In Evidenza
L'EX - Spalletti: "A Napoli l’amore dei tifosi ti toglie il fiato, ma io me lo sono respirato a pieni polmoni, il gioco della mia Juve? Vi spiego"
05.10.2026 13:40 di Napoli Magazine
aA

Luciano Spalletti, ex tecnico del Napoli oggi alla guida della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport in merito alla sua carriera in panchina: "Cosa è rimasto oggi del primo Spalletti di Empoli? A forza di fare “picchia e mena”, nel tempo, un po’ mi sono ammorbidito. Ma passioni e rifugi sono sempre gli stessi. Fatico ad andare nei salotti e conoscere gente. Torino, per esempio, è perfetta: ti lasciano vivere in pace. A Napoli l’amore dei tifosi ti toglie il fiato, per qualcuno può arrivare anche ad essere soffocante, ma io me lo sono respirato tutto a pieni polmoni. Così come a Roma. Capisco anche quel modo di vivere il calcio, perché ci sono passato anch’io. Se ho mai pensato che la Juve si potesse invece avvicinare al mio Napoli tricolore sul piano della qualità del gioco? Sì, avevamo risolto il quesito fondamentale di chi fossimo veramente. Ma ci sono successi tre/quattro episodi che hanno interrotto il ritmo, come dei falli tattici subiti". 

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
L'EX - Spalletti: "A Napoli l’amore dei tifosi ti toglie il fiato, ma io me lo sono respirato a pieni polmoni, il gioco della mia Juve? Vi spiego"

di Napoli Magazine

05/10/2026 - 13:40

Luciano Spalletti, ex tecnico del Napoli oggi alla guida della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport in merito alla sua carriera in panchina: "Cosa è rimasto oggi del primo Spalletti di Empoli? A forza di fare “picchia e mena”, nel tempo, un po’ mi sono ammorbidito. Ma passioni e rifugi sono sempre gli stessi. Fatico ad andare nei salotti e conoscere gente. Torino, per esempio, è perfetta: ti lasciano vivere in pace. A Napoli l’amore dei tifosi ti toglie il fiato, per qualcuno può arrivare anche ad essere soffocante, ma io me lo sono respirato tutto a pieni polmoni. Così come a Roma. Capisco anche quel modo di vivere il calcio, perché ci sono passato anch’io. Se ho mai pensato che la Juve si potesse invece avvicinare al mio Napoli tricolore sul piano della qualità del gioco? Sì, avevamo risolto il quesito fondamentale di chi fossimo veramente. Ma ci sono successi tre/quattro episodi che hanno interrotto il ritmo, come dei falli tattici subiti".