Secondo il Corriere della Sera, Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, starebbe già pensando al mercato di gennaio, sperando nell'arrivo di un difensore e soprattutto un attaccante, per rinforzare una rosa che in estate non ha visto innesti di particolare caratura: "Nel suo repertorio il lamento non è contemplato, il bicchiere va visto sempre mezzo pieno. Eppure, quando sveste l’abito pubblico, il pensiero corre a gennaio, finestra suppletiva di mercato. Un difensore e un attaccante: pedine indispensabili per dare sostanza a una stagione che deve riprendere la giusta direzione (tre sconfitte nelle prime quattro non accadeva da 26 anni) e arrivare a marzo, mese che per Allegri è una dead line, e stabilire la linea degli obiettivi. Due mesi sono bastati all’aziendalista Max per essere dentro, capire e valutare. Sapere che la squadra va «aiutata». Due partite, le prossime con Bologna e Fiorentina, sono diventate vitali per prendere ossigeno. Il sergente dell’ottimismo resta con la barra dritta. Le prestazioni ci sono state, ma anche troppi vuoti di narrazione".
di Napoli Magazine
11/09/2026 - 10:09
Secondo il Corriere della Sera, Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, starebbe già pensando al mercato di gennaio, sperando nell'arrivo di un difensore e soprattutto un attaccante, per rinforzare una rosa che in estate non ha visto innesti di particolare caratura: "Nel suo repertorio il lamento non è contemplato, il bicchiere va visto sempre mezzo pieno. Eppure, quando sveste l’abito pubblico, il pensiero corre a gennaio, finestra suppletiva di mercato. Un difensore e un attaccante: pedine indispensabili per dare sostanza a una stagione che deve riprendere la giusta direzione (tre sconfitte nelle prime quattro non accadeva da 26 anni) e arrivare a marzo, mese che per Allegri è una dead line, e stabilire la linea degli obiettivi. Due mesi sono bastati all’aziendalista Max per essere dentro, capire e valutare. Sapere che la squadra va «aiutata». Due partite, le prossime con Bologna e Fiorentina, sono diventate vitali per prendere ossigeno. Il sergente dell’ottimismo resta con la barra dritta. Le prestazioni ci sono state, ma anche troppi vuoti di narrazione".