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F1, Hamilton: "Il mio sogno è poter correre in Ruanda, andare lì non significa trascurare ciò che accade"
23.10.2026 10:35 di Napoli Magazine
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Lewis Hamilton, pilota Ferrari, ammette di voler restare in Formula 1 abbastanza a lungo da disputare il Gran Premio del Ruanda, previsto nei primi anni Trenta. "Ora sono costretto a restare molto più a lungo, perché avremo una gara in Africa. Il mio sogno è poter correre lì", ha detto il sette volte campione del mondo, 41 anni, come riporta il Times. "Se riuscirò ancora a ottenere buoni risultati nel prossimo anno, continueremo così", ha detto il britannico, che si batte da tempo per riportare il Mondiale in Africa. La scorsa settimana è stato confermato che il circuito sorgerà a Bugesera, circa 40 chilometri a sud della capitale Kigali, vicino al nuovo aeroporto internazionale. Hamilton ha invitato a non ignorare le criticità del continente, auspicando che la gara contribuisca a far conoscere meglio la sua storia e le sue culture. "Andare lì non significa trascurare ciò che accade", ha sottolineato, chiedendo anche pace per Congo, Sudan, Siria e Palestina.

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F1, Hamilton: "Il mio sogno è poter correre in Ruanda, andare lì non significa trascurare ciò che accade"

di Napoli Magazine

23/10/2026 - 10:35

Lewis Hamilton, pilota Ferrari, ammette di voler restare in Formula 1 abbastanza a lungo da disputare il Gran Premio del Ruanda, previsto nei primi anni Trenta. "Ora sono costretto a restare molto più a lungo, perché avremo una gara in Africa. Il mio sogno è poter correre lì", ha detto il sette volte campione del mondo, 41 anni, come riporta il Times. "Se riuscirò ancora a ottenere buoni risultati nel prossimo anno, continueremo così", ha detto il britannico, che si batte da tempo per riportare il Mondiale in Africa. La scorsa settimana è stato confermato che il circuito sorgerà a Bugesera, circa 40 chilometri a sud della capitale Kigali, vicino al nuovo aeroporto internazionale. Hamilton ha invitato a non ignorare le criticità del continente, auspicando che la gara contribuisca a far conoscere meglio la sua storia e le sue culture. "Andare lì non significa trascurare ciò che accade", ha sottolineato, chiedendo anche pace per Congo, Sudan, Siria e Palestina.