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CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - Al via il corso di aggiornamento per consulenti tecnici: la Presidente Covelli inaugura i lavori, focus su responsabilità sanitaria e valore della mediazione
12.06.2026 18:27 di Napoli Magazine
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Ha preso il via presso la Sala Arengario del Palazzo di Giustizia di Napoli, Alessandro Criscuolo, il corso di aggiornamento professionale “Il ruolo del Consulente Tecnico nelle azioni sullo status della persona". Il percorso formativo, incentrato sulla consulenza tecnica nelle controversie da responsabilità sanitaria e sulle tecniche di conciliazione e mediazione, è stato promosso dalla Corte d’Appello di Napoli e organizzato dall' Associazione Valore Uomo (per lo Studio del Danno alla Persona e per la Tutela dei Diritti Umani) e da Parthenope (Società Campana di Medicina Legale, Assicurativa e delle Scienze Forensi).

Il corso si articola in un ciclo di incontri che proseguirà nelle giornate del 9 luglio 2026 e del 1° ottobre 2026.

La sessione inaugurale, in cui è intervenuto il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, è stata presieduta da Maria Rosaria Covelli, Presidente della Corte di Appello di Napoli.

La presentazione del corso è stata affidata a Giovanni Liguori (Medico Legale e Presidente dell'Associazione Parthenope), con la moderazione di Maurizio Block (Procuratore Generale Militare presso la Corte di Cassazione) e dell’avvocato Giuseppe Mazzucchiello (Presidente dell'Associazione Valore Uomo).

Nel suo intervento, la Presidente Covelli ha posto l'accento sulla interconnessione tra il sapere giuridico e le competenze scientifiche.

Ha evidenziato la rilevanza delle attività del Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU): "La giurisdizione richiede un dialogo costante tra saperi diversi: quello giuridico, che appartiene al giudice, e quello scientifico, che appartiene agli esperti. Le due funzioni si intersecano".

La qualità e il rigore metodologico della consulenza tecnica e l'aggiornamento professionale costante rappresentano elementi fondamentali per l'attività giurisdizionale e garanzia essenziale per i cittadini, dal momento che "dietro ogni fascicolo processuale vi sono persone".

Un passaggio dell'intervento ha riguardato anche l’importanza della medicina di genere, nell’ottica della valutazione dell’appropriatezza delle cure.

La Presidente Covelli ha concluso richiamando la scelta culturale che mira a superare l'idea che l'efficienza della giustizia si misuri solo sulle sentenze: "Una giustizia moderna è anche una giustizia capace di favorire il dialogo, la composizione delle controversie e la ricerca di soluzioni condivise. In tale prospettiva l’accertamento tecnico preventivo e la mediazione devono essere percepiti come strumenti ordinari e condurre a risultati concreti".

In chiusura, la Presidente ha ringraziato il Procuratore Generale Militare Block, gli organizzatori e gli autorevoli relatori.

Il percorso ha delineato un modello di giurisdizione: una giustizia competente, efficiente ed umana, capace di valorizzare le evoluzioni della scienza medica e lo scambio delle conoscenze.

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CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - Al via il corso di aggiornamento per consulenti tecnici: la Presidente Covelli inaugura i lavori, focus su responsabilità sanitaria e valore della mediazione

di Napoli Magazine

12/06/2026 - 18:27

Ha preso il via presso la Sala Arengario del Palazzo di Giustizia di Napoli, Alessandro Criscuolo, il corso di aggiornamento professionale “Il ruolo del Consulente Tecnico nelle azioni sullo status della persona". Il percorso formativo, incentrato sulla consulenza tecnica nelle controversie da responsabilità sanitaria e sulle tecniche di conciliazione e mediazione, è stato promosso dalla Corte d’Appello di Napoli e organizzato dall' Associazione Valore Uomo (per lo Studio del Danno alla Persona e per la Tutela dei Diritti Umani) e da Parthenope (Società Campana di Medicina Legale, Assicurativa e delle Scienze Forensi).

Il corso si articola in un ciclo di incontri che proseguirà nelle giornate del 9 luglio 2026 e del 1° ottobre 2026.

La sessione inaugurale, in cui è intervenuto il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, è stata presieduta da Maria Rosaria Covelli, Presidente della Corte di Appello di Napoli.

La presentazione del corso è stata affidata a Giovanni Liguori (Medico Legale e Presidente dell'Associazione Parthenope), con la moderazione di Maurizio Block (Procuratore Generale Militare presso la Corte di Cassazione) e dell’avvocato Giuseppe Mazzucchiello (Presidente dell'Associazione Valore Uomo).

Nel suo intervento, la Presidente Covelli ha posto l'accento sulla interconnessione tra il sapere giuridico e le competenze scientifiche.

Ha evidenziato la rilevanza delle attività del Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU): "La giurisdizione richiede un dialogo costante tra saperi diversi: quello giuridico, che appartiene al giudice, e quello scientifico, che appartiene agli esperti. Le due funzioni si intersecano".

La qualità e il rigore metodologico della consulenza tecnica e l'aggiornamento professionale costante rappresentano elementi fondamentali per l'attività giurisdizionale e garanzia essenziale per i cittadini, dal momento che "dietro ogni fascicolo processuale vi sono persone".

Un passaggio dell'intervento ha riguardato anche l’importanza della medicina di genere, nell’ottica della valutazione dell’appropriatezza delle cure.

La Presidente Covelli ha concluso richiamando la scelta culturale che mira a superare l'idea che l'efficienza della giustizia si misuri solo sulle sentenze: "Una giustizia moderna è anche una giustizia capace di favorire il dialogo, la composizione delle controversie e la ricerca di soluzioni condivise. In tale prospettiva l’accertamento tecnico preventivo e la mediazione devono essere percepiti come strumenti ordinari e condurre a risultati concreti".

In chiusura, la Presidente ha ringraziato il Procuratore Generale Militare Block, gli organizzatori e gli autorevoli relatori.

Il percorso ha delineato un modello di giurisdizione: una giustizia competente, efficiente ed umana, capace di valorizzare le evoluzioni della scienza medica e lo scambio delle conoscenze.