Graziano Cesari, ex arbitro, ha commentato nel corso di Pressing, su Canale 5, le decisioni arbitrali di Atalanta-Napoli: "L'elemento fondamentale di questa partita è la difformità di giudizio. Vi mostro tre episodi in cui Chiffi prende tre provvedimenti totalmente diversi. Prima concede il calcio di rigore per il contatto Hien-Hojlund, esitando. Ammonito il giocatore dell'Atalanta. Viene richiamato al VAR e lo va a rivedere, sta lì 12 secondi e dice: 'Ah, perfetto, mi sono sbagliato'. E cambia totalmente idea. Dalla RefCam si vede ciò che vede Chiffi. Ma la cosa è che al VAR non gli fanno vedere quest'immagine. Hien punta il piede sul terreno di gioco e poi appoggia tutto il piede, a questo punto Hien apre la gamba, Hojlund cerca la corsa e va sulla gamba dell'avversario. Questo non glielo fanno vedere! Non gli fanno vedere le immagini giuste, questa è l'immagine da fargli vedere, perché lo ferma. A mio parere, se l'hai visto sul campo e dai calcio di rigore, non puoi cambiare idea. La difformità di giudizio sta anche nel fatto che a volte il VAR interviene e a volte no su questi episodi. Sul secondo episodio, del gol di Gutierrez, attenzione: Chiffi inizialmente annulla la rete per un fallo. Ma appena c'è il contatto, vuole mettere il fischietto in bocca e poi ci ripensa. E fa continuare l'azione fino al gol. Ma questo contatto di gioco Hien-Hojlund è un contatto di gioco normale, rete da convalidare. La riflessione è: e se Chiffi avesse detto al VAR non fischio immediatamente dopo perché ho valutato che è fallo ma fischio a fine azione? A Open VAR ascolteremo. E' evidentissima la difformità, non è fallo quello di Hojlund su Hien nel gol di Gutierrez, ancor di più dopo che hai tolto il rigore per il fallo di Hien su Hojlund".
di Napoli Magazine
23/02/2026 - 08:15
Graziano Cesari, ex arbitro, ha commentato nel corso di Pressing, su Canale 5, le decisioni arbitrali di Atalanta-Napoli: "L'elemento fondamentale di questa partita è la difformità di giudizio. Vi mostro tre episodi in cui Chiffi prende tre provvedimenti totalmente diversi. Prima concede il calcio di rigore per il contatto Hien-Hojlund, esitando. Ammonito il giocatore dell'Atalanta. Viene richiamato al VAR e lo va a rivedere, sta lì 12 secondi e dice: 'Ah, perfetto, mi sono sbagliato'. E cambia totalmente idea. Dalla RefCam si vede ciò che vede Chiffi. Ma la cosa è che al VAR non gli fanno vedere quest'immagine. Hien punta il piede sul terreno di gioco e poi appoggia tutto il piede, a questo punto Hien apre la gamba, Hojlund cerca la corsa e va sulla gamba dell'avversario. Questo non glielo fanno vedere! Non gli fanno vedere le immagini giuste, questa è l'immagine da fargli vedere, perché lo ferma. A mio parere, se l'hai visto sul campo e dai calcio di rigore, non puoi cambiare idea. La difformità di giudizio sta anche nel fatto che a volte il VAR interviene e a volte no su questi episodi. Sul secondo episodio, del gol di Gutierrez, attenzione: Chiffi inizialmente annulla la rete per un fallo. Ma appena c'è il contatto, vuole mettere il fischietto in bocca e poi ci ripensa. E fa continuare l'azione fino al gol. Ma questo contatto di gioco Hien-Hojlund è un contatto di gioco normale, rete da convalidare. La riflessione è: e se Chiffi avesse detto al VAR non fischio immediatamente dopo perché ho valutato che è fallo ma fischio a fine azione? A Open VAR ascolteremo. E' evidentissima la difformità, non è fallo quello di Hojlund su Hien nel gol di Gutierrez, ancor di più dopo che hai tolto il rigore per il fallo di Hien su Hojlund".