L'edizione genovese de La Repubblica anticipa le possibili scelte tattiche di Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, per la sfida di campionato con il Napoli: "Dalla metà campo in avanti le opzioni sono diverse: dal 3-5-2 al 3-5-1-1 fino al 3-4-2-1, o 1-2. Va considerato che in attacco De Rossi ha i soli Vitinha e Colombo di ruolo, oltre al giovane, è un 2007, Zulevic. Con Havel fuori, Nuredini ancora in recupero e Osmajic in arrivo la prossima settimana non ci sono altre punte di ruolo. Il dubbio quindi è se lanciare entrambi titolari o fare una staffetta tenendo conto invece che in termini di centrocampisti offensivi la scelta è più ampia. Da Baldanzi a Messias passando per Meichtry (che non avrà i 90’ ma può subentrare come ha spiegato lo stesso tecnico) e persino per Ellertsson, ormai jolly tuttofare. In ogni caso per il Genoa ci sarà il vantaggio di un gruppo che si conosce e che nell’ultima stagione ha raggiunto in anticipo la salvezza nonostante a novembre fosse ultimo in classifica, il tutto dopo un’estate passata a lavorare insieme. E i primi frutti di quello che potrebbe essere il Grifone li ha mostrati Baldanzi trascinando i suoi nella rimonta contro l’Ascoli e mettendo in mostra proprio quelle caratteristiche che gli ha chiesto De Rossi, aggiungendoci un pizzico di anarchia tattica e una leadership che lo può trasformare, soprattutto in casa, in una figura fondamentale".
di Napoli Magazine
22/08/2026 - 12:37
L'edizione genovese de La Repubblica anticipa le possibili scelte tattiche di Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, per la sfida di campionato con il Napoli: "Dalla metà campo in avanti le opzioni sono diverse: dal 3-5-2 al 3-5-1-1 fino al 3-4-2-1, o 1-2. Va considerato che in attacco De Rossi ha i soli Vitinha e Colombo di ruolo, oltre al giovane, è un 2007, Zulevic. Con Havel fuori, Nuredini ancora in recupero e Osmajic in arrivo la prossima settimana non ci sono altre punte di ruolo. Il dubbio quindi è se lanciare entrambi titolari o fare una staffetta tenendo conto invece che in termini di centrocampisti offensivi la scelta è più ampia. Da Baldanzi a Messias passando per Meichtry (che non avrà i 90’ ma può subentrare come ha spiegato lo stesso tecnico) e persino per Ellertsson, ormai jolly tuttofare. In ogni caso per il Genoa ci sarà il vantaggio di un gruppo che si conosce e che nell’ultima stagione ha raggiunto in anticipo la salvezza nonostante a novembre fosse ultimo in classifica, il tutto dopo un’estate passata a lavorare insieme. E i primi frutti di quello che potrebbe essere il Grifone li ha mostrati Baldanzi trascinando i suoi nella rimonta contro l’Ascoli e mettendo in mostra proprio quelle caratteristiche che gli ha chiesto De Rossi, aggiungendoci un pizzico di anarchia tattica e una leadership che lo può trasformare, soprattutto in casa, in una figura fondamentale".