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RAI - Adani: "Vergara ha fame ma non perde la creatività e la voglia di giocare a calcio, è entrato nel momento più delicato con la Francia, gli auguro una bella carriera"
03.10.2026 08:22 di Napoli Magazine
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Daniele Adani, ex difensore oggi commentatore tecnico della Rai, al termine di Francia-Italia di Nations League, ha commentato il debutto in Nazionale di Antonio Vergara, centrocampista del Napoli alla sua prima esperienza sul campo con gli Azzurri di Roberto Mancini: “Io ho un po' un debole per Antonio Vergara, perché lo reputo un ragazzo che ha fame ma non perde la creatività, non perde la voglia di giocare a calcio come nel quartiere. Deve rincorrere, deve entrare, deve menare e deve fare calcio a modo suo: lo fa al Maradona, lo fa qua allo Stade de France. Entra perfettamente connesso col momento delicato della partita, perché lui è entrato nel momento più difficile, eppure ribaltava i francesi. È arrivato a giocare, puntava ma non solo, sapeva muovere quella palla col suo mancino. Io gli auguro una bella carriera e credo che continuerà a far parte di questa selezione”.

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RAI - Adani: "Vergara ha fame ma non perde la creatività e la voglia di giocare a calcio, è entrato nel momento più delicato con la Francia, gli auguro una bella carriera"

di Napoli Magazine

03/10/2026 - 08:22

Daniele Adani, ex difensore oggi commentatore tecnico della Rai, al termine di Francia-Italia di Nations League, ha commentato il debutto in Nazionale di Antonio Vergara, centrocampista del Napoli alla sua prima esperienza sul campo con gli Azzurri di Roberto Mancini: “Io ho un po' un debole per Antonio Vergara, perché lo reputo un ragazzo che ha fame ma non perde la creatività, non perde la voglia di giocare a calcio come nel quartiere. Deve rincorrere, deve entrare, deve menare e deve fare calcio a modo suo: lo fa al Maradona, lo fa qua allo Stade de France. Entra perfettamente connesso col momento delicato della partita, perché lui è entrato nel momento più difficile, eppure ribaltava i francesi. È arrivato a giocare, puntava ma non solo, sapeva muovere quella palla col suo mancino. Io gli auguro una bella carriera e credo che continuerà a far parte di questa selezione”.