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IL PARERE - Walter Sabatini: "Il Napoli ci crederà fino alla fine della rincorsa, Politano il più grande trequartista italiano, Nazionale? L'Italia dovrebbe essere una squadra permanente"
09.04.2026 09:37 di Napoli Magazine
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Walter Sabatini, dirigente, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport sul momento attuale del Napoli, su Antonio Conte, tecnico degli azzurri, e sul futuro della Nazionale: "Il Napoli? Devono provare a credere sino alla fine alla rincorsa. Ma lo faranno, guardate con quale sfrontatezza e con quale forza e efficacia è entrato in campo col Milan quello che per me è il più grande trequartista italiano, Politano. E poi c'è Conte che continuerà a lavorare sodo, sicuramente. Cosa penso dell'autocandidatura di Conte a ct? Non avrei nulla da eccepire. Potrebbe essere sembrata una cosa arrogante, ma io l'apprezzo, è un atto di coraggio in questo momento. Io come ds della Nazionale?  Non ci ho mai pensato, però le dico che come idea generale potrebbe essere l'inizio di una nuova struttura, che avvicinerebbe l'Italia al modello di squadra permanente, senza limitarla a rappresentativa dell'ultimo momento. La nazionale deve esistere tutti i giorni. Un direttore sportivo potrebbe essere il collagene per la costruzione di un gruppo permanente".

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IL PARERE - Walter Sabatini: "Il Napoli ci crederà fino alla fine della rincorsa, Politano il più grande trequartista italiano, Nazionale? L'Italia dovrebbe essere una squadra permanente"

di Napoli Magazine

09/04/2026 - 09:37

Walter Sabatini, dirigente, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport sul momento attuale del Napoli, su Antonio Conte, tecnico degli azzurri, e sul futuro della Nazionale: "Il Napoli? Devono provare a credere sino alla fine alla rincorsa. Ma lo faranno, guardate con quale sfrontatezza e con quale forza e efficacia è entrato in campo col Milan quello che per me è il più grande trequartista italiano, Politano. E poi c'è Conte che continuerà a lavorare sodo, sicuramente. Cosa penso dell'autocandidatura di Conte a ct? Non avrei nulla da eccepire. Potrebbe essere sembrata una cosa arrogante, ma io l'apprezzo, è un atto di coraggio in questo momento. Io come ds della Nazionale?  Non ci ho mai pensato, però le dico che come idea generale potrebbe essere l'inizio di una nuova struttura, che avvicinerebbe l'Italia al modello di squadra permanente, senza limitarla a rappresentativa dell'ultimo momento. La nazionale deve esistere tutti i giorni. Un direttore sportivo potrebbe essere il collagene per la costruzione di un gruppo permanente".