Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, celebra il Centenario del Napoli: "Un secolo di storia e di storie, di musica e teatro che sono diventati lo stadio, di passione infinita e qualche patimento, di lacrime dal diverso sapore, da piccole sofferenze a infinite gioie, di cuore e amore della gente, di maschere che tra sole, mare e Vesuvio hanno descritto un’espressività generosa, unica e piena di sentimenti, di giovani promesse e assolute certezze, incancellabili come Diego Armando Maradona, in Città e in tutto il mondo: tutto questo e molto di più è il Napoli la sua vita e quella dei milioni di Tifosi che gli danno sempre più vita. Il Napoli è stata la mia prima passione da bambino, a poco più di sei anni, conosciuto e frequentato nell’infinito agosto che trascorrevo con i miei ad Abbadia San Salvatore, sul meraviglioso Terre di Toscana. Era la squadra di capitan Juliano, di Zoff, Sivori, Altafini, Canè, Barison, Panzanato e tanti altri, una squadra e il suo “colore” che mi sono rimasti nel cuore, Auguri per questo meraviglioso secolo di vita, che ha riempito la vita di tanti, tanti e tanti ancora, attraversando le generazioni, il tempo e le distanze".
di Napoli Magazine
01/08/2026 - 18:40
Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, celebra il Centenario del Napoli: "Un secolo di storia e di storie, di musica e teatro che sono diventati lo stadio, di passione infinita e qualche patimento, di lacrime dal diverso sapore, da piccole sofferenze a infinite gioie, di cuore e amore della gente, di maschere che tra sole, mare e Vesuvio hanno descritto un’espressività generosa, unica e piena di sentimenti, di giovani promesse e assolute certezze, incancellabili come Diego Armando Maradona, in Città e in tutto il mondo: tutto questo e molto di più è il Napoli la sua vita e quella dei milioni di Tifosi che gli danno sempre più vita. Il Napoli è stata la mia prima passione da bambino, a poco più di sei anni, conosciuto e frequentato nell’infinito agosto che trascorrevo con i miei ad Abbadia San Salvatore, sul meraviglioso Terre di Toscana. Era la squadra di capitan Juliano, di Zoff, Sivori, Altafini, Canè, Barison, Panzanato e tanti altri, una squadra e il suo “colore” che mi sono rimasti nel cuore, Auguri per questo meraviglioso secolo di vita, che ha riempito la vita di tanti, tanti e tanti ancora, attraversando le generazioni, il tempo e le distanze".