Calcio
FIGC - L'AIAC commenta: "La riforma dello Statuto è una risposta di buona politica"
04.11.2024 21:50 di Napoli Magazine

"La componente tecnici della Federcalcio, seguendo l'indirizzo dell'Aiac, ha sostenuto unanimemente la proposta di riforma dello Statuto della Figc presentata all'assemblea dal presidente federale, Gabriele Gravina. Si tratta di una ridefinizione ponderata dell'ordinamento interno della Federazione, che risponde alla esigenza di trovare un equilibrio più avanzato tra le varie componenti". Così l'Associazione italiana allenatori calcio (Aiac), esprimendo "grande soddisfazione" per l'approvazione del nuovo statuto Figc. "Un passo in avanti necessario, rispettoso dei pesi e dei ruoli di ciascuno, senza tuttavia tradire lo spirito che deve animare la casa federale - prosegue l'Aiac - quello di una comunità in cui devono valere i valori sociali e sportivi e non prevalere una visione solo economica. Il sì della componente allenatori, dunque, è una scelta consapevole, e riflette anche un'esigenza: dare una risposta di buona politica a certi appetiti che sono stati mai così evidenti e inaccettabili".

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FIGC - L'AIAC commenta: "La riforma dello Statuto è una risposta di buona politica"

di Napoli Magazine

04/11/2024 - 21:50

"La componente tecnici della Federcalcio, seguendo l'indirizzo dell'Aiac, ha sostenuto unanimemente la proposta di riforma dello Statuto della Figc presentata all'assemblea dal presidente federale, Gabriele Gravina. Si tratta di una ridefinizione ponderata dell'ordinamento interno della Federazione, che risponde alla esigenza di trovare un equilibrio più avanzato tra le varie componenti". Così l'Associazione italiana allenatori calcio (Aiac), esprimendo "grande soddisfazione" per l'approvazione del nuovo statuto Figc. "Un passo in avanti necessario, rispettoso dei pesi e dei ruoli di ciascuno, senza tuttavia tradire lo spirito che deve animare la casa federale - prosegue l'Aiac - quello di una comunità in cui devono valere i valori sociali e sportivi e non prevalere una visione solo economica. Il sì della componente allenatori, dunque, è una scelta consapevole, e riflette anche un'esigenza: dare una risposta di buona politica a certi appetiti che sono stati mai così evidenti e inaccettabili".