Roberto Mancini, c.t. della Nazionale italiana, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport a poche ore dal match di Nations League contro la Turchia:
Mancini, questa sarà la quarta partita in 11 giorni: è un format da rivedere per il futuro?
"Non lo so. A me sembra abbastanza faticoso, soprattutto per i giocatori. Diciamo che si può far meglio... Ci sono ragazzi che hanno fatto 3 partite di seguito, che hanno iniziato 3 partite di seguito. Penso a Pio Esposito, penso a Tonali...".
Ha avuto indicazioni dai club di non spremere troppo o giocatori o massima disponibilità?
"Non ho avuto niente da nessuno. Noi ci regoliamo come crediamo sia giusto, avendo sempre grande rispetto dei giocatori".
La Turchia arriva a Bologna senza diversi elementi e in un momento di difficile. Qual èl'errore da non commettere?
"Non pensare che possa essere una partita semplice. Non lo sarà perché la nazionale turca è piena di giocatori bravi. A loro mancano calciatori bravi, ma ne hanno altri che sicuramente vorranno fare molto bene. Quindi proprio non possiamo sottovalutare la partita".
Vergara ha raccontato che contro la Francia gli ha detto semplicemente: 'Entra e punta l'uomo'. Può giocare dall'inizio?
"Come tipologia di giocatore e per qualità è chiaro che dipenderà da lui, perché deve crescere. Non è che un giocatore così riesce a far la differenza immediatamente. Ci vuole un po' di tempo, perché il livello delle partite è alto. Però lui ha giocato nel Napoli, ha fatto anche partite importanti, ha delle qualità per quel ruolo. Spero che lui possa essere veramente la nostra ala destra per i prossimi anni perché ha le qualità per farlo".
Vergara viene da Frattaminore e ha cominciato giocando per strada. E' per strada che nascere i giocatori del futuro?
"Solitamente dalla Campania e da Napoli arrivano un sacco di giocatori e sono anche bravi. Quindi, insomma, la speranza è questa: che i ragazzini tornino a giocare di più nelle strade"
di Napoli Magazine
05/10/2026 - 15:39
Roberto Mancini, c.t. della Nazionale italiana, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport a poche ore dal match di Nations League contro la Turchia:
Mancini, questa sarà la quarta partita in 11 giorni: è un format da rivedere per il futuro?
"Non lo so. A me sembra abbastanza faticoso, soprattutto per i giocatori. Diciamo che si può far meglio... Ci sono ragazzi che hanno fatto 3 partite di seguito, che hanno iniziato 3 partite di seguito. Penso a Pio Esposito, penso a Tonali...".
Ha avuto indicazioni dai club di non spremere troppo o giocatori o massima disponibilità?
"Non ho avuto niente da nessuno. Noi ci regoliamo come crediamo sia giusto, avendo sempre grande rispetto dei giocatori".
La Turchia arriva a Bologna senza diversi elementi e in un momento di difficile. Qual èl'errore da non commettere?
"Non pensare che possa essere una partita semplice. Non lo sarà perché la nazionale turca è piena di giocatori bravi. A loro mancano calciatori bravi, ma ne hanno altri che sicuramente vorranno fare molto bene. Quindi proprio non possiamo sottovalutare la partita".
Vergara ha raccontato che contro la Francia gli ha detto semplicemente: 'Entra e punta l'uomo'. Può giocare dall'inizio?
"Come tipologia di giocatore e per qualità è chiaro che dipenderà da lui, perché deve crescere. Non è che un giocatore così riesce a far la differenza immediatamente. Ci vuole un po' di tempo, perché il livello delle partite è alto. Però lui ha giocato nel Napoli, ha fatto anche partite importanti, ha delle qualità per quel ruolo. Spero che lui possa essere veramente la nostra ala destra per i prossimi anni perché ha le qualità per farlo".
Vergara viene da Frattaminore e ha cominciato giocando per strada. E' per strada che nascere i giocatori del futuro?
"Solitamente dalla Campania e da Napoli arrivano un sacco di giocatori e sono anche bravi. Quindi, insomma, la speranza è questa: che i ragazzini tornino a giocare di più nelle strade"