Cultura & Gossip
MOSTRA - "Rhapsodia", dal 4 al 12 aprile presso la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo
02.04.2025 18:46 di Napoli Magazine

Dal 4 al 12 aprile, la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo accoglie "Rhapsodia", una mostra collettiva a cura di Melania Fusaro e Federica Guida. Il vernissage si terrà il 4 aprile alle ore 19.00.

RHAPSODIA è l’interruzione, il momento in cui un flusso si spezza e si ricompone, dove l’assenza diventa presenza. Ogni opera è un frammento di un dialogo mai concluso, un racconto che si costruisce nell’incompiutezza, nell’equilibrio instabile tra ciò che è e ciò che potrebbe essere. Le opere esposte si fanno eco l’una con l’altra, creando tensioni e risonanze, sospese tra rottura e continuità.

A ospitare questa riflessione artistica è la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, gioiello cinquecentesco nel cuore di Napoli. Un luogo intriso di storia, custode di capolavori di Battistello Caracciolo, Ippolito Borghese e altri maestri del Seicento napoletano. Un contesto in cui il passato si intreccia con il presente, creando un ponte tra la sacralità dell’arte antica e la forza espressiva dell’arte contemporanea.

In mostra, i lavori di 21 artisti che, attraverso pittura, fotografia, arte digitale e scultura, indagano il concetto di frammento e trasformazione:

Vilbert Belizaire Jr.

Emanuele Cardone

Anna Rita Colarullo

Francesco Cristarella

Tiziana Del Prete

Emanuela Del Vescovo

Angela De Lucia

Vincenzo De Rosa

Luana Di Sarno

Pasquale Ferro

Antonio Feola

Eliana Esposito

Costantino Imitato

Angela Lunigiano

Adolfo Maffezzoni

Alessandro Marrone

Caterina Marotta

Marco Petillo

Ruslan Pylypiv

Paulo Roberto Tieppo

Gennaro Totaro

INFO MOSTRA
Dove: Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, Napoli

Quando: dal 4 al 12 aprile 2025

Orari di apertura:

Martedì - Venerdì: 10:00 - 18:00

Sabato e Domenica: 9:30 - 14:30

Ingresso libero

Un’opportunità per immergersi in un percorso artistico che trasforma lo spazio della chiesa in un territorio di sospensione, tra passato e presente, tra rottura e rinascita.

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
MOSTRA - "Rhapsodia", dal 4 al 12 aprile presso la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo

di Napoli Magazine

02/04/2025 - 18:46

Dal 4 al 12 aprile, la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo accoglie "Rhapsodia", una mostra collettiva a cura di Melania Fusaro e Federica Guida. Il vernissage si terrà il 4 aprile alle ore 19.00.

RHAPSODIA è l’interruzione, il momento in cui un flusso si spezza e si ricompone, dove l’assenza diventa presenza. Ogni opera è un frammento di un dialogo mai concluso, un racconto che si costruisce nell’incompiutezza, nell’equilibrio instabile tra ciò che è e ciò che potrebbe essere. Le opere esposte si fanno eco l’una con l’altra, creando tensioni e risonanze, sospese tra rottura e continuità.

A ospitare questa riflessione artistica è la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, gioiello cinquecentesco nel cuore di Napoli. Un luogo intriso di storia, custode di capolavori di Battistello Caracciolo, Ippolito Borghese e altri maestri del Seicento napoletano. Un contesto in cui il passato si intreccia con il presente, creando un ponte tra la sacralità dell’arte antica e la forza espressiva dell’arte contemporanea.

In mostra, i lavori di 21 artisti che, attraverso pittura, fotografia, arte digitale e scultura, indagano il concetto di frammento e trasformazione:

Vilbert Belizaire Jr.

Emanuele Cardone

Anna Rita Colarullo

Francesco Cristarella

Tiziana Del Prete

Emanuela Del Vescovo

Angela De Lucia

Vincenzo De Rosa

Luana Di Sarno

Pasquale Ferro

Antonio Feola

Eliana Esposito

Costantino Imitato

Angela Lunigiano

Adolfo Maffezzoni

Alessandro Marrone

Caterina Marotta

Marco Petillo

Ruslan Pylypiv

Paulo Roberto Tieppo

Gennaro Totaro

INFO MOSTRA
Dove: Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, Napoli

Quando: dal 4 al 12 aprile 2025

Orari di apertura:

Martedì - Venerdì: 10:00 - 18:00

Sabato e Domenica: 9:30 - 14:30

Ingresso libero

Un’opportunità per immergersi in un percorso artistico che trasforma lo spazio della chiesa in un territorio di sospensione, tra passato e presente, tra rottura e rinascita.