Poco
Tanto
Mediamente
NAPOLI - Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: "Sembra di essere a scuola. Sono giornate particolari. Al di là di tutto, si parla di giocare a calcio, andare in campo e fare le persone serie, non siamo all’asilo. Al di là del fatto che indossate una maglia che va onorata, questo non deve mai sfuggire e deve andare oltre il nome portato sulle spalle. Vedo situazioni che non mi piacciono, atteggiamenti sbagliati. Le qualità, presi singolarmente, ci sono. Non è normale che la squadra dura solo 60’ e poi ci sono 90’ in cui si soccombe. Non si può parlare di problemi di tenuta atletica, siamo ad inizio stagione. Siamo in un periodo in cui i carichi di lavoro estivi vanno sciogliendosi. Vedo grande approssimazione. Ho fatto uno studio su ‘Napoli Magazine’ sugli ultimi 3 anni di infortuni. C’è un lavoro di prevenzione da fare. Non per evitare, ma di almeno studiare lo stress fisico del giocatore e non portarlo a farsi male con uno strappo o qualcosa di più serio. La società segue, non è distratta. Lo sanno bene, ci sono professionisti che fanno questo e studiano per evitare nuove ricadute. Ci aspettiamo almeno un atteggiamento molto diverso contro la Lazio. Spero che il Napoli possa ripartire. Onestamente, siamo appena a inizio novembre e vivere queste settimane con quest’aria negativa non va bene. Non ha senso, dovrebbe essere un momento di svago quello che raccontiamo e, invece, è uno stress. Si perde appeal e interesse. Altre squadre hanno battute d’arresto, ma poi si riprendono. Prendiamo il Como: potevamo fare una rifondazione di giovani. Penso a Douvikas: è un greco! Lo scout si è lasciato sfuggire troppi giocatori. Non capisco come mai ci siano queste distrazioni, anche con pochi soldi puoi fare mercato. Non devi per forza acquistare con 25 o 30 milioni. Il Napoli ha pagato prezzi troppo alti, penso ad Alisson e a Lucca. Questo ha influenzato le annate a seguire. Potevi acquistare giovani e farli crescere con te. Magari avevi sbagliato, ma non sarebbe stato un bagno di sangue. Gli azzurri non meritano grandi riflessioni, devono solo scendere in campo con il giusto atteggiamento. Di base, io credo che questa squadra possa onorare l’impegno. Di fronte c’è la Lazio con una situazione positiva. Li conosciamo, devono prima far pace con loro stessi. Gioca sicuramente Meret, in difesa Rrahmani, Rafa Marin e Beukema, McTominay, Gilmour a centrocampo… Chissà se sarà dato ancora spazio a Vergara o ci sarà De Bruyne. Chissà se ci sarà Giovane, altrimenti Politano sarà inserito come mezz’ala. Hojlund in attacco, sicuramente. Marianucci sarà fuori per un turno, il suo rosso era evitabile come quello di Rafa Marin in Champions".
di Napoli Magazine
06/11/2026 - 14:41
NAPOLI - Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: "Sembra di essere a scuola. Sono giornate particolari. Al di là di tutto, si parla di giocare a calcio, andare in campo e fare le persone serie, non siamo all’asilo. Al di là del fatto che indossate una maglia che va onorata, questo non deve mai sfuggire e deve andare oltre il nome portato sulle spalle. Vedo situazioni che non mi piacciono, atteggiamenti sbagliati. Le qualità, presi singolarmente, ci sono. Non è normale che la squadra dura solo 60’ e poi ci sono 90’ in cui si soccombe. Non si può parlare di problemi di tenuta atletica, siamo ad inizio stagione. Siamo in un periodo in cui i carichi di lavoro estivi vanno sciogliendosi. Vedo grande approssimazione. Ho fatto uno studio su ‘Napoli Magazine’ sugli ultimi 3 anni di infortuni. C’è un lavoro di prevenzione da fare. Non per evitare, ma di almeno studiare lo stress fisico del giocatore e non portarlo a farsi male con uno strappo o qualcosa di più serio. La società segue, non è distratta. Lo sanno bene, ci sono professionisti che fanno questo e studiano per evitare nuove ricadute. Ci aspettiamo almeno un atteggiamento molto diverso contro la Lazio. Spero che il Napoli possa ripartire. Onestamente, siamo appena a inizio novembre e vivere queste settimane con quest’aria negativa non va bene. Non ha senso, dovrebbe essere un momento di svago quello che raccontiamo e, invece, è uno stress. Si perde appeal e interesse. Altre squadre hanno battute d’arresto, ma poi si riprendono. Prendiamo il Como: potevamo fare una rifondazione di giovani. Penso a Douvikas: è un greco! Lo scout si è lasciato sfuggire troppi giocatori. Non capisco come mai ci siano queste distrazioni, anche con pochi soldi puoi fare mercato. Non devi per forza acquistare con 25 o 30 milioni. Il Napoli ha pagato prezzi troppo alti, penso ad Alisson e a Lucca. Questo ha influenzato le annate a seguire. Potevi acquistare giovani e farli crescere con te. Magari avevi sbagliato, ma non sarebbe stato un bagno di sangue. Gli azzurri non meritano grandi riflessioni, devono solo scendere in campo con il giusto atteggiamento. Di base, io credo che questa squadra possa onorare l’impegno. Di fronte c’è la Lazio con una situazione positiva. Li conosciamo, devono prima far pace con loro stessi. Gioca sicuramente Meret, in difesa Rrahmani, Rafa Marin e Beukema, McTominay, Gilmour a centrocampo… Chissà se sarà dato ancora spazio a Vergara o ci sarà De Bruyne. Chissà se ci sarà Giovane, altrimenti Politano sarà inserito come mezz’ala. Hojlund in attacco, sicuramente. Marianucci sarà fuori per un turno, il suo rosso era evitabile come quello di Rafa Marin in Champions".