Calcio
BESIKTAS - Il presidente: "L'arrivo di Vlahovic? Avere qui Italiano è stato un vantaggio"
23.09.2026 22:18 di Napoli Magazine
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Il Presidente del Besiktas, Serdal Adali, è stato intervistato da A Spor e ha parlato della scelta di Vincenzo Italiano come allenatore del club turco. 

"Nelle nostre liste c'erano diversi allenatori. Uno di questi era Vincenzo Italiano. Abbiamo contattato i sia il suo procuratore sia il suo avvocato. Quando lo abbiamo chiamato, Italiano non aveva ancora rescisso il contratto con il Bologna. Ci disse che si stava accordando con il Napoli", ha esordito il numero del Besiktas.

Serdal Adali ha raccontato che, a quel punto, il club aveva iniziato a valutare altre opzioni: "Ci siamo orientati verso un’altra alternativa. Nel frattempo, un nostro colloboratore ci ha informato che c’erano stati dei problemi nella trattativa tra Italiano e il Napoli".

Il Presidente del Besiktas ha spiegato come si è sviluppata la trattativa con l'allenatore italiano: "Il direttore sportivo Önder Özen è andato in Italia e poi l'ho raggiunto anch’io. Ci siamo seduti insieme per due giorni: abbiamo parlato con Italiano, trovato l’accordo e lo abbiamo portato con noi. Però eravamo già arrivati a un punto avanzato anche nella trattativa con un altro allenatore. In quei due giorni abbiamo spiegato a Italiano il Besiktas, i nostri obiettivi e il progetto. In qualche modo, la fortuna ci ha sorriso. Ringrazio il presidente del Napoli".

Adali ha parlato anche dell'acquisto di Dusan Vlahovic, arrivato al Besiktas a parametro zero: "Se avessimo dovuto prendere un centravanti, avremmo preso lui e non avremmo cercato nessun altro. Questo ancora prima di parlare con Italiano. Naturalmente, avere Italiano come allenatore è stato un enorme vantaggio per noi. Lui mi ha detto che ci sarebbe potuto volere un po’ di tempo per una questione di costi, ma io gli ho risposto che avrebbe dovuto convincerlo e poi ai soldi ci avrei pensato io".

Il Presidente del club ha infine concluso: "C’è voluto del tempo. Non sono mancate le offerte da parte di diversi club per Dusan e ogni nuova proposta ci faceva slittare di qualche giorno. Attraverso il suo procuratore, la Juventus non si è mai tirata indietro: è rimasta al tavolo fino all’ultimo momento. Ero molto fiducioso che sarebbe arrivato".

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BESIKTAS - Il presidente: "L'arrivo di Vlahovic? Avere qui Italiano è stato un vantaggio"

di Napoli Magazine

23/09/2026 - 22:18

Il Presidente del Besiktas, Serdal Adali, è stato intervistato da A Spor e ha parlato della scelta di Vincenzo Italiano come allenatore del club turco. 

"Nelle nostre liste c'erano diversi allenatori. Uno di questi era Vincenzo Italiano. Abbiamo contattato i sia il suo procuratore sia il suo avvocato. Quando lo abbiamo chiamato, Italiano non aveva ancora rescisso il contratto con il Bologna. Ci disse che si stava accordando con il Napoli", ha esordito il numero del Besiktas.

Serdal Adali ha raccontato che, a quel punto, il club aveva iniziato a valutare altre opzioni: "Ci siamo orientati verso un’altra alternativa. Nel frattempo, un nostro colloboratore ci ha informato che c’erano stati dei problemi nella trattativa tra Italiano e il Napoli".

Il Presidente del Besiktas ha spiegato come si è sviluppata la trattativa con l'allenatore italiano: "Il direttore sportivo Önder Özen è andato in Italia e poi l'ho raggiunto anch’io. Ci siamo seduti insieme per due giorni: abbiamo parlato con Italiano, trovato l’accordo e lo abbiamo portato con noi. Però eravamo già arrivati a un punto avanzato anche nella trattativa con un altro allenatore. In quei due giorni abbiamo spiegato a Italiano il Besiktas, i nostri obiettivi e il progetto. In qualche modo, la fortuna ci ha sorriso. Ringrazio il presidente del Napoli".

Adali ha parlato anche dell'acquisto di Dusan Vlahovic, arrivato al Besiktas a parametro zero: "Se avessimo dovuto prendere un centravanti, avremmo preso lui e non avremmo cercato nessun altro. Questo ancora prima di parlare con Italiano. Naturalmente, avere Italiano come allenatore è stato un enorme vantaggio per noi. Lui mi ha detto che ci sarebbe potuto volere un po’ di tempo per una questione di costi, ma io gli ho risposto che avrebbe dovuto convincerlo e poi ai soldi ci avrei pensato io".

Il Presidente del club ha infine concluso: "C’è voluto del tempo. Non sono mancate le offerte da parte di diversi club per Dusan e ogni nuova proposta ci faceva slittare di qualche giorno. Attraverso il suo procuratore, la Juventus non si è mai tirata indietro: è rimasta al tavolo fino all’ultimo momento. Ero molto fiducioso che sarebbe arrivato".