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CDS - Napoli, Buongiorno è un punto fermo del presente e del futuro, reazione e qualità
19.06.2026 08:25 di Napoli Magazine
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Il focus del Corriere dello Sport è su Alessandro Buongiorno, difensore del Napoli, destinato a diventare uno dei punti fermi del presente e del futuro, con il nuovo tecnico Massimiliano Allegri pronto a puntare su di lui. Il centrale ex Torino rappresenta un patrimonio tecnico ed economico di assoluto valore, con ampi margini di crescita. Il quotidiano ricorda il suo momento difficile: "Le lacrime di Marassi, il punto cruciale di una serata da incubo contro il Genoa nel gelo di febbraio, sono il simbolo di una parentesi che il giocatore è stato bravo a chiudere subito, reagendo alla sua maniera", sottolineando la successiva reazione: "Dire che abbia stupito come pochi mesi prima, equivarrebbe a fare un torto alle sue qualità. (...) Buongiorno non è stato sempre il marcatore insuperabile che ha firmato lo scudetto con il sangue, ma è stato pur sempre quello che ha giocato di più. Segno di una fiducia meritata e mai macchiata, nonostante qualche pausa".

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CDS - Napoli, Buongiorno è un punto fermo del presente e del futuro, reazione e qualità

di Napoli Magazine

19/06/2026 - 08:25

Il focus del Corriere dello Sport è su Alessandro Buongiorno, difensore del Napoli, destinato a diventare uno dei punti fermi del presente e del futuro, con il nuovo tecnico Massimiliano Allegri pronto a puntare su di lui. Il centrale ex Torino rappresenta un patrimonio tecnico ed economico di assoluto valore, con ampi margini di crescita. Il quotidiano ricorda il suo momento difficile: "Le lacrime di Marassi, il punto cruciale di una serata da incubo contro il Genoa nel gelo di febbraio, sono il simbolo di una parentesi che il giocatore è stato bravo a chiudere subito, reagendo alla sua maniera", sottolineando la successiva reazione: "Dire che abbia stupito come pochi mesi prima, equivarrebbe a fare un torto alle sue qualità. (...) Buongiorno non è stato sempre il marcatore insuperabile che ha firmato lo scudetto con il sangue, ma è stato pur sempre quello che ha giocato di più. Segno di una fiducia meritata e mai macchiata, nonostante qualche pausa".