Il Corriere del Mezzogiorno scrive del momento in casa Napoli: "Allegri durante questa sosta dovrà anche cercare di compattare la squadra apparsa nervosa sia in campo, con alcuni screzi tra i calciatori per un passaggio sbagliato, che fuori. Lo spogliatoio è in fibrillazione, soprattutto perché non arrivano i risultati sperati. E le tensioni non mancano come ha fatto notare lo stesso allenatore che ha chiesto più responsabilità ai 'senatori' azzurri. Uno spogliatoio che anche l'anno scorso dopo la sfida contro il Bologna e dopo il 6-2 contro il Psv Eindhoven, fu messo alla berlina dallo stesso Antonio Conte che in conferenza disse la famosa frase: 'Qui nessuno è disposto ad accompagnare il morto'. Eppure il Napoli aveva vinto il quarto scudetto, ma si era forse incrinato il rapporto con De Laurentis che, dopo la dispendiosa campagna acquisti, ha messo un limite agli investimenti, e infatti quest'anno sono arrivati pochissimi rinforzi. Sappiamo tutti com'è finita quest'estate: Conte è andato via dopo due stagioni condite da uno scudetto, una Supercoppa italiana e un secondo posto, il massimo. E anche lì erano emersi, al termine di due stagioni vissute al massimo, rumors sui metodi di allenamento del tecnico pugliese, doppie sedute e carichi duri non sono mai andati già ad alcuni calciatori. Con Allegri, invece, il giusto compromesso: allenamenti meno intensi e più tattici ma evidentemente non è bastato in questo avvio di stagione dove il Napoli ha raccolto solo 7 punti, è nono, e ha già incassato 6 reti. Il tecnico toscano è sbottato nello spogliatoio di Firenze dopo il pareggio ed anche in conferenza stampa non le ha mandate a dire: 'Se oggi non siamo arrabbiati significa che non abbiamo capito niente'. I tifosi sono preoccupati perché sembrano di ritornare ai tempi di Garcia, con il presidente De Laurentiis molto distante dalla squadra ma che ha piena fiducia nell'allenatore. Gli azzurri riprenderanno ad allenarsi mercoledì senza 10 calciatori convocati nelle rispettive nazionali. Allegri proverà a tracciare un nuovo percorso e non farà sconti a nessuno perché da tecnico navigato sa eliminare i problemi alla radice e dopo questo ciclo di partite ha fatto un bilancio che non lo soddisfa, soprattutto perché ha notato un impegno non all'altezza. Alla ripresa, il 10 ottobre, gli azzurri dovranno affrontare nove partite in un mese, con gli incroci della Champions. Sarà importante recuperare i calciatori lungodegenti e dovrebbero tornare Spinazzola, Meret e McTominay dopo l'intervento per l'aritmia cardiaca".
di Napoli Magazine
23/09/2026 - 09:15
Il Corriere del Mezzogiorno scrive del momento in casa Napoli: "Allegri durante questa sosta dovrà anche cercare di compattare la squadra apparsa nervosa sia in campo, con alcuni screzi tra i calciatori per un passaggio sbagliato, che fuori. Lo spogliatoio è in fibrillazione, soprattutto perché non arrivano i risultati sperati. E le tensioni non mancano come ha fatto notare lo stesso allenatore che ha chiesto più responsabilità ai 'senatori' azzurri. Uno spogliatoio che anche l'anno scorso dopo la sfida contro il Bologna e dopo il 6-2 contro il Psv Eindhoven, fu messo alla berlina dallo stesso Antonio Conte che in conferenza disse la famosa frase: 'Qui nessuno è disposto ad accompagnare il morto'. Eppure il Napoli aveva vinto il quarto scudetto, ma si era forse incrinato il rapporto con De Laurentis che, dopo la dispendiosa campagna acquisti, ha messo un limite agli investimenti, e infatti quest'anno sono arrivati pochissimi rinforzi. Sappiamo tutti com'è finita quest'estate: Conte è andato via dopo due stagioni condite da uno scudetto, una Supercoppa italiana e un secondo posto, il massimo. E anche lì erano emersi, al termine di due stagioni vissute al massimo, rumors sui metodi di allenamento del tecnico pugliese, doppie sedute e carichi duri non sono mai andati già ad alcuni calciatori. Con Allegri, invece, il giusto compromesso: allenamenti meno intensi e più tattici ma evidentemente non è bastato in questo avvio di stagione dove il Napoli ha raccolto solo 7 punti, è nono, e ha già incassato 6 reti. Il tecnico toscano è sbottato nello spogliatoio di Firenze dopo il pareggio ed anche in conferenza stampa non le ha mandate a dire: 'Se oggi non siamo arrabbiati significa che non abbiamo capito niente'. I tifosi sono preoccupati perché sembrano di ritornare ai tempi di Garcia, con il presidente De Laurentiis molto distante dalla squadra ma che ha piena fiducia nell'allenatore. Gli azzurri riprenderanno ad allenarsi mercoledì senza 10 calciatori convocati nelle rispettive nazionali. Allegri proverà a tracciare un nuovo percorso e non farà sconti a nessuno perché da tecnico navigato sa eliminare i problemi alla radice e dopo questo ciclo di partite ha fatto un bilancio che non lo soddisfa, soprattutto perché ha notato un impegno non all'altezza. Alla ripresa, il 10 ottobre, gli azzurri dovranno affrontare nove partite in un mese, con gli incroci della Champions. Sarà importante recuperare i calciatori lungodegenti e dovrebbero tornare Spinazzola, Meret e McTominay dopo l'intervento per l'aritmia cardiaca".