In Evidenza
L'EX - Pusceddu: "Senza tutti questi infortuni il Napoli sarebbe molto più vicino all'Inter"
17.03.2026 17:50 di Napoli Magazine
aA

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto il Vittorio Pusceddu: "Ho un ricordo positivo di Napoli, avevamo dei campioni in squadra. C'erano Careca, Zola, Alemao, fu tutto sommato un campionato positivo perché ci qualificammo in Coppa UEFA. Senza tutti questi infortuni, il Napoli starebbe molto più vicina all'Inter. Il Cagliari aveva iniziato una buona stagione, giocava anche con una formazione giovanissima e con 7-8 italiani in campo. Ha avuto qualche problema, ma ci sono state poi quelle 3 vittorie di fila. Ora si è rimangiato un po' tutto quello che di positivo è stato fatto. È una squadra fragile, indecifrabile, con un allenatore giovane. La qualità della rosa è inferiore al Napoli, ma il calcio è strano. A Pisacane non va rimproverato nulla. Credo che il suo futuro possa essere interessante. Bisognerà vedere se resterà al Cagliari. Ha idee importanti è un ragazzo giovane. Nuovo Sant'Elia? Lo stadio è ancora in alto mare, sono stati raggiunti accordi. Si chiamerà Gigi Riva, ma i lavori non sono ancora iniziati. Ho visto il plastico, è bellissimo. La rivalità tra Cagliari e Napoli? Mi dispiace, sono uno di quei tifosi che vorrebbe vedere le tifoserie stare insieme. Un sogno irrealizzabile. Ci sono ancora pochi gemellaggi veri. Barella in Primavera? Ho allenato Barella, Murru, Deiola. Barella è tra i centrocampisti più forti a livello Europeo. Deiola ha sempre giocato; Murru era un giocatore importante, forse un po' debole a livello mentale. Quando non giocava entrava un po' in crisi. Quell'estate del '91 che aria si respirava a Napoli? C'era un'incognita. Era una bella squadra. Ma quando c'era Maradona era tutta un'altra cosa. Era la forza del Napoli, gli altri nomi passavano inosservati. Anche noi non eravamo così convinti di fare una stagione importante senza Diego. Nelle prime partite siamo stati anche primi, poi in uno scontro diretto contro il Milan perdemmo. Fummo felici e contenti di quella stagione".

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
L'EX - Pusceddu: "Senza tutti questi infortuni il Napoli sarebbe molto più vicino all'Inter"

di Napoli Magazine

17/03/2026 - 17:50

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto il Vittorio Pusceddu: "Ho un ricordo positivo di Napoli, avevamo dei campioni in squadra. C'erano Careca, Zola, Alemao, fu tutto sommato un campionato positivo perché ci qualificammo in Coppa UEFA. Senza tutti questi infortuni, il Napoli starebbe molto più vicina all'Inter. Il Cagliari aveva iniziato una buona stagione, giocava anche con una formazione giovanissima e con 7-8 italiani in campo. Ha avuto qualche problema, ma ci sono state poi quelle 3 vittorie di fila. Ora si è rimangiato un po' tutto quello che di positivo è stato fatto. È una squadra fragile, indecifrabile, con un allenatore giovane. La qualità della rosa è inferiore al Napoli, ma il calcio è strano. A Pisacane non va rimproverato nulla. Credo che il suo futuro possa essere interessante. Bisognerà vedere se resterà al Cagliari. Ha idee importanti è un ragazzo giovane. Nuovo Sant'Elia? Lo stadio è ancora in alto mare, sono stati raggiunti accordi. Si chiamerà Gigi Riva, ma i lavori non sono ancora iniziati. Ho visto il plastico, è bellissimo. La rivalità tra Cagliari e Napoli? Mi dispiace, sono uno di quei tifosi che vorrebbe vedere le tifoserie stare insieme. Un sogno irrealizzabile. Ci sono ancora pochi gemellaggi veri. Barella in Primavera? Ho allenato Barella, Murru, Deiola. Barella è tra i centrocampisti più forti a livello Europeo. Deiola ha sempre giocato; Murru era un giocatore importante, forse un po' debole a livello mentale. Quando non giocava entrava un po' in crisi. Quell'estate del '91 che aria si respirava a Napoli? C'era un'incognita. Era una bella squadra. Ma quando c'era Maradona era tutta un'altra cosa. Era la forza del Napoli, gli altri nomi passavano inosservati. Anche noi non eravamo così convinti di fare una stagione importante senza Diego. Nelle prime partite siamo stati anche primi, poi in uno scontro diretto contro il Milan perdemmo. Fummo felici e contenti di quella stagione".