Il Corriere della Sera scrive della nuova avventura di Massimiliano Allegri alla guida del Napoli: "La domanda è: Max è lo stesso di dodici anni fa? Aurelio De Laurentiis ci ha puntato, nonostante le ultime stagioni non in cornice proprio a Torino e al Milan, consegnandogli una squadra solida, senza urgenze di troppi innesti (per la verità finora sono due) e gli ha chiesto due cose: migliorare lo score in Champions (facile visto il trentesimo posto dello scorso anno) e di piazzarsi fra le prime quattro. La primissima risposta stasera a Marassi col Genoa, e per Max è un calcio di inizio vero e proprio. Allegri continua a sorridere, e a far sorridere la platea napoletana. L’approccio racconta di un tecnico «libero» da condizionamenti e da ossessioni: esprime certezze non dubbi. L’ottimismo è la cifra dell’uomo dotato anche di una buona dose di leggerezza che diventa sostanza".
di Napoli Magazine
22/08/2026 - 12:09
Il Corriere della Sera scrive della nuova avventura di Massimiliano Allegri alla guida del Napoli: "La domanda è: Max è lo stesso di dodici anni fa? Aurelio De Laurentiis ci ha puntato, nonostante le ultime stagioni non in cornice proprio a Torino e al Milan, consegnandogli una squadra solida, senza urgenze di troppi innesti (per la verità finora sono due) e gli ha chiesto due cose: migliorare lo score in Champions (facile visto il trentesimo posto dello scorso anno) e di piazzarsi fra le prime quattro. La primissima risposta stasera a Marassi col Genoa, e per Max è un calcio di inizio vero e proprio. Allegri continua a sorridere, e a far sorridere la platea napoletana. L’approccio racconta di un tecnico «libero» da condizionamenti e da ossessioni: esprime certezze non dubbi. L’ottimismo è la cifra dell’uomo dotato anche di una buona dose di leggerezza che diventa sostanza".