli attori che in simili gioielli della concezione comica trovano un banco di prova per nulla scontato. Il finale che non ci si aspetta svelerà i retroscena di questa convulsa e divertente vicenda abilmente interpretata oltre che da Gaetano Troiano da Vittorio Avagliano, Giulia Esposito, Marco Monetta e Gerry Bove.
Spettacoli in scena 15-16-22-23 febbraio, 1-2 marzo 2025 (sabato ore 21.00, domenica 19.30)
Costo biglietto intero 13 euro, ridotto 11 euro (over 65anni e under 14). Si accetta bonus docente