Leonardo Fornaroli ha debuttato in F1, scendendo in pista nella Libere 1 del GP di Barcellona-Catalogna sulla McLren di Norris. "Una giornata da ricordare. Ero un po’ nervoso prima di iniziare perché era la prima volta che guidavo insieme a piloti che fino a poco tempo fa seguivo in televisione, continuavo a guardare i loro on-board e a dire ‘mamma mia, questi sono dei fenomeni’. Quindi trovarmi lì in pista a pochi metri da loro è stata un’emozione incredibile ed è stato speciale condividerlo anche con mio papà, che è qui con me a Barcellona”, ha detto il piacentino. “L’obiettivo era aiutare il team dandogli i migliori dati possibili per il proseguo del weekend. Abbiamo fatto tanti test aerodinamici all’inizio e poi verso la fine ci siamo concentrati un po’ di più verso la performance. Quando ho potuto ho cercato di fare un giro pulito senza prendere grossi rischi. Comunque mancava ancora un pochino di confidenza, era solo il mio terzo giro spinto sulla macchina, però eravamo in una buona finestra col setup, quindi sono contento di com'è andata e spero che il team sia contento”, ha aggiunto. Un solo rimpianto: “Peccato non aver potuto correre con Kimi, spero succederà in futuro”.
di Napoli Magazine
12/06/2026 - 23:36
Leonardo Fornaroli ha debuttato in F1, scendendo in pista nella Libere 1 del GP di Barcellona-Catalogna sulla McLren di Norris. "Una giornata da ricordare. Ero un po’ nervoso prima di iniziare perché era la prima volta che guidavo insieme a piloti che fino a poco tempo fa seguivo in televisione, continuavo a guardare i loro on-board e a dire ‘mamma mia, questi sono dei fenomeni’. Quindi trovarmi lì in pista a pochi metri da loro è stata un’emozione incredibile ed è stato speciale condividerlo anche con mio papà, che è qui con me a Barcellona”, ha detto il piacentino. “L’obiettivo era aiutare il team dandogli i migliori dati possibili per il proseguo del weekend. Abbiamo fatto tanti test aerodinamici all’inizio e poi verso la fine ci siamo concentrati un po’ di più verso la performance. Quando ho potuto ho cercato di fare un giro pulito senza prendere grossi rischi. Comunque mancava ancora un pochino di confidenza, era solo il mio terzo giro spinto sulla macchina, però eravamo in una buona finestra col setup, quindi sono contento di com'è andata e spero che il team sia contento”, ha aggiunto. Un solo rimpianto: “Peccato non aver potuto correre con Kimi, spero succederà in futuro”.