Il Mattino analizza la situazione in casa Napoli, soffermandosi sulle parole pronunciate nel post Pisa-Napoli da Antonio Conte, la cui permanenza in azzurro resta al momento ancora un enigma: "Ieri Conte per prima cosa ha voluto dire che se resta o no a Napoli lo decide lui. Solo lui. Magari non è vero, ma troppe chiacchiere sul fatto che possa essere De Laurentiis a decidere lo hanno infastidito. Ha rimesso, per così dire, la chiesa al centro dl villaggio. L'allenatore più bravo d'Italia vorrebbe onorare il suo terzo anno di contratto. Ma dall'altra parte c'è l'imprenditore del calcio. Lui accetta (a malincuore) che Conte abbia poco utilizzato Lang, Beukema, Lucca, Marianucci, Giovane e così via, ma vuole capire il motivo. Perché certe scelte non le ha capite".
di Napoli Magazine
18/05/2026 - 08:42
Il Mattino analizza la situazione in casa Napoli, soffermandosi sulle parole pronunciate nel post Pisa-Napoli da Antonio Conte, la cui permanenza in azzurro resta al momento ancora un enigma: "Ieri Conte per prima cosa ha voluto dire che se resta o no a Napoli lo decide lui. Solo lui. Magari non è vero, ma troppe chiacchiere sul fatto che possa essere De Laurentiis a decidere lo hanno infastidito. Ha rimesso, per così dire, la chiesa al centro dl villaggio. L'allenatore più bravo d'Italia vorrebbe onorare il suo terzo anno di contratto. Ma dall'altra parte c'è l'imprenditore del calcio. Lui accetta (a malincuore) che Conte abbia poco utilizzato Lang, Beukema, Lucca, Marianucci, Giovane e così via, ma vuole capire il motivo. Perché certe scelte non le ha capite".