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EVENTO - A Roseto degli Abruzzi il Torch Run di Special Olympics Italia accende i valori dell’inclusione
24.02.2026 17:12 di Napoli Magazine
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Grande partecipazione ed entusiasmo hanno accompagnato, nella mattinata di oggi 24 febbraio, la tappa rosetana del Torch Run di Special Olympics Italia, momento simbolico e carico di emozione che ha unito atleti, studenti, istituzioni e forze dell’ordine nel segno dell’inclusione.

La manifestazione ha preso il via dal Lido La Lucciola, sul Lungomare Celommi, con il ritrovo dei tedofori. Alle 9.30 la fiamma è partita ufficialmente in direzione Lungomare Sud, accompagnata dall’entusiasmo dei presenti e dal calore della comunità. Intorno alle 10.15 l’arrivo al PalaMaggetti, in Piazza Olimpia, dove si è svolta la celebrazione.

Momento centrale della mattinata è stato proprio l’accensione del tripode per mano di Xenia Di Giacinto, atleta dell'I. I. S. Moretti Roseto, seguita dal giuramento dell'atleta Special Olympics, recitato da Simone Di Gianzante: "Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze". A seguire l’Inno Nazionale e i saluti delle Autorità.  A chiudere l’evento, le esibizioni curate dalle scuole partecipanti, che hanno trasformato la piazza in uno spazio di festa, partecipazione e condivisione.

L’evento, patrocinato dal Comune di Roseto degli Abruzzi è stato supportato dall’Amministrazione Comunale  con il supporto operativo degli Uffici Comunali, della Polizia Locale, della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato del territorio.

Tra le autorità presenti il sindaco di Roseto degli Abruzzi Mario Nugnes, la Presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti con l’Assessore Annalisa D’Elpidio, l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Pineto Camilla Scianitti, il docente Marco Pompa, Direttore provinciale Special Olympics e in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale.

L’assessore al sociale del Comune di Roseto Francesco Luciani ha voluto sottolineare il valore profondo dell’evento con un commento che sintetizza lo spirito della giornata: «Il Torch Run – ha dichiarato – ci ricorda che lo sport è inclusione, passione e comunità. Un momento autentico che deve accendere in noi non solo una fiamma, ma l’urgenza di una visione di città più giusta e consapevole».

Il Torch Run rappresenta il momento che preannuncia i prossimi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, in programma a Ovindoli, dove saranno protagonisti 300 atleti provenienti da tutta Italia. Dopo Roseto, la fiamma proseguirà il suo cammino facendo tappa a Sulmona per poi raggiungere L'Aquila, sede della Cerimonia di Apertura in programma il 3 marzo. Un percorso che unisce idealmente le comunità del territorio e accompagna l’arrivo dei Giochi, accendendo l’entusiasmo e rafforzando il messaggio di inclusione che Special Olympics porta avanti ogni giorno.

La tappa di Roseto degli Abruzzi ha confermato ancora una volta come il Torch Run sia molto più di una corsa: è un cammino condiviso che accende i riflettori sul valore dello sport unificato e sul diritto di ogni persona ad essere protagonista.

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EVENTO - A Roseto degli Abruzzi il Torch Run di Special Olympics Italia accende i valori dell’inclusione

di Napoli Magazine

24/02/2026 - 17:12

Grande partecipazione ed entusiasmo hanno accompagnato, nella mattinata di oggi 24 febbraio, la tappa rosetana del Torch Run di Special Olympics Italia, momento simbolico e carico di emozione che ha unito atleti, studenti, istituzioni e forze dell’ordine nel segno dell’inclusione.

La manifestazione ha preso il via dal Lido La Lucciola, sul Lungomare Celommi, con il ritrovo dei tedofori. Alle 9.30 la fiamma è partita ufficialmente in direzione Lungomare Sud, accompagnata dall’entusiasmo dei presenti e dal calore della comunità. Intorno alle 10.15 l’arrivo al PalaMaggetti, in Piazza Olimpia, dove si è svolta la celebrazione.

Momento centrale della mattinata è stato proprio l’accensione del tripode per mano di Xenia Di Giacinto, atleta dell'I. I. S. Moretti Roseto, seguita dal giuramento dell'atleta Special Olympics, recitato da Simone Di Gianzante: "Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze". A seguire l’Inno Nazionale e i saluti delle Autorità.  A chiudere l’evento, le esibizioni curate dalle scuole partecipanti, che hanno trasformato la piazza in uno spazio di festa, partecipazione e condivisione.

L’evento, patrocinato dal Comune di Roseto degli Abruzzi è stato supportato dall’Amministrazione Comunale  con il supporto operativo degli Uffici Comunali, della Polizia Locale, della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato del territorio.

Tra le autorità presenti il sindaco di Roseto degli Abruzzi Mario Nugnes, la Presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti con l’Assessore Annalisa D’Elpidio, l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Pineto Camilla Scianitti, il docente Marco Pompa, Direttore provinciale Special Olympics e in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale.

L’assessore al sociale del Comune di Roseto Francesco Luciani ha voluto sottolineare il valore profondo dell’evento con un commento che sintetizza lo spirito della giornata: «Il Torch Run – ha dichiarato – ci ricorda che lo sport è inclusione, passione e comunità. Un momento autentico che deve accendere in noi non solo una fiamma, ma l’urgenza di una visione di città più giusta e consapevole».

Il Torch Run rappresenta il momento che preannuncia i prossimi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, in programma a Ovindoli, dove saranno protagonisti 300 atleti provenienti da tutta Italia. Dopo Roseto, la fiamma proseguirà il suo cammino facendo tappa a Sulmona per poi raggiungere L'Aquila, sede della Cerimonia di Apertura in programma il 3 marzo. Un percorso che unisce idealmente le comunità del territorio e accompagna l’arrivo dei Giochi, accendendo l’entusiasmo e rafforzando il messaggio di inclusione che Special Olympics porta avanti ogni giorno.

La tappa di Roseto degli Abruzzi ha confermato ancora una volta come il Torch Run sia molto più di una corsa: è un cammino condiviso che accende i riflettori sul valore dello sport unificato e sul diritto di ogni persona ad essere protagonista.