Nella capitale del Myanmar, Naypyidaw, una donna di 63 anni è stata tratta in salvo dopo aver trascorso 91 ore sotto le macerie di un edificio raso al suolo dal terremoto di magnitudo 7.7 che venerdì ha colpito il Paese. Lo hanno reso noto i vigili del fuoco. Secondo gli esperti, la probabilità di trovare sopravvissuti diminuisce drasticamente trascorse 72 ore dal sisma. Intanto, secondo quanto dichiarato dal leader militare del Paese, Min Aung Hlaing, il bilancio delle vittime ha raggiunto quota 2.719 e si prevede che salirà a più di 3mila. Il generale ha aggiunto che 4.521 persone sono rimaste ferite e 441 sono disperse.
di Napoli Magazine
01/04/2025 - 14:58
Nella capitale del Myanmar, Naypyidaw, una donna di 63 anni è stata tratta in salvo dopo aver trascorso 91 ore sotto le macerie di un edificio raso al suolo dal terremoto di magnitudo 7.7 che venerdì ha colpito il Paese. Lo hanno reso noto i vigili del fuoco. Secondo gli esperti, la probabilità di trovare sopravvissuti diminuisce drasticamente trascorse 72 ore dal sisma. Intanto, secondo quanto dichiarato dal leader militare del Paese, Min Aung Hlaing, il bilancio delle vittime ha raggiunto quota 2.719 e si prevede che salirà a più di 3mila. Il generale ha aggiunto che 4.521 persone sono rimaste ferite e 441 sono disperse.