Marco Bezzecchi ha commentato la vittoria al Gp d'Italia al Mugello: "È incredibile, è un sogno che avevo fin da bambino e riuscire a realizzarlo oggi è fantastico. I miei genitori portavano me e le mie sorelle qui e alle gare del Motomondiale fin da quando eravamo piccoli. In gara ho cercato inizialmente di seguire Bagnaia ma senza stagli troppo vicino per non scaldare troppo moto e gomme. Poi quando lui è andato un po' in crisi con l'aderenza ho deciso di rompere gli indugi e sono andato all'attacco. Una volta davanti, in aria pulita, la moto si è raffreddata ed è andata ancora meglio. Nel finale vedevo la gente che si agitava sulle tribune, è stato bellissimo. Grazie di cuore al Mugello. Oggi ci siamo davvero divertiti. Senza il supporto di tutti - ma proprio tutti - questo sarebbe impossibile. Un ringraziamento speciale al nostro collaudatore Lorenzo Savadori. È stato bello vincere con il casco ispirato a quello di Alex Zanardi, la sua è stata una storia assurda. Alex è stato un grande campione e un grande uomo. Mi sono detto che ora ero nella posizione di fare qualcosa e di trasmettere il suo messaggio: credo che sia arrivato".
di Napoli Magazine
31/05/2026 - 15:36
Marco Bezzecchi ha commentato la vittoria al Gp d'Italia al Mugello: "È incredibile, è un sogno che avevo fin da bambino e riuscire a realizzarlo oggi è fantastico. I miei genitori portavano me e le mie sorelle qui e alle gare del Motomondiale fin da quando eravamo piccoli. In gara ho cercato inizialmente di seguire Bagnaia ma senza stagli troppo vicino per non scaldare troppo moto e gomme. Poi quando lui è andato un po' in crisi con l'aderenza ho deciso di rompere gli indugi e sono andato all'attacco. Una volta davanti, in aria pulita, la moto si è raffreddata ed è andata ancora meglio. Nel finale vedevo la gente che si agitava sulle tribune, è stato bellissimo. Grazie di cuore al Mugello. Oggi ci siamo davvero divertiti. Senza il supporto di tutti - ma proprio tutti - questo sarebbe impossibile. Un ringraziamento speciale al nostro collaudatore Lorenzo Savadori. È stato bello vincere con il casco ispirato a quello di Alex Zanardi, la sua è stata una storia assurda. Alex è stato un grande campione e un grande uomo. Mi sono detto che ora ero nella posizione di fare qualcosa e di trasmettere il suo messaggio: credo che sia arrivato".